Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da dicembre, 2012

Tutti gli articoli

Mostra di più

Niente tributo Cdc Sulle imprese in fase cancellazione DIRITTO ANNUALE Ma solo per le istanze al 31/1

Niente tributo Cdc Sulle imprese in fase cancellazione DIRITTO ANNUALE Ma solo per le istanze al 31/1 Cancellazioni delle imprese individuali e collettive dal registro imprese: quali gli adempimenti di fine d’anno al fine di essere esonerate dal pagamento del diritto annuale 2013? Per quanto riguarda le società in genere non viene indicato dalla normativa un termine entro cui richiedere la cancellazione. Ma, ai fi ni del pagamento del diritto annuale, è necessario tener presente quanto segue. Non sarà richiesto il pagamento del diritto annuale per il 2013: nel caso di società di persone (snc, sas e ss), se la cancellazione viene richiesta entro il 30 gennaio 2013 e viene indicato che il piano di riparto è stato presentato ai soci entro il 31 dicembre 2012, oppure nel caso di società di capitali (srl , spa e sapa) e società cooperative,...

Commissariato il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti

Da Italiaoggi del 13/12/2012. Io non seguo molto, ma mi sembra di capire che ci sono forti interessi contrapposti. Boh! Commissariato il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. È questo l’epilogo di una intensa, seppur breve, vicenda elettorale che ha coinvolto il Consiglio nazionale di categoria all’indomani del voto dello scorso 15 ottobre, quando le rappresentanze del territorio sono state chiamate a eleggere i futuri vertici nazionali. Una competizione sfociata immediatamente (si veda tabella in pagina) in una serie di contenziosi giudiziari, tali da indurre i piani alti di Via Arenula a emanare un decreto di scioglimento del Consiglio nazionale lasciando il compito ad un Commissario straordinario, Giampaolo Leccisi (magistrato a riposo), di traghettarlo fi no alle nuove votazioni previste per il 20 febbraio 2013. Una decisione attesa e sollecitata da una parte della categoria, e assunta, si legge in un comunicato ...

Responsabilità solidale per tutti i contratti d’appalto e subappalto

Responsabilità solidale per tutti i contratti d’appalto e subappalto La nuova disciplina riguarda tali contratti, di opere e servizi, a prescindere dal settore economico d’intervento Vediamo qui di seguito quanto previsto in materia di di responsabilita' solidale dell’appaltatore, introdotta con l’art. 13-ter del DL n. 83/2012 alla luce dei chiarimenti della circolare n. 40/2012 dell’Agenzia delle Entrate. La norma, in sintesi, prevede che il subappaltatore, per ottenere il pagamento del corrispettivo dall’appaltatore, deve fornire a quest’ultimo la documentazione che provi il pagamento delle ritenute dei dipendenti nonché l’avvenuto pagamento dell’IVA . In caso contrario, l’appaltatore può sospendere i pagamenti fino all’esibizione della documentazione da parte del subappaltatore. Analoga disposizione riguarda i rapporti tra appaltatore e committente. Nella citata circolare n. 40 è stato chiarito che l’attestazione dell’avvenuto adempimento degli obblighi fiscali può e...

Il Fisco non può sindacare la congruità delle sponsorizzazioni La valutazione quantitativa sulla congruità degli importi pattuiti per la sponsorizzazione spetta soltanto all’imprenditore

La sponsorizzazione di un’associazione sportiva è deducibile dal reddito d’impresa, trattandosi di costi sostenuti per pubblicizzare la ragione sociale dell’azienda. Inoltre, il Fisco non può sindacare la congruità degli importi pattuiti per la sponsorizzazione, atteso che tale valutazione quantitativa compete esclusivamente all’imprenditore. È quanto stabilito dalla C.T. Prov. di Lucca, con la sentenza del 8 ottobre 2012, n. 160. In sede di controllo fiscale, vengono generalmente mosse due diverse tipologie di contestazioni in merito alle spese di pubblicità per sponsorizzazioni (generalmente sportive): la prima attiene alla natura di tali spese e si incentra sulla loro qualificazione, mentre la seconda riguarda l’entità delle stesse e la loro congruità rispetto alle prestazioni in oggetto e alla situazione reddituale e patrimoniale dell’impresa. Più precisamente, con il primo ordine di rilievi fiscali, l’Amministrazione finanziaria disconosce alle spese di sponsorizzazione la qual...

IVA per cassa esclusi i condomini

Il regime dell'Iva per cassa, che dal prossimo 1° dicembre 2012 sostituirà il precedente meccanismo disciplinato dall'articolo 7 del D.L. 185/2008, non può essere applicato ai servizi condominiali (es. pulizia scale), per carenza del presupposto soggettivo in capo al committente o cessionario (condominio, che non è soggetto passivo ai fini Iva).   Il nuovo regime dell'Iva per cassa, previsto dalla Legge di conversione n. 134/2012 del D.L. n.83/2012, c.d. Decreto Sviluppo, all'articolo 32-bis, è fruibile, previa opzione, dalle imprese e dagli esercenti arti o professioni con un volume d'affari non superiore a due milioni di euro.  Tali contribuenti, esercitando siffatta scelta, potranno posticipare l'esigibilità dell'Iva, cioè l'obbligo di pagamento dell'imposta all'erario, al momento dell'incasso del corrispettivo, per tutte le fatture emesse nei  confronti di soggetti Iva.  La facoltà di differire l'esigibilità dell'Iva al momento de...

In carta di circolazione gli utilizzatori "abituali" dei veicoli Diventa obbligatorio indicare sul libretto i soggetti che hanno la disponibilita' del veicolo per oltre 30 giorni

In carta di circolazione gli utilizzatori "abituali" dei veicoli Diventa obbligatorio indicare sul libretto i soggetti che hanno la disponibilita' del veicolo per oltre 30 giorni / Alessandro COTTO / Lunedi' 03 dicembre 2012 Sebbene il rinvio al  2 aprile 2013  della scadenza della prima trasmissione abbia spostato in là il problema, la comunicazione dei dati relativi ai beni dell'impresa concessi in godimento ai soci o familiari resta ancora una "grande incompiuta", rispetto alla quale sarebbe opportuno che legislatore e Agenzia tornassero ad occuparsene in  tempi brevi . Nel frattempo, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 28 settembre 2012 n. 198, recante modifiche al Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada. Viene così introdotto un nuovo articolo nel DPR 16 dicembre 1992 n. 495 il quale prevede, fra l'altro, che, a richiesta  degli interessati , gli uffici del Dipartimento per i trasporti proced...

La nuova Iva per cassa

In vigore da oggi la nuova "IVA per cassa" La circ. 44/2012 esclude, tra le altre, le operazioni effettuate in regime di reverse charge / Sandro CERATO / Sabato 01 dicembre 2012 Parte  oggi  il  nuovo regime  dell' IVA per cassa . Con la circolare n. 44/2012 , l'Agenzia delle Entrate ha chiarito numerosi aspetti relativi alla concreta applicazione del nuovo regime, di cui all'art. 32- bis  del DL n. 83/2012, attuato con decreto dell'11 ottobre, le cui modalità per l'esercizio dell'opzione sono state precisate con il provvedimento direttoriale del 21 novembre scorso. Il chiarimento "centrale" contenuto nel documento di prassi è la conferma che l'opzione, effettuata dal soggetto passivo con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro, si riversa necessariamente su  tutte  le  operazioni attive e passive  effettuate dal medesimo, con conseguente creazione di una vera e propria contabilità di cassa necessaria per l'indiv...

Il condomino deve comunicare le opere su parti di proprieta' o a uso individuale

Il condomino deve comunicare le opere su parti di proprieta' o a uso individuale Per tali opere, che non devono recare danno alle parti comuni, la riforma in materia prevede l'obbligo di preventiva informativa all'amministratore / Stefano BARUZZI / Venerdi' 30 novembre 2012 La legge di  riforma  del  condominio  è intervenuta anche sull'art. 1122 c.c. La versione sinora in vigore di tale articolo, titolata in modo un po' fuorviante "Opere sulle parti dell'edificio di proprietà comune", stabilisce che "Ciascun condomino, nel piano o porzione di piano di sua proprietà,  non  può eseguire  opere  che rechino danno alle parti comuni dell'edificio". Una volta che la riforma condominiale sarà entrata in vigore (sei mesi dopo la data di pubblicazione sulla G.U.), il nuovo art. 1122 risulterà modificato nel titolo, più aderente all'effettivo contenuto ("Opere  su parti  di  proprietà o uso individuale "), e anche in ...

Omaggi integralmente deducibili sotto i 50 euro

Omaggi integralmente deducibili sotto i 50 euro Il valore deve tener conto di tutti i beni componenti il "cesto natalizio" nonche' dell'IVA indetraibile / Pamela ALBERTI / Venerdi' 30 novembre 2012 Con l'avvicinarsi delle festività natalizie, torna d'attualità, crisi permettendo, il tema degli omaggi distribuiti dalle imprese. Anticipando che il  trattamento fiscale  non ha subìto modifiche nell'ultimo anno, pare comunque opportuno fornire un  riepilogo della disciplina. Il presente intervento è, quindi, il primo di una  serie di approfondimenti  sulla tematica in oggetto con l'obiettivo di dare risposta alle  domande più frequenti  formulate dai nostri clienti. In via preliminare occorre tenere presente, con riferimento agli  omaggi distribuiti a clienti , che l'art. 108 comma 2 del TUIR dispone che gli acquisti di beni distribuiti gratuitamente di valore unitario  non superiore a 50   euro  sono sempre interamente  deducibili ...