La titolarità dell’immobile e la destinazione ad abitazione principale bastano per accedere all’aliquota agevolata. La residenza anagrafica non è più un requisito obbligatorio. La novità: aliquota al 50% senza trasferimento di residenza L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 244 del 16 settembre 2025 , ha chiarito un punto cruciale per i contribuenti che intendono usufruire delle detrazioni per interventi edilizi nel 2025: non è necessario trasferire la residenza anagrafica nell’immobile per accedere all’aliquota maggiorata del 50% sulle spese sostenute. Il caso esaminato riguardava un appartenente alle Forze dell’ordine che, pur non avendo trasferito la residenza, aveva eseguito lavori di ristrutturazione su un’immobile di sua proprietà destinato ad abitazione principale. Le condizioni per l’aliquota agevolata La Legge 207/2024 (art. 1, comma 55) ha introdotto aliquote maggiorate per le spese sostenute nel triennio 2025-2027 relative a: Recupero ediliz...
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