🔁 Rottamazione Quinquies: cosa cambia nel 2026 e chi può beneficiarne
Nel disegno di legge di bilancio 2026 prende forma una nuova edizione della rottamazione dei ruoli, ribattezzata “rottamazione quinquies”. Ma attenzione: questa volta le regole cambiano, e non tutti i debiti potranno essere sanati.
📌 Quali carichi rientrano nella rottamazione?
La misura riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione tra il 2000 e il 2023, ma solo se derivano da:
Liquidazione automatica della dichiarazione (artt. 36-bis DPR 600/73, 54-bis e 54-ter DPR 633/72)
Controllo formale (art. 36-ter DPR 600/73)
Omessi versamenti INPS
Violazioni del Codice della strada (solo per interessi e somme aggiuntive)
Sono invece esclusi:
Carichi da accertamento esecutivo
Avvisi di recupero crediti d’imposta
Atti di contestazione o irrogazione sanzioni
Accertamenti e liquidazioni in materia di registro, successioni e donazioni
Omessa dichiarazione IVA, se non rientrante nei casi di liquidazione automatica
🧾 Liquidazione automatica dell’omessa dichiarazione IVA
Una novità importante è l’introduzione della liquidazione automatica per le dichiarazioni IVA omesse, basata su fatturazione elettronica e comunicazioni LIPE. In questi casi:
Si applica una sanzione del 120%, ridotta al 75% se la dichiarazione viene presentata prima dell’avviso bonario
Il credito IVA della dichiarazione precedente non viene scomputato
🚫 Stop alle compensazioni sopra i 50.000 euro
Scende da 100.000 a 50.000 euro la soglia oltre la quale scatta il divieto di compensazione in F24 per i debiti iscritti a ruolo. Questo vale anche per l’eccedenza, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate (circ. n. 16/2024). Resta comunque possibile pagare i ruoli tramite compensazione.
🗓️ Come e quando aderire
Domanda da presentare entro il 30 aprile 2026
Beneficiari: tutti i contribuenti, senza limiti di reddito
Effetti:
Stralcio di sanzioni, interessi di mora, interessi da ritardata iscrizione a ruolo e aggi di riscossione
Sospensione delle procedure esecutive con la domanda
DURC regolare dopo la presentazione
💰 Modalità di pagamento
In unica soluzione entro luglio 2026
Oppure in 54 rate bimestrali fino al 2035
La rottamazione decade solo in caso di:
Mancato pagamento dell’unica rata
Mancato pagamento di due rate anche non consecutive
Mancato pagamento dell’ultima rata o pagamento insufficiente
Il ritardo nel pagamento di una rata non comporta automaticamente la decadenza.
🔄 Rientro per chi è decaduto da precedenti rottamazioni
Possono aderire anche i contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni (es. L. 197/2022 o DL 119/2018), purché – nel caso della rottamazione 2022 – abbiano versato le rate entro il 30 settembre 2025.