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Rottamazione‑quinquies: estensione ai carichi degli enti territoriali nel DL 38/2026

La conversione in legge del DL 38/2026, approvata definitivamente dalla Camera il 20 maggio 2026, introduce una novità di rilievo per il sistema della riscossione: l’art. 10‑quinquies estende la rottamazione‑quinquies anche ai carichi degli enti territoriali.  Si tratta di un ampliamento significativo del perimetro della definizione agevolata, che finora riguardava esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate‑Riscossione. 1. Ambito soggettivo: quali enti rientrano L’estensione riguarda tutti gli enti territoriali, tra cui: - Regioni  - Province  - Comuni  - Città metropolitane  - Altri enti locali dotati di autonomia impositiva L’applicazione della definizione agevolata è tuttavia subordinata a un presupposto essenziale: i carichi devono essere stati affidati alla riscossione. 2. Finestra temporale per l’adesione Il legislatore ha fissato un periodo preciso per la presentazione delle domande: - dal 16 settembre 2026  - al 31 ottobre 2026 Una ...

⏰ Rottamazione‑Quinquies 2026: domanda entro il 30 aprile. Come funziona davvero la nuova definizione agevolata

  La Manovra di Bilancio 2026 introduce una nuova edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali: la Rottamazione‑quinquies . Si tratta di un’opportunità importante per chi ha debiti affidati all’Agente della riscossione negli ultimi vent’anni, con condizioni più favorevoli rispetto alle precedenti versioni. 📌 Come procedere: assistenza dello Studio I contribuenti interessati possono contattare lo Studio per essere seguiti in tutte le fasi della procedura. Il percorso operativo è articolato in tre passaggi: 🗂️ 1) Richiesta del Prospetto informativo Documento riepilogativo che indica quali cartelle sono definibili e quali importi sarebbero dovuti in caso di adesione. 🗣️ 2) Colloquio di valutazione Analisi della posizione debitoria, verifica dei requisiti e scelta della modalità di pagamento più conveniente. 📝 3) Presentazione della domanda Lo Studio può occuparsi dell’invio telematico della domanda di Rottamazione‑quinquies entro il 30 aprile 2026 . 📅 Carich...

Rottamazione-Quinquies 2026: Cancellati Sanzioni e Interessi. Cosa Fare Subito con le Rate in Corso

Il Disegno di Legge di Bilancio 2026 introduce la cosiddetta   "rottamazione-quinquies" , una misura che potrebbe indurre molti contribuenti a interrompere le rate di dilazioni già in essere. Ma è la scelta giusta? Facciamo chiarezza su opportunità e rischi. A Chi Si Rivolge la Rottamazione-Quinquies? La misura riguarda i  carichi di ruolo  (cartelle esattoriali) consegnati agli Agenti della riscossione dal  2000 al 31 dicembre 2023 . Tuttavia, non tutti i debiti sono inclusi. Ecco una sintesi: ✔️ DEBITI INCLUSI: Omessi versamenti (es. IVA, ritenute non pagate). Debiti derivati da liquidazione automatica e controllo formale della dichiarazione. Ruoli o avvisi di addebito INPS (per omessi versamenti di contributi, non da accertamento). Violazioni del Codice della Strada (solo per la parte di interessi e maggiorazioni). ❌ DEBITI ESCLUSI: Ruoli da avviso di recupero di crediti d'imposta. Avvisi di liquidazione o accertamenti (es. imposte di atto, "super bollo auto"...

🧾 Rottamazione Quinquies: sintesi delle novità previste nel Ddl. di bilancio 2026

 🔁 Rottamazione Quinquies: cosa cambia nel 2026 e chi può beneficiarne Nel disegno di legge di bilancio 2026 prende forma una nuova edizione della rottamazione dei ruoli, ribattezzata “rottamazione quinquies”. Ma attenzione: questa volta le regole cambiano, e non tutti i debiti potranno essere sanati. 📌 Quali carichi rientrano nella rottamazione? La misura riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione tra il 2000 e il 2023, ma solo se derivano da: Liquidazione automatica della dichiarazione (artt. 36-bis DPR 600/73, 54-bis e 54-ter DPR 633/72) Controllo formale (art. 36-ter DPR 600/73) Omessi versamenti INPS Violazioni del Codice della strada (solo per interessi e somme aggiuntive) Sono invece esclusi: Carichi da accertamento esecutivo Avvisi di recupero crediti d’imposta Atti di contestazione o irrogazione sanzioni Accertamenti e liquidazioni in materia di registro, successioni e donazioni Omessa dichiarazione IVA , se non rientrante nei casi di liquidazione autom...

Rottamazione Cartelle Esattoriali: Riammissione Possibile Fino al 30 Aprile

Se hai aderito alla   rottamazione dei ruoli ex L. 197/2022   ma sei decaduto per   mancato pagamento delle rate , hai una   nuova opportunità : presentare la   domanda di riammissione entro il 30 aprile 2025 . 📌 Chi può rientrare nella rottamazione? ✅  Solo i debitori che: Avevano presentato domanda entro il  30 giugno 2023 . Sono decaduti  al 31 dicembre 2024  per  rate non pagate . ❌  Non possono rientrare: Chi ha pagato regolarmente le rate (deve continuare come da piano originario). ⏳ Scadenze da Seguire 30 aprile 2025 : termine ultimo per  inviare la domanda . 30 giugno 2025 : liquidazione d’ufficio degli importi da pagare. 31 luglio 2025 : scadenza prima rata (o pagamento in un’unica soluzione). Piano rateale successivo: 2025 : 30 novembre 2026 : 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre 2027 : stesse scadenze ⚠️  Attenzione:  Per mantenere i benefici,  tutte le rate devono essere pagate in tempo ...

Quinta rata rottamazione ruoli entro metà settembre 2024

Il DLgs. 108/2024 ha esteso il termine per il pagamento della quinta rata della rottamazione dei ruoli prevista dalla L. 197/2022. Questa modifica fa parte dei correttivi introdotti dai decreti della riforma fiscale, come stabilito dalla L. 111/2023. Il pagamento della prima rata (o unica rata) estingue le procedure esecutive. I contribuenti possono effettuare i pagamenti tramite: 1. Bollettini precompilati 2. Domiciliazione bancaria 3. Uffici dell'Agente della Riscossione La comunicazione degli importi e i moduli di pagamento sono disponibili nell'area riservata del contribuente o possono essere richiesti online. Non è consentita la compensazione. Dal 1° novembre 2023, sugli importi dilazionati si applicano interessi del 2% annuo. Al momento, non sembrano previste ulteriori riaperture della rottamazione dei ruoli.

Novità sulla rottamazione dei ruoli: proroga e possibile riapertura

Proroga della rata in scadenza La Commissione Bilancio del Senato sta valutando di posticipare la rata della rottamazione-quater in scadenza a fine luglio al 15 settembre o altra data ritenuta opportuna. Riepilogo della rottamazione attuale Introdotta dalla L. 197/2022 Riguarda ruoli dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 Stralcio di sanzioni, interessi e compensi di riscossione Dilazione in 18 rate con scadenze specifiche Possibile riapertura della rottamazione Circolano indiscrezioni su una potenziale riapertura della rottamazione: Potrebbe includere carichi fino a fine 2023 Non è chiaro se riguarderà tutti i carichi dal 2000 o solo quelli da luglio 2022 a dicembre 2023 I benefici potrebbero essere simili alla rottamazione precedente Possibile variazione sullo stralcio degli interessi Resta da valutare la convenienza effettiva per i contribuenti, in attesa di conferme ufficiali.

La domanda di rottamazione dei ruoli travolge il divieto di compensazione

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 54 del 28 febbraio 2024, ha chiarito che la presentazione della domanda di rottamazione dei ruoli ex L. 197/2022 comporta la sospensione del divieto di compensazione per ruoli scaduti. Cosa significa? Se hai presentato domanda di rottamazione, puoi compensare i tuoi crediti fiscali con i debiti iscritti a ruolo, anche se questi ultimi superano i 1.500 euro. Il divieto di compensazione riprende a operare se la domanda di rottamazione viene decaduta o se non si verificano i pagamenti previsti dal piano di dilazione. Perché è importante? La possibilità di compensare i crediti fiscali con i debiti iscritti a ruolo può aiutarti a regolarizzare la tua posizione con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione e a evitare sanzioni e interessi. Cosa dice la risposta a interpello? L'Agenzia delle Entrate precisa che, presentata la domanda di rottamazione, il debitore è considerato adempiente, sebbene in via "momentanea". Di c...

Più tempo per pagare le rate da rottamazione-quater

  La legge di conversione del decreto Milleproroghe riapre i termini per pagare le prime tre rate e la maxi-rata unica della rottamazione-quater. Cosa significa? Se hai aderito alla rottamazione-quater, hai più tempo per pagare le rate in scadenza a dicembre 2023 e febbraio 2024. Le nuove scadenze sono il 15 marzo 2024 per tutte le rate. La riapertura dei termini riguarda solo il pagamento delle rate, non è possibile presentare nuove domande di rottamazione. Se non paghi le rate entro il 15 marzo 2024, perdi i benefici della rottamazione e dovrai pagare l'intero importo. Ecco i dettagli: Le rate in scadenza il 31 ottobre 2023, il 30 novembre 2023 e il 28 febbraio 2024 possono essere pagate entro il 15 marzo 2024. La maxi-rata unica, in scadenza il 18 dicembre 2023, può essere pagata entro il 15 marzo 2024. Le restanti rate del piano di pagamento rimangono invariate. La tolleranza di cinque giorni per i ritardati pagamenti è applicabile anche alla nuova scadenza del 15 marzo 2024. L...

Ultimi giorni per la rottamazione dei ruoli

Stralcio di sanzioni, interessi e compensi di riscossione Il DL 10 maggio 2023 n. 51 ha posticipato i termini relativi alla rottamazione dei ruoli introdotta dalla L. 197/2022: in particolare, il termine perentorio per presentare la domanda di rottamazione a opera del debitore è stato posticipato dal 30 aprile 2023 al 30 giugno 2023. Di conseguenza, ci sono ancora pochi giorni per trasmettere la domanda. Rammentiamo che la rottamazione in oggetto concerne i carichi derivanti da ruoli, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito consegnati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Il beneficio della rottamazione consiste nello sgravio delle sanzioni amministrative, degli interessi compresi nei carichi (in primo luogo quelli da ritardata iscrizione a ruolo), degli interessi di mora ex art. 30 del DPR 602/73 e dei compensi di riscossione. Per quanto riguarda le sanzioni per violazioni del Codice della strada e per le altre violazioni che non siano tributarie o c...

Due mesi in più per la domanda di rottamazione dei ruoli

Il termine per pagare la prima rata slitta dal 31 luglio al 31 ottobre Il Ministero dell’Economia e delle finanze, con un comunicato stampa di ieri, ha annunciato che mediante un prossimo intervento normativo, il termine di presentazione della domanda di rottamazione dei ruoli verrà posticipato dal 30 aprile al 30 giugno. Non è ancora chiaro in quale provvedimento confluirà la modifica, se mediante emendamento posto in sede di conversione del DL 34/2023 (c.d. decreto “Bollette”) oppure tramite un apposito decreto legge. Verranno posticipati, come conseguenza, anche i seguenti termini: - il termine per comunicare la liquidazione delle somme al contribuente (adempimento a cura dell’Agente della riscossione) slitta dal 30 giugno al 30 settembre; - il termine di pagamento di tutte le somme o della prima rata slitta dal 31 luglio al 31 ottobre. Si tratta di una proroga più che opportuna, anche alla luce dei vari disguidi che si sono verificati in questi giorni, relativamente all’invio telem...

Agenzia delle Entrate-Riscossione fornisce in anticipo il costo della rottamazione

Anche gli intermediari abilitati possono accedere con le credenziali Entratel Entro il prossimo 30 aprile 2023 i debitori interessati devono presentare domanda per accedere alla rottamazione dei ruoli. Ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è stata data notizia di una nuova funzionalità denominata “Prospetto informativo” che consente di conoscere in anticipo i carichi rottamabili e il costo della relativa rottamazione. La rottamazione dei ruoli, disciplinata dall’art. 1 commi 231 e ss. della L. 197/2022, riguarda i carichi derivanti da ruoli, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito consegnati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 30 giugno 2022. I benefici consistono nell’abbattimento delle sanzioni amministrative, degli interessi compresi nei carichi, degli interessi di mora ex art. 30 del DPR 602/73 e dei compensi di riscossione. Il carico può essere dilazionato in massimo 18 rate.  Rientrano nella rottamazione anche i carichi inerenti a sanzioni diverse da ...

Slitta al 31 marzo il termine per aderire allo stralcio dei ruoli sino a 1.000 euro

Proroga introdotta da un emendamento al decreto Milleproroghe Con un emendamento al DL 29 dicembre 2022 n. 198 (decreto “Milleproroghe”), il cui Ddl. di conversione è atteso in Aula in Senato oggi, viene prorogato al 31 marzo 2023 il termine entro il quale gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (ad esempio gli enti territoriali, i Comuni, le Casse di previdenza professionale) possono deliberare di non aderire all’annullamento dei ruoli, secondo i termini previsti dall’art. 1 commi 227 e 228 della L. 197/2022, il quale ha stabilito che possono essere automaticamente annullati i debiti di importo residuo al 1° gennaio 2023 fino a 1.000 euro, affidati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015. Sempre entro il 31 marzo 2023, tali enti, qualora non abbiano deliberato entro il 31 gennaio 2023 di non voler applicare la norma sull’annullamento dei ruoli fino a 1.000 euro, possono deliberare “l’integrale ...

Pronto l’applicativo per inviare la domanda di rottamazione dei ruoli

È possibile scegliere quali carichi rottamare Ieri l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione l’applicativo per presentare la domanda di rottamazione dei ruoli di cui all’art. 1 commi 231 e ss. della L. 197/2022. Rammentiamo che per effetto della rottamazione dei ruoli sono stralciati tutti gli interessi compresi nei carichi (in primo luogo, quindi, gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo), le sanzioni amministrative, gli interessi di mora e gli aggi di riscossione. Dal punto di vista procedurale: - entro il 30 aprile 2023 va trasmessa la domanda di rottamazione con cui si indica il numero di rate in cui si intende pagare il debito (massimo 18) e ci si impegna a rinunciare ai giudizi pendenti; - entro il 30 giugno 2023 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione liquida gli importi da versare, al netto di quelli già pagati e di quelli stralciati ex art. 1 commi 222 e ss. della L. 197/2022 (si tratta dello stralcio automatico dei ruoli 2000-2015 sino a 1.000 euro). Vengon...

Rottamati i ruoli consegnati sino a fine giugno 2022

Definibili i ricorsi notificati entro l’entrata in vigore della legge di bilancio In base alla bozza di disegno di legge di bilancio 2023 in circolazione, diverse sono le forme di definizione delle vertenze tributarie che saranno introdotte. Eccezion fatta per la definizione delle liti, queste definizioni non prevedono nessuno sconto di imposta. La definizione delle liti è quindi la più appetibile per i contribuenti: non è previsto nessun limite di valore e, finalmente, essa potrà riguardare ogni processo in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, senza alcun riferimento alla natura impositiva o meno dell’atto (concetto che, stranamente, rimane però per le conciliazioni giudiziali agevolate e per la rinuncia agevolata ai ricorsi in Cassazione). La lite deve essere pendente alla data di entrata in vigore della legge di bilancio, quindi, salvo modifiche al testo, è opportuno notificare celermente il ricorso. Vengono in sostanza riproposte le percentuali di definizione dell’art. 6 del DL 119...

Rate da rottamazione dei ruoli con proroga soft

/ Luca BILANCINI3-4 minutes In sede di conversione del DL 73/2021 (c.d. decreto “Sostegni-bis”) sono state posticipate le rate derivanti dalla rottamazione dei ruoli, che, ante modifica, vanno pagate: - entro il prossimo 31 luglio, per quelle scadute nel corso del 2020; - entro il prossimo 30 novembre, per quelle in scadenza e scadute nel 2021. Purtroppo, si tratta di un intervento minimo per i debitori, posto che il termine ultimo per il pagamento rimane quello del 30 novembre 2021. La posticipazione delle rate riguarda le rottamazioni dei ruoli di cui agli artt. 3 e 5 del DL 119/2018, dunque non solo la classica rottamazione, ma anche la specifica rottamazione riservata a dazi doganali e IVA all’importazione. Altresì le rate inerenti al c.d. saldo e stralcio degli omessi pagamenti rientrano nella proroga (art. 1 comma 145 ss. della L. 145/2018). Il puntuale nonché intero pagamento delle somme è molto importante, in quanto l’insufficiente o tardivo versamento determina l’inefficacia d...

Rate da rottamazione sospese sino a luglio 2021

/ Alfio CISSELLO 3-4 minuti La bozza di DL “Sostegni” potrebbe introdurre diverse norme che prorogano i pagamenti derivanti da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi, avvisi di addebito INPS. Sono oggetto di proroga altresì le rate derivanti dalle pregresse rottamazioni dei ruoli. In relazione a queste ultime, si tratta di una proroga intervenuta a termini decaduti, considerato che il termine per pagare le rate scadute nel 2020 è spirato il 1° marzo. Tuttavia, con apposito comunicato stampa, la proroga era stata annunciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ad oggi, in base all’art. 68 comma 1 del DL 18/2020 così come da ultimo modificato, sono sospesi i pagamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito INPS scadenti tra l’8 marzo 2020 e il 28 febbraio 2021. Il pagamento deve avvenire entro il 31 marzo 2021 (entro la fine del mese successivo al termine della sospensione). Ora, si prevede che la sospensione va dall’8 marz...