Passa ai contenuti principali

Post

Riforma delle detrazioni per carichi di famiglia: cosa cambia dal 2025

La legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) interviene in modo significativo sulle detrazioni IRPEF per carichi di famiglia , ridefinendo requisiti, categorie e modalità di compilazione dei modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026 . Si tratta di una revisione strutturale che incide sia sui figli a carico sia sugli altri familiari, con effetti immediati per contribuenti e professionisti. 1. Figli fiscalmente a carico: nuove regole La riforma modifica l’art. 12 del TUIR, introducendo limiti più precisi per l’accesso alle detrazioni. Detrazioni ammesse Le detrazioni spettano per: figli di età tra 21 e 29 anni , non disabili ; figli di età pari o superiore a 21 anni con disabilità accertata ex L. 104/92 . Detrazioni abolite Eliminata la detrazione per i figli non disabili dai 30 anni in su ; il beneficio si ferma al mese precedente il compimento dei 30 anni . Nessuna detrazione per i figli under 21 , già coperti dall’assegno unico universale . Altre precisazioni Restano irrilevanti: convivenza; re...

Tutti gli articoli

Mostra di più
Post recenti

📣 Proroga versamenti imposte da Unico per ISA e forfetari

🔍  Il DL 89/2026 introduce la solita proroga per i contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) , per i soggetti in regime forfetario e per coloro che operano nel regime di vantaggio . La scadenza ordinaria del 30 giugno 2026 viene posticipata al 20 luglio 2026 , senza alcuna maggiorazione . La novità più rilevante è che la proroga sostituisce integralmente anche la scadenza del 30 luglio , tradizionalmente prevista con la maggiorazione dello 0,40% . Con il decreto, infatti, non è più prevista alcuna finestra “maggiorata” : il 20 luglio diventa l’unica data utile per effettuare i versamenti. 🧾 Ambito soggettivo della proroga La proroga riguarda: Contribuenti ISA Contribuenti in regime forfetario Contribuenti in regime di vantaggio (minimi) L’applicazione è automatica e non richiede comunicazioni. 📅 Versamenti interessati e nuove scadenze Rientrano nel differimento al 20 luglio 2026 : Saldo IRPEF/IRES 2025 Primo acconto 2026 Addizionali regiona...

Rottamazione‑quinquies: estensione ai carichi degli enti territoriali nel DL 38/2026

La conversione in legge del DL 38/2026, approvata definitivamente dalla Camera il 20 maggio 2026, introduce una novità di rilievo per il sistema della riscossione: l’art. 10‑quinquies estende la rottamazione‑quinquies anche ai carichi degli enti territoriali.  Si tratta di un ampliamento significativo del perimetro della definizione agevolata, che finora riguardava esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate‑Riscossione. 1. Ambito soggettivo: quali enti rientrano L’estensione riguarda tutti gli enti territoriali, tra cui: - Regioni  - Province  - Comuni  - Città metropolitane  - Altri enti locali dotati di autonomia impositiva L’applicazione della definizione agevolata è tuttavia subordinata a un presupposto essenziale: i carichi devono essere stati affidati alla riscossione. 2. Finestra temporale per l’adesione Il legislatore ha fissato un periodo preciso per la presentazione delle domande: - dal 16 settembre 2026  - al 31 ottobre 2026 Una ...

🏠 Comunicazione IMU e Documentazione Redditi 2025

  ✍️ Aggiornamento informativo per i contribuenti 💰 IMU 2026 – Scadenza e modalità di pagamento A breve saranno inviati gli estremi per il pagamento dell’ IMU , in scadenza il 16 giugno 2026 . Per chi ha attivo l’addebito diretto, l’importo sarà prelevato automaticamente secondo gli accordi in essere. 📄 Documentazione per Modello 730 e Redditi 2025 È richiesta la consegna della documentazione aggiornata per la predisposizione del Modello 730 o del Modello Redditi (ex Unico) . 👉 Importante: in caso di pensionamento o cambio del datore di lavoro , occorre comunicarlo subito: il conguaglio sarà effettuato dal nuovo sostituto d’imposta e deve essere correttamente indicato in dichiarazione. 📆 Scadenze fiscali 2026 30 giugno 2026 → versamenti a saldo e primo acconto 30 luglio 2026 → pagamento con maggiorazione dello 0,40% Possibile rateizzazione con interessi pari al 4% annuo (0,33% mensile) 🧾 Oneri detraibili e deducibili Sono disponibili le principali categorie di spese che...

Collegamento POS-RT: la guida completa alle nuove disposizioni dell’Agenzia delle Entrate

20/03/2026 Collegamento POS-RT: la guida completa alle nuove disposizioni dell’Agenzia delle Entrate Il panorama della certificazione dei corrispettivi in Italia sta vivendo un’importante evoluzione. Il 5 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha reso operativa la funzionalità sul portale "Fatture e Corrispettivi" per l'abbinamento tra registratori telematici (fisici e virtuali) e strumenti di pagamento elettronico (POS), in attuazione dell'art. 1, commi 74-77, della Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024). Questa misura, successivamente dettagliata dal Provvedimento n. 424470 del 31 ottobre 2025, mira a incrementare la tracciabilità dei pagamenti e a contrastare l'evasione fiscale. La concreta applicazione di questa norma trova poi supporto in una serie di guide operative che illustra le modalità e i termini per il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratori di cassa fisici o ...

🚦 Uscita dal regime forfetario: cosa succede davvero (e cosa rischia il contribuente)

Il regime forfetario resta applicabile solo se vengono rispettati tutti i requisiti previsti dalla L. 190/2014, incluso il limite dei ricavi/compensi. Le conseguenze dell’uscita cambiano in base all’entità del superamento. 📌 Due soglie, due effetti diversi 1. Ricavi tra 85.000 e 100.000 euro Il contribuente esce dal forfetario dall’anno successivo . L’IVA si applica solo sulle operazioni dell’anno seguente . 2. Ricavi oltre 100.000 euro L’uscita è immediata . L’IVA va applicata dalle operazioni che determinano il superamento della soglia . ⚠️ Quando il contribuente non se ne accorge Può accadere che: il superamento non sia rilevato subito, venga meno un altro requisito, oppure i maggiori ricavi emergano da un accertamento. In questi casi il contribuente può aver emesso fatture senza IVA pur dovendola applicare . 💸 Conseguenze IVA: sanzioni e rimedi Mancato addebito dell’IVA Sanzione del 25% dell’imposta non versata (oltre 90 giorni), ex art. 13 DLgs. 471/97...

🔧 Aggiornamento sulle specifiche tecniche per l’invio dei dati condominiali

Con il provv. n. 50559 pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha modificato le specifiche tecniche approvate con il provv. n. 53174/2024, successivamente aggiornate con pubblicazione sul sito dell’Agenzia il 13 gennaio 2025, riguardanti le comunicazioni all’Anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Le specifiche tecniche sono state implementate per consentire una compilazione più completa della dichiarazione precompilata e recepire le modifiche introdotte con la L. 207/2024 (legge di bilancio 2025). Quest’ultima legge ha rimodulato i termini di fruizione e le percentuali di detrazione, prevedendo agevolazioni più vantaggiose per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale da parte dei contribuenti, titolari di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sulle stesse. Le percentuali di detrazioni individuate per l’anno 2025 sono...