⏰ Rottamazione‑Quinquies 2026: domanda entro il 30 aprile. Come funziona davvero la nuova definizione agevolata
La Manovra di Bilancio 2026 introduce una nuova edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali: la Rottamazione‑quinquies.
Si tratta di un’opportunità importante per chi ha debiti affidati all’Agente della riscossione negli ultimi vent’anni, con condizioni più favorevoli rispetto alle precedenti versioni.
📌 Come procedere: assistenza dello Studio
I contribuenti interessati possono contattare lo Studio per essere seguiti in tutte le fasi della procedura. Il percorso operativo è articolato in tre passaggi:
🗂️ 1) Richiesta del Prospetto informativo
Documento riepilogativo che indica quali cartelle sono definibili e quali importi sarebbero dovuti in caso di adesione.
🗣️ 2) Colloquio di valutazione
Analisi della posizione debitoria, verifica dei requisiti e scelta della modalità di pagamento più conveniente.
📝 3) Presentazione della domanda
Lo Studio può occuparsi dell’invio telematico della domanda di Rottamazione‑quinquies entro il 30 aprile 2026.
📅 Carichi ammessi
La Rottamazione‑quinquies riguarda i debiti:
affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023
inclusi anche quelli già inseriti in precedenti rottamazioni da cui il contribuente è decaduto
🧾 Debiti che possono essere rottamati
Sono definibili i carichi derivanti da:
omessi versamenti emersi da controlli automatizzati e formali (36‑bis, 36‑ter, 54‑bis, 54‑ter)
contributi previdenziali INPS non pagati
sanzioni del Codice della strada elevate dalle Prefetture
procedure di sovraindebitamento
🚫 Debiti esclusi
Restano fuori dalla definizione:
accertamenti dell’Agenzia delle Entrate o delle Dogane
tributi locali (TARI, IMU, bollo auto regionale)
multe elevate dai Comuni
contributi delle Casse professionali
ruoli da successioni, donazioni, registro
carichi della Rottamazione‑quater regolarmente pagati fino al 30/09/2025
🎁 Vantaggi della Rottamazione‑quinquies
Aderendo alla definizione agevolata, il contribuente paga solo:
capitale
diritti di notifica
spese esecutive
E non paga:
sanzioni
interessi di mora
interessi da ritardata iscrizione a ruolo
aggio
Per le multe delle Prefetture, si paga solo la sanzione base, senza interessi e aggio.
📝 Effetti immediati della domanda
La presentazione della domanda produce effetti immediati sui debiti definibili:
sospensione di nuove azioni esecutive
sospensione di nuove azioni cautelari
sospensione delle procedure esecutive già avviate (se non c’è stato primo incanto)
sospensione delle rateizzazioni in corso
contribuente considerato non inadempiente ai fini:
DURC
rimborsi fiscali
verifiche PA ex art. 48‑bis
💶 Modalità di pagamento
Il contribuente può scegliere tra:
💳 Pagamento in unica soluzione
Entro il 31 luglio 2026
📆 Pagamento rateale
Fino a 54 rate bimestrali (9 anni)
rata minima 100 €
interessi 3% annuo dal 1/08/2026
prime tre rate: 31/07/2026 – 30/09/2026 – 30/11/2026
dal 2027: 6 rate l’anno (31/01 – 31/03 – 31/05 – 31/07 – 30/09 – 30/11)
⚠️ Decadenza
La definizione decade se:
non si paga l’unica rata (se scelta la soluzione unica)
non si pagano due rate, anche non consecutive
non si paga l’ultima rata
Effetti della decadenza:
i pagamenti effettuati valgono come acconti
riprendono le azioni esecutive
il debito non è più rateizzabile
📞 Assistenza dello Studio
Per verificare la propria posizione e valutare la convenienza della Rottamazione‑quinquies, è possibile contattare lo Studio. Il primo passo è la richiesta del Prospetto informativo, seguita da un colloquio di analisi e, se opportuno, dalla presentazione della domanda.