Sanzioni quadro RW: oggi conta quanto a lungo è stato detenuto l’investimento estero, non solo il suo valore finale. La normativa prevede sanzioni dal 3% al 15% (o dal 6% al 30% per Paesi a fiscalità privilegiata) sugli importi non dichiarati, con una sanzione ridotta a 258 euro se la dichiarazione arriva entro 90 giorni dal termine. Il contribuente può definire l’atto di contestazione pagando un terzo della sanzione oppure ricorrere al ravvedimento operoso , calcolato sempre sulla sanzione minima. Il punto centrale riguarda il criterio di calcolo : la sanzione deve essere proporzionata ai giorni di possesso dell’attività finanziaria. Se l’investimento è rimasto invariato tutto l’anno, si considera il valore al termine del periodo. Se invece ci sono stati disinvestimenti e reinvestimenti, si sommano le sanzioni dei singoli periodi, ciascuna ponderata per i giorni di detenzione. Esempio: 300.000 € per 181 giorni → 4.443,01 € 500.000 € per 31 giorni → 1.273,97 € 600.000 € per 153 g...
La legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) interviene in modo significativo sulle detrazioni IRPEF per carichi di famiglia , ridefinendo requisiti, categorie e modalità di compilazione dei modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026 . Si tratta di una revisione strutturale che incide sia sui figli a carico sia sugli altri familiari, con effetti immediati per contribuenti e professionisti. 1. Figli fiscalmente a carico: nuove regole La riforma modifica l’art. 12 del TUIR, introducendo limiti più precisi per l’accesso alle detrazioni. Detrazioni ammesse Le detrazioni spettano per: figli di età tra 21 e 29 anni , non disabili ; figli di età pari o superiore a 21 anni con disabilità accertata ex L. 104/92 . Detrazioni abolite Eliminata la detrazione per i figli non disabili dai 30 anni in su ; il beneficio si ferma al mese precedente il compimento dei 30 anni . Nessuna detrazione per i figli under 21 , già coperti dall’assegno unico universale . Altre precisazioni Restano irrilevanti: convivenza; re...