Passa ai contenuti principali

Post

Parole al vento - Una neolingua in stile Orwell - Di Claudio Siciliotti

Esiste una sottile tirannia nel modo in cui le istituzioni scelgono le parole. Ci abituiamo a tal punto a certe locuzioni da smettere di analizzarle, interiorizzandole come verità assolute. Eppure, grattando la superficie di questo lessico burocratico e politico, emerge un’intollerabile ipocrisia: il linguaggio viene piegato per colpevolizzare il cittadino o l’impresa, assolvendo lo Stato dalle proprie inefficienze o giustificando le sue pretese. Ecco una riflessione su come quattro esempi della “neolingua” istituzionale ribaltino la realtà dei fatti. Il primo è il paradosso dell’“Abuso di diritto”. In uno Stato di diritto, le regole del gioco sono scritte dal legislatore. Il cittadino e l’imprenditore non hanno il potere di determinare il perimetro della norma, ma solo il dovere (e il diritto) di muoversi al suo interno. Eppure, se un contribuente si muove con troppa efficienza, pur restando nel recinto del lecito, ecco palesarsi l’accusa di “abuso di diritto”. È un ossimoro logico co...

Tutti gli articoli

Mostra di più
Post recenti

Quadro RW e sanzioni proporzionate ai giorni di possesso

Sanzioni quadro RW: oggi conta quanto a lungo è stato detenuto l’investimento estero, non solo il suo valore finale. La normativa prevede sanzioni dal 3% al 15% (o dal 6% al 30% per Paesi a fiscalità privilegiata) sugli importi non dichiarati, con una sanzione ridotta a 258 euro se la dichiarazione arriva entro 90 giorni dal termine. Il contribuente può definire l’atto di contestazione pagando un terzo della sanzione oppure ricorrere al ravvedimento operoso , calcolato sempre sulla sanzione minima. Il punto centrale riguarda il criterio di calcolo : la sanzione deve essere proporzionata ai giorni di possesso dell’attività finanziaria. Se l’investimento è rimasto invariato tutto l’anno, si considera il valore al termine del periodo. Se invece ci sono stati disinvestimenti e reinvestimenti, si sommano le sanzioni dei singoli periodi, ciascuna ponderata per i giorni di detenzione. Esempio: 300.000 € per 181 giorni → 4.443,01 € 500.000 € per 31 giorni → 1.273,97 € 600.000 € per 153 g...

Riforma delle detrazioni per carichi di famiglia: cosa cambia dal 2025

La legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) interviene in modo significativo sulle detrazioni IRPEF per carichi di famiglia , ridefinendo requisiti, categorie e modalità di compilazione dei modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026 . Si tratta di una revisione strutturale che incide sia sui figli a carico sia sugli altri familiari, con effetti immediati per contribuenti e professionisti. 1. Figli fiscalmente a carico: nuove regole La riforma modifica l’art. 12 del TUIR, introducendo limiti più precisi per l’accesso alle detrazioni. Detrazioni ammesse Le detrazioni spettano per: figli di età tra 21 e 29 anni , non disabili ; figli di età pari o superiore a 21 anni con disabilità accertata ex L. 104/92 . Detrazioni abolite Eliminata la detrazione per i figli non disabili dai 30 anni in su ; il beneficio si ferma al mese precedente il compimento dei 30 anni . Nessuna detrazione per i figli under 21 , già coperti dall’assegno unico universale . Altre precisazioni Restano irrilevanti: convivenza; re...

📣 Proroga versamenti imposte da Unico per ISA e forfetari

🔍  Il DL 89/2026 introduce la solita proroga per i contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) , per i soggetti in regime forfetario e per coloro che operano nel regime di vantaggio . La scadenza ordinaria del 30 giugno 2026 viene posticipata al 20 luglio 2026 , senza alcuna maggiorazione . La novità più rilevante è che la proroga sostituisce integralmente anche la scadenza del 30 luglio , tradizionalmente prevista con la maggiorazione dello 0,40% . Con il decreto, infatti, non è più prevista alcuna finestra “maggiorata” : il 20 luglio diventa l’unica data utile per effettuare i versamenti. 🧾 Ambito soggettivo della proroga La proroga riguarda: Contribuenti ISA Contribuenti in regime forfetario Contribuenti in regime di vantaggio (minimi) L’applicazione è automatica e non richiede comunicazioni. 📅 Versamenti interessati e nuove scadenze Rientrano nel differimento al 20 luglio 2026 : Saldo IRPEF/IRES 2025 Primo acconto 2026 Addizionali regiona...

Rottamazione‑quinquies: estensione ai carichi degli enti territoriali nel DL 38/2026

La conversione in legge del DL 38/2026, approvata definitivamente dalla Camera il 20 maggio 2026, introduce una novità di rilievo per il sistema della riscossione: l’art. 10‑quinquies estende la rottamazione‑quinquies anche ai carichi degli enti territoriali.  Si tratta di un ampliamento significativo del perimetro della definizione agevolata, che finora riguardava esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate‑Riscossione. 1. Ambito soggettivo: quali enti rientrano L’estensione riguarda tutti gli enti territoriali, tra cui: - Regioni  - Province  - Comuni  - Città metropolitane  - Altri enti locali dotati di autonomia impositiva L’applicazione della definizione agevolata è tuttavia subordinata a un presupposto essenziale: i carichi devono essere stati affidati alla riscossione. 2. Finestra temporale per l’adesione Il legislatore ha fissato un periodo preciso per la presentazione delle domande: - dal 16 settembre 2026  - al 31 ottobre 2026 Una ...

🏠 Comunicazione IMU e Documentazione Redditi 2025

  ✍️ Aggiornamento informativo per i contribuenti 💰 IMU 2026 – Scadenza e modalità di pagamento A breve saranno inviati gli estremi per il pagamento dell’ IMU , in scadenza il 16 giugno 2026 . Per chi ha attivo l’addebito diretto, l’importo sarà prelevato automaticamente secondo gli accordi in essere. 📄 Documentazione per Modello 730 e Redditi 2025 È richiesta la consegna della documentazione aggiornata per la predisposizione del Modello 730 o del Modello Redditi (ex Unico) . 👉 Importante: in caso di pensionamento o cambio del datore di lavoro , occorre comunicarlo subito: il conguaglio sarà effettuato dal nuovo sostituto d’imposta e deve essere correttamente indicato in dichiarazione. 📆 Scadenze fiscali 2026 30 giugno 2026 → versamenti a saldo e primo acconto 30 luglio 2026 → pagamento con maggiorazione dello 0,40% Possibile rateizzazione con interessi pari al 4% annuo (0,33% mensile) 🧾 Oneri detraibili e deducibili Sono disponibili le principali categorie di spese che...

Collegamento POS-RT: la guida completa alle nuove disposizioni dell’Agenzia delle Entrate

20/03/2026 Collegamento POS-RT: la guida completa alle nuove disposizioni dell’Agenzia delle Entrate Il panorama della certificazione dei corrispettivi in Italia sta vivendo un’importante evoluzione. Il 5 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha reso operativa la funzionalità sul portale "Fatture e Corrispettivi" per l'abbinamento tra registratori telematici (fisici e virtuali) e strumenti di pagamento elettronico (POS), in attuazione dell'art. 1, commi 74-77, della Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024). Questa misura, successivamente dettagliata dal Provvedimento n. 424470 del 31 ottobre 2025, mira a incrementare la tracciabilità dei pagamenti e a contrastare l'evasione fiscale. La concreta applicazione di questa norma trova poi supporto in una serie di guide operative che illustra le modalità e i termini per il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratori di cassa fisici o ...