20/03/2026 Collegamento POS-RT: la guida completa alle nuove disposizioni dell’Agenzia delle Entrate Il panorama della certificazione dei corrispettivi in Italia sta vivendo un’importante evoluzione. Il 5 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha reso operativa la funzionalità sul portale "Fatture e Corrispettivi" per l'abbinamento tra registratori telematici (fisici e virtuali) e strumenti di pagamento elettronico (POS), in attuazione dell'art. 1, commi 74-77, della Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024). Questa misura, successivamente dettagliata dal Provvedimento n. 424470 del 31 ottobre 2025, mira a incrementare la tracciabilità dei pagamenti e a contrastare l'evasione fiscale. La concreta applicazione di questa norma trova poi supporto in una serie di guide operative che illustra le modalità e i termini per il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratori di cassa fisici o ...
Il regime forfetario resta applicabile solo se vengono rispettati tutti i requisiti previsti dalla L. 190/2014, incluso il limite dei ricavi/compensi. Le conseguenze dell’uscita cambiano in base all’entità del superamento. 📌 Due soglie, due effetti diversi 1. Ricavi tra 85.000 e 100.000 euro Il contribuente esce dal forfetario dall’anno successivo . L’IVA si applica solo sulle operazioni dell’anno seguente . 2. Ricavi oltre 100.000 euro L’uscita è immediata . L’IVA va applicata dalle operazioni che determinano il superamento della soglia . ⚠️ Quando il contribuente non se ne accorge Può accadere che: il superamento non sia rilevato subito, venga meno un altro requisito, oppure i maggiori ricavi emergano da un accertamento. In questi casi il contribuente può aver emesso fatture senza IVA pur dovendola applicare . 💸 Conseguenze IVA: sanzioni e rimedi Mancato addebito dell’IVA Sanzione del 25% dell’imposta non versata (oltre 90 giorni), ex art. 13 DLgs. 471/97...