/ Mario PAGANO Lunedì, 30 luglio 2018 5-7 minuti Per le proroghe e i rinnovi dei contratti a tempo determinato, che avverranno dopo il 14 luglio e fino al 31 ottobre, si applicherà la disciplina previgente alle modifiche introdotte con il DL n. 87/2018 (decreto “dignità”). Questo il risultato di un emendamento approvato dalle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera venerdì, quando hanno dato anche il via libera al testo, da oggi all’esame dell’Aula. La modifica interviene sull’art. 1 comma 2 del decreto, colmando di fatto la totale assenza nel testo di un vero e proprio periodo transitorio. Si ricorda che in modo del tutto innovativo, rispetto al passato, il decreto “dignità” ha dato vita a un contratto a tempo determinato “acausale” per i primi 12 mesi, comprensivi anche di eventuali proroghe, e con obbligo di presenza di una condizione di validità del termine, per i successivi 12 ovvero in occasione di ciascun rinnovo. Inoltre, è stata prevista la riduzione da 36 a 24 mesi della du...
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