Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 e per i due successivi,
alle imprese di produzione cinematografica spetta un credito d’imposta in misura pari al 15%
del costo complessivo di produzione di opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana,
fino all’ammontare massimo annuo di € 3.500.000 (art. 1, commi da 325 a 334, legge
244/2007; D.M. 7 maggio 2009). Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31
dicembre 2007 e per i due successivi, alle imprese di produzione esecutiva e alle industrie tecniche
cinematografiche è concesso un credito d’imposta, in relazione alla concreta realizzazione
sul territorio italiano, su commissione di produzioni estere, di film o parti di film, utilizzando
prevalentemente mano d’opera italiana o dell’Unione Europea, in misura pari al 25% del costo
di produzione della singola opera e comunque con un limite massimo, per ciascun film, di
€ 5.000.000.
Istruzioni ENPALS – Nell’ambito del quadro dei benefici spettanti alle predette imprese cinematografiche
l’ENPALS con la nuova circ. n. 8/2010 ha dettato le regole per compensare i predetti
crediti di imposta coi contributi dovuti mensilment. La sezione “Altri enti previdenziali e
assicurativi” del mod. F24 va compilata come segue:
– codice Ente: indicare il codice 0001 identificativo dell’ENPALS;
– codice Sede: indicare il codice della Sede presso la quale è aperta la posizione contributiva
dell’impresa (sigla provincia della Sede);
– causale contributo: indicare il codice contributo relativo alla tipologia di versamento che si
sta effettuando mediante compensazione (cfr. ENPALS, circ. n. 18/2002);
– codice posizione assicurativa: indicare il numero di matricola dell’impresa (nove caratteri
numerici);
– periodo di riferimento da: indicare nella forma mm/aaaa (per esempio 02/2008) il mese e
anno di inizio del periodo di competenza;
– periodo di riferimento a: indicare nella forma mm/aaaa il mese e anno finale del periodo di
competenza, solo per le causali RCLS, RELS;
– importi a debito versati: indicare l’importo del versamento che si sta effettuando mediante
compensazione. (ENPALS, circ. n. 8, 27 luglio 2010)
alle imprese di produzione cinematografica spetta un credito d’imposta in misura pari al 15%
del costo complessivo di produzione di opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana,
fino all’ammontare massimo annuo di € 3.500.000 (art. 1, commi da 325 a 334, legge
244/2007; D.M. 7 maggio 2009). Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31
dicembre 2007 e per i due successivi, alle imprese di produzione esecutiva e alle industrie tecniche
cinematografiche è concesso un credito d’imposta, in relazione alla concreta realizzazione
sul territorio italiano, su commissione di produzioni estere, di film o parti di film, utilizzando
prevalentemente mano d’opera italiana o dell’Unione Europea, in misura pari al 25% del costo
di produzione della singola opera e comunque con un limite massimo, per ciascun film, di
€ 5.000.000.
Istruzioni ENPALS – Nell’ambito del quadro dei benefici spettanti alle predette imprese cinematografiche
l’ENPALS con la nuova circ. n. 8/2010 ha dettato le regole per compensare i predetti
crediti di imposta coi contributi dovuti mensilment. La sezione “Altri enti previdenziali e
assicurativi” del mod. F24 va compilata come segue:
– codice Ente: indicare il codice 0001 identificativo dell’ENPALS;
– codice Sede: indicare il codice della Sede presso la quale è aperta la posizione contributiva
dell’impresa (sigla provincia della Sede);
– causale contributo: indicare il codice contributo relativo alla tipologia di versamento che si
sta effettuando mediante compensazione (cfr. ENPALS, circ. n. 18/2002);
– codice posizione assicurativa: indicare il numero di matricola dell’impresa (nove caratteri
numerici);
– periodo di riferimento da: indicare nella forma mm/aaaa (per esempio 02/2008) il mese e
anno di inizio del periodo di competenza;
– periodo di riferimento a: indicare nella forma mm/aaaa il mese e anno finale del periodo di
competenza, solo per le causali RCLS, RELS;
– importi a debito versati: indicare l’importo del versamento che si sta effettuando mediante
compensazione. (ENPALS, circ. n. 8, 27 luglio 2010)