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⏰ Rottamazione‑Quinquies 2026: domanda entro il 30 aprile. Come funziona davvero la nuova definizione agevolata

  La Manovra di Bilancio 2026 introduce una nuova edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali: la Rottamazione‑quinquies . Si tratta di un’opportunità importante per chi ha debiti affidati all’Agente della riscossione negli ultimi vent’anni, con condizioni più favorevoli rispetto alle precedenti versioni. 📌 Come procedere: assistenza dello Studio I contribuenti interessati possono contattare lo Studio per essere seguiti in tutte le fasi della procedura. Il percorso operativo è articolato in tre passaggi: 🗂️ 1) Richiesta del Prospetto informativo Documento riepilogativo che indica quali cartelle sono definibili e quali importi sarebbero dovuti in caso di adesione. 🗣️ 2) Colloquio di valutazione Analisi della posizione debitoria, verifica dei requisiti e scelta della modalità di pagamento più conveniente. 📝 3) Presentazione della domanda Lo Studio può occuparsi dell’invio telematico della domanda di Rottamazione‑quinquies entro il 30 aprile 2026 . 📅 Carich...

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🏠 Affitti brevi in comproprietà: cosa cambia dal 2026

  🔍 Nuova soglia per le locazioni brevi Dal 2026 il regime delle locazioni brevi si applica solo fino a 2 appartamenti per periodo d’imposta . Dal 3° immobile in su , l’attività è presunta imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082 c.c. La soglia è stata ridotta da 4 a 2, rendendo molto più frequente il passaggio al regime d’impresa. 👥 Il nodo della comproprietà Il problema emerge quando un immobile è detenuto in comproprietà . Ogni comproprietario deve valutare autonomamente la propria posizione fiscale. I redditi da locazione breve sono imputati in base alla quota di proprietà , come chiarito dalla circ. AdE 24/2017. 🧮 Come si conteggiano gli immobili in comunione Anche una quota minima (es. 2%) potrebbe far scattare il conteggio dell’immobile ai fini del limite dei 2 appartamenti. Il conteggio non dipende da: percentuale di quota chi firma il contratto di locazione Ogni comproprietario deve considerare un appartamento nel proprio conteggio personale. ⚠️ Effetti paradossali P...

🗂️ Rottamazione dei ruoli: disponibile il nuovo applicativo

  L’Agenzia delle Entrate‑Riscossione ha reso operativo l’applicativo telematico per presentare la domanda di rottamazione‑quinquies dei ruoli. Ecco i punti essenziali: 🖥️ Applicativo online attivo Dal 20 gennaio è possibile trasmettere la domanda esclusivamente tramite il servizio telematico dedicato. 📌 Ambito della rottamazione La misura riguarda i carichi consegnati dal 2000 al 31 dicembre 2023 , con riferimento alla data di consegna del ruolo e non a quella di esecutività. ✂️ Benefici previsti Lo stralcio comprende: – sanzioni amministrative – interessi compresi nei carichi – interessi di mora – compensi di riscossione, ove ancora dovuti. 📑 Carichi ammessi Sono definibili solo specifiche tipologie, tra cui: – liquidazioni automatiche e controlli formali – contributi INPS non pagati (non da accertamento) – sanzioni del Codice della strada irrogate da Amministrazioni statali. 🔍 Prospetto dei carichi rottamabili Accedendo all’area riservata, il sistema mostra a...

Ferie residue del 2024 da utilizzare entro il 30/06/26

Entro il 30 giugno i datori di lavoro dovranno far utilizzare ai dipendenti le ferie residue del 2024. Se queste, che vanno concesse entro il 30 giugno del secondo anno successivo alla maturazione, non vengono godute, il datore di lavoro dovrà versare all’INPS i contributi corrispondenti entro il 20 agosto. Per le ferie maturate nel 2024 e non fruite entro il 30 giugno 2026, sarà necessario elaborare la busta paga di luglio includendo nell’imponibile contributivo l’importo delle ferie non godute (anche se non pagato), con versamento dei contributi entro il 20 agosto. In caso di mancato o parziale godimento del periodo minimo legale di ferie (quattro settimane entro i termini previsti da legge o CCNL), il D.Lgs. 66/2003 prevede sanzioni a carico del datore: da 100 a 600 euro, ridotte a 200 euro ai sensi del D.Lgs. 213/1998; da 400 a 1.500 euro (ridotte a 500) se la violazione riguarda più di cinque lavoratori o dura almeno due anni; da 800 a 4.500 euro senza riduzioni se riguarda più di...

Iper-ammortamenti 2026: cosa cambia e quali beni rientrano negli Allegati IV e V

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha reintrodotto gli iper-ammortamenti per sostenere gli investimenti delle imprese in beni materiali e immateriali ad alto contenuto tecnologico. L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 . Il beneficio è riservato ai titolari di reddito d’impresa che rispettano gli obblighi contributivi e le norme sulla sicurezza, mentre restano esclusi i forfettari, i soggetti in regime sostitutivo, le imprese in crisi e quelle colpite da sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001. Gli Allegati IV e V: cosa contengono La norma individua due elenchi fondamentali: Allegato IV → beni materiali 4.0 Allegato V → beni immateriali 4.0 Si tratta degli elenchi aggiornati dei precedenti Allegati A e B della L. 232/2016. Allegato IV – Beni materiali 4.0 agevolabili L’Allegato IV comprende beni strumentali nuovi, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. 1. Macchine utens...

✅ Regime forfetario 2026 – Quadro completo e aggiornato

🔹 1. Proroga soglia redditi da lavoro dipendente: 35.000 € Per il 2026 è prevista la proroga dell’innalzamento della soglia dei redditi di lavoro dipendente e assimilati: Soglia ordinaria: 30.000 € Soglia 2025 (già in vigore): 35.000 € Soglia 2026 (Ddl Bilancio): 35.000 € 👉 Effetto pratico: Potranno accedere al forfetario nel 2026 i contribuenti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente ≤ 35.000 € , anche se superiori a 30.000 €. 👉 Dal 2027 , salvo nuove proroghe, la soglia tornerebbe a 30.000 € . 🔹 2. Requisiti economici per il 2026 (art. 1, c. 54, L. 190/2014) Per mantenere o accedere al regime nel 2026, nel 2025 il contribuente: ✅ Deve avere: Ricavi/compensi (ragguagliati ad anno) ≤ 85.000 € Spese per lavoro dipendente/collaboratori ≤ 20.000 € ❌ Non deve avere: Redditi di lavoro dipendente/assimilati > 35.000 € (per il solo 2026) 🔹 3. Cause ostative da verificare a inizio 2026 Il regime è precluso se, al 1° gennaio 2026 , il con...

Novità 2025: Deducibilità delle spese per omaggi solo se tracciate

Da quest’anno , con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, le spese per omaggi sono deducibili fiscalmente solo se sostenute con pagamenti tracciabili . Questo significa che non sono più deducibili le spese pagate in contanti. Sono considerati mezzi tracciabili bonifici bancari o postali, carte di credito, debito, prepagate (anche tramite app come Apple Pay, Google Pay, Satispay, PayPal), assegni bancari o circolari. Condizioni per la deducibilità delle spese per omaggi Il pagamento deve avvenire esclusivamente con strumenti tracciabili. L’obbligo di tracciabilità si applica anche alle spese sostenute all’estero. La deducibilità è subordinata al rispetto dei limiti di valore e natura dell’omaggio. Limiti e regime fiscale degli omaggi Destinatario Valore unitario limite Deducibilità (Imposte dirette) Detraibilità IVA Clienti/Fornitori ≤ 50 euro 100% deducibile come spese di rappresentanza 100% detraibile se non auto-prodotti Clienti/Fornitori > 50 euro Deducibili entro il ...