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Visualizzazione dei post da settembre, 2024

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Comunicazioni per i bonus investimenti 4.0 e 5.0

 Le nuove comunicazioni obbligatorie introdotte dall’art. 6 del DL 39/2024 per la fruizione del credito d’imposta investimenti 4.0 (ex L. 178/2020) e per accedere al credito transizione 5.0 impattano sulla rilevazione contabile di queste agevolazioni. Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali è simile, sotto il profilo contabile, ai contributi pubblici legati al costo di immobilizzazioni materiali o immateriali. Questi contributi sono somme erogate da un ente pubblico per la costruzione, riattivazione e ampliamento di immobilizzazioni materiali o per progetti riguardanti immobilizzazioni immateriali. Le società beneficiarie possono essere obbligate a mantenere in uso le immobilizzazioni per un periodo specifico (documento OIC 16, § 86 e documento OIC 24, § 85). I contributi legati al costo di immobilizzazioni sono rilevati contabilmente quando esiste una ragionevole certezza che le condizioni per il riconoscimento dei contributi siano soddisfatte e che i contributi ...

Innalzati i limiti del bilancio abbreviato e micro

 Il Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024 ha aggiornato i limiti dimensionali per la redazione del bilancio in forma abbreviata e micro, oltre che per l’esonero dall’obbligo di redazione del bilancio consolidato, aumentando le soglie del 25% rispetto a quelle precedenti per tenere conto dell’inflazione. Le soglie relative al totale dell’attivo e ai ricavi sono state incrementate, mentre quelle riguardanti il numero dei dipendenti sono rimaste invariate. Per il bilancio abbreviato, i nuovi limiti sono: attivo fino a 5.500.000 euro, ricavi fino a 11.000.000 euro, e fino a 50 dipendenti. Per le micro imprese, i limiti sono: attivo fino a 220.000 euro, ricavi fino a 440.000 euro, e fino a 5 dipendenti. Per il bilancio consolidato, le soglie sono: attivo fino a 25.000.000 euro, ricavi fino a 50.000.000 euro, e fino a 250 dipendenti. Il decreto non modifica i limiti relativi al numero di dipendenti e estende le semplificazioni per un numero maggiore di soggetti. Il DLgs. 125/20...

Quinta rata rottamazione ruoli entro metà settembre 2024

Il DLgs. 108/2024 ha esteso il termine per il pagamento della quinta rata della rottamazione dei ruoli prevista dalla L. 197/2022. Questa modifica fa parte dei correttivi introdotti dai decreti della riforma fiscale, come stabilito dalla L. 111/2023. Il pagamento della prima rata (o unica rata) estingue le procedure esecutive. I contribuenti possono effettuare i pagamenti tramite: 1. Bollettini precompilati 2. Domiciliazione bancaria 3. Uffici dell'Agente della Riscossione La comunicazione degli importi e i moduli di pagamento sono disponibili nell'area riservata del contribuente o possono essere richiesti online. Non è consentita la compensazione. Dal 1° novembre 2023, sugli importi dilazionati si applicano interessi del 2% annuo. Al momento, non sembrano previste ulteriori riaperture della rottamazione dei ruoli.