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Visualizzazione dei post da novembre, 2014

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Fine anno con ingorgo scadenze

Nel mese di dicembre l’attività degli studi professionali è piuttosto intensa; del resto, lo scadenzario degli adempimenti fiscali di detto mese messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate in formato tabellare consta di 78 pagine (nell’elenco si contano più di 190 scadenze fiscali). Sebbene molti aspetti interessino settori particolari (ad esempio l’eventuale ravvedimento del secondo acconto della Tassa Etica), altri più “trasversali” (si pensi al saldo IMU/TASI del 16 dicembre) impatteranno su molti studi. Volendo considerare le scadenze amministrative non strettamente fiscali, l’elenco aumenta: basti pensare che l’ultimo adempimento incluso da Eutekne nello scadenzario predisposto per il mese di dicembre è quello relativo alla denuncia da parte dei detentori di alveari all’ASL competente per comunicare la variazione nella collocazione o nella consistenza degli alveari in misura pari o superiore al 10%, avvenuta nell’anno in corso. Pur non trattandosi di vera e propria scadenz...

Semplificazioni fiscali in Gazzetta

Arriva “al traguardo” il primo dei decreti attuativi della delega fiscale. Nella Gazzetta Ufficiale n. 277 di ieri, 28 novembre, a quasi un mese dall’approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri (si veda “Entro il 15 aprile 2015 sarà disponibile il 730 precompilato” del 31 ottobre), è stato pubblicato il DLgs. 21 novembre 2014 n. 175 (cosiddetto decreto semplificazioni), che entrerà in vigore il 13 dicembre. Si ricorda prima di tutto che il decreto è attuativo dell’art. 7 della delega di cui alla L. n. 23/2014, norma relativa alla revisione degli adempimenti, con particolare riferimento a quelli: superflui o che diano luogo, in tutto o in parte, a duplicazioni anche in relazione alla struttura delle addizionali regionali e comunali; che risultino di scarsa utilità per l’Amministrazione finanziaria ai fini dell’attività di controllo e di accertamento o comunque non conformi al principio di proporzionalità. Passando alle misure contenute nel DLgs. – buona parte delle q...

ACCONTO IVA 2014: CALCOLO E VERSAMENTO

Circolare informativa per la clientela n. 34/2014 del 27 novembre 2014 ACCONTO IVA 2014: CALCOLO E VERSAMENTO In questa Circolare Quadro normativo Novità F24 telematico dall’1.10.2014 – C.M. 19.9.2014, n. 27/E Metodi di calcolo dell’acconto Iva Soggetti «obbligati» e soggetti «esonerati» Casi e situazioni particolari Sanzioni e ravvedimento operoso Come di consueto entro la scadenza del 27.12.2014 si dovrà versare l’ acconto Iva per l’ anno d’imposta successivo, un importo pari all’ 88% dell’ Iva relativa all’ ultimo trimestre o mese precedente (cfr. art. 6, L. 405/1990). Per quest’anno la data di scadenza del pagamento verrà spostata al 29.12.2014 in quanto il 27.12.2014 cade di sabato . Il pagamento può avvenire mediante Mod. F24 telematico e se risultano dei crediti da poter compensare sarà possibile non procedere al pagamento dietro compensazione . Per tale tipologia di compensazione (tributo su tributo)...

Ravvedimento sull’omessa dichiarazione entro il 29 dicembre

L’art. 1 del DLgs. 471/97 sancisce che nei casi di omessa presentazione della dichiarazione viene irrogata la sanzione dal 120% al 240% dell’ammontare delle imposte dovute, con un minimo di 258 euro. Se sono dovute imposte, la sanzione è applicata in misura “fissa”, per un importo variabile da 258 euro a 1.032 euro. In entrambe le ipotesi descritte, la pena può essere aumentata sino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili. Previsioni simili sono contenute nell’art. 5 comma 1 del DLgs. 471/97 in merito alla dichiarazione IVA, e lo stesso dicasi per la dichiarazione IRAP, disciplinata dall’art. 32 del DLgs. 446/97. L’art. 13 comma 1 lett. c) del DLgs. 472/97 ammette il ravvedimento operoso in relazione alla dichiarazione omessa, a condizione che esso avvenga entro novanta giorni dal termine ultimo per l’invio della medesima e che sia versata la sanzione per la dichiarazione omessa ridotta a 1/10 del minimo. Decorso il termine di novanta giorni, il r...

Società in perdita sistematica e IVAFE, ultime novità con effetto sugli acconti

Nei giorni scorsi, su Eutekne.info, abbiamo già dato conto delle novità che di recente hanno interessato, da un lato, la normativa delle società in perdita sistematica e, dall’altro, l’IVAFE (si vedano, rispettivamente, “ Società «di comodo» con quattro periodi in perdita e uno inferiore al minimo ” del 5 novembre 2014 e “ Niente IVAFE per finanziamenti soci e quote di srl estere ” dell’11 novembre 2014). In sintesi, riguardo al primo aspetto, il DLgs. sulle semplificazioni fiscali (approvato definitivamente lo scorso 30 ottobre e ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) ha ampliato, da tre a cinque periodi di imposta, l’ temporale di osservazione per l’applicazione della disciplina di cui all’ art. 2 commi 36-decies e ss. del DL 138/2011. Per effetto di tali modifiche, la qualifica di società in perdita sistematica è ricollegata al riscontro di dei seguenti presupposti alternativi: - la società risulta in perdita fiscale per cinque (anziché tre) periodi d’imposta co...

Versamento con F24: uno schema riepilogativo

Qui di seguito un prospetto riepilogativo delle regole in vigore a partire dal 1° ottobre 2014 per effettuare il versamento delle imposte a mezzo delega F24

Intermediari alla «prova» del rinnovo dell’ambiente di sicurezza Entratel

Trattandosi di operazione non frequente, merita soffermarsi su alcuni passaggi «chiave» non sempre immediati Con cadenza triennale, gli intermediari abilitati ad Entratel (es. dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, ecc.) devono provvedere alla “rigenerazione” del proprio “ambiente di sicurezza”. Per tale, s’intendono le credenziali di cui ogni utente deve essere dotato per garantire l’identità di colui che effettua una determinata operazione, l’integrità dei trasmessi e la loro riservatezza. L’ambiente di sicurezza scade ogni tre anni, computati dal giorno in cui è stata ottenuta l’abilitazione o effettuato il precedente rinnovo. Ad esempio, il dottore commercialista che abbia ottenuto l’abilitazione o effettuato il precedente rinnovo in data 28 novembre 2011 alle 15:11, vedrà il proprio ambiente scadere il 28 novembre 2014 alle 15:11. Una volta che l’ambiente è scaduto, occorre procedere alla sua “rigenerazione”. In ogni caso, anche se non scaduto, l’...