La Certificazione Unica 2016 «snellisce» il 770
Ampliati i dati da inserire nella CU, in sostituzione dell’indicazione nel modello 770 Semplificato
La Certificazione Unica 2016 diventa più corposa, in modo da ridurre i dati da indicare nella dichiarazione del sostituto d’imposta, ma si sdoppia in un modello “ordinario” (da inviare all’Agenzia) e in uno “sintetico” (da consegnare al contribuente); nel modello 770/2016 Semplificato dovranno quindi essere indicati solo più i dati relativi ai versamenti e alle compensazioni dei crediti. Sono queste le principali novità che emergono dai relativi modelli, approvati ieri dall’Agenzia delle Entrate e resi disponibili sul proprio sito.
Al fine di eliminare le “duplicazioni” che si sono create con l’introduzione dell’obbligo di trasmissione telematica delle certificazioni dei sostituti d’imposta, la legge di stabilità 2016 (art. 1 comma 952 della L. 28 dicembre 2015 n. 208), infatti, ha previsto:
- da una parte, un incremento dei dati da trasmettere nell’ambito delle certificazioni uniche (es. ulteriori dati fiscali e contributivi necessari per l’attività di controllo e quelli relativi alle operazioni di conguaglio effettuate a seguito della presentazione dei modelli 730 da parte dei sostituiti);
- dall’altra, però, l’attribuzione della “valenza dichiarativa” ai dati trasmessi con le certificazioni uniche, che non devono quindi più essere riportati anche nel modello 770.
- da una parte, un incremento dei dati da trasmettere nell’ambito delle certificazioni uniche (es. ulteriori dati fiscali e contributivi necessari per l’attività di controllo e quelli relativi alle operazioni di conguaglio effettuate a seguito della presentazione dei modelli 730 da parte dei sostituiti);
- dall’altra, però, l’attribuzione della “valenza dichiarativa” ai dati trasmessi con le certificazioni uniche, che non devono quindi più essere riportati anche nel modello 770.
La Certificazione Unica diventa quindi più corposa e si sdoppia in:
- un modello “ordinario”, da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016;
- un modello “sintetico”, da consegnare al contribuente entro il 29 febbraio 2016 (in quanto il 28 cade di domenica).
- un modello “ordinario”, da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016;
- un modello “sintetico”, da consegnare al contribuente entro il 29 febbraio 2016 (in quanto il 28 cade di domenica).
La parte fiscale, relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, della versione “ordinaria” della Certificazione Unica 2016 diventa quindi molto più dettagliata, similmente al “vecchio” modello 770 Semplificato, specialmente nelle parti relative all’assistenza fiscale prestata nel 2015, in relazione ai conguagli derivanti dai modelli 730/2015.
La corrispondente versione “sintetica” della Certificazione Unica 2016 mantiene invece una struttura e un contenuto più simile alla Certificazione Unica dello scorso anno.
La corrispondente versione “sintetica” della Certificazione Unica 2016 mantiene invece una struttura e un contenuto più simile alla Certificazione Unica dello scorso anno.
In ogni caso, i sostituti d’imposta potranno rilasciare la Certificazione Unica 2016 comprensiva anche dei dati relativi a contribuzioni diverse dall’INPS(Casse di previdenza e assistenza di medici, odontoiatri, infermieri, psicologi, biologi, veterinari e giornalisti).
Sparisce invece la sezione relativa all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% alle somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro, poiché l’agevolazione non è stata prorogata per il 2015.
Sparisce invece la sezione relativa all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% alle somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro, poiché l’agevolazione non è stata prorogata per il 2015.
Evoluzione analoga ha subito la parte della Certificazione Unica 2016 relativa ai redditi di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi.
In entrambe le versioni del nuovo modello (“ordinario” e “sintetico”), infatti, sono stati inseriti i riquadri relativi:
- ai dati previdenziali;
- alle somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi;
- alle somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi.
In entrambe le versioni del nuovo modello (“ordinario” e “sintetico”), infatti, sono stati inseriti i riquadri relativi:
- ai dati previdenziali;
- alle somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi;
- alle somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi.
In aggiunta, il modello “ordinario” prevede anche i riquadri relativi all’indicazione:
- delle somme corrisposte in caso di fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
- dei redditi erogati da altri soggetti;
- dei casi particolari e delle operazioni straordinarie.
- delle somme corrisposte in caso di fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
- dei redditi erogati da altri soggetti;
- dei casi particolari e delle operazioni straordinarie.
770 Semplicato solo più con i prospetti ST, SV, SX e SY
In conseguenza di tale estensione dei dati della Certificazione Unica 2016, il modello 770/2016 Semplificato è solo più composto dal:
- frontespizio;
- prospetto ST, relativo ai versamenti delle ritenute, dell’addizionale regionale IRPEF, delle imposte sostitutive e delle trattenute per assistenza fiscale;
- prospetto SV, relativo ai versamenti dell’addizionale comunale IRPEF;
- prospetto SX, contenente il riepilogo dei crediti e delle compensazioni;
- prospetto SY, relativo alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e alle ritenute operate sui pagamenti mediante bonifico bancario o postale delle spese relative ad interventi di recupero edilizio o di riqualificazione energetica degli edifici, per i quali spetta la prevista detrazione d’imposta.
- frontespizio;
- prospetto ST, relativo ai versamenti delle ritenute, dell’addizionale regionale IRPEF, delle imposte sostitutive e delle trattenute per assistenza fiscale;
- prospetto SV, relativo ai versamenti dell’addizionale comunale IRPEF;
- prospetto SX, contenente il riepilogo dei crediti e delle compensazioni;
- prospetto SY, relativo alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e alle ritenute operate sui pagamenti mediante bonifico bancario o postale delle spese relative ad interventi di recupero edilizio o di riqualificazione energetica degli edifici, per i quali spetta la prevista detrazione d’imposta.
I prospetti ST, SV, SX e SY possono essere trasmessi con il modello 770/2016 Semplificato, anche qualora il sostituto d’imposta sia tenuto alla presentazione del modello 770/2016 Ordinario, a condizione che non siano state effettuate compensazioni, ai sensi dell’art. 1 del DPR n. 445/97, tra i versamenti attinenti al modello Semplificato e quelli relativi al modello Ordinario.
Il modello 770/2016 Semplificato può inoltre essere trasmesso separatamente, inviando il frontespizio e i prospetti ST, SV, SX e SY relativi alle certificazioni di lavoro dipendente ed assimilati, distintamente dal frontespizio e dai prospetti ST, SV, SX e SY relativi alle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, a condizione che non siano state effettuate compensazioni, ai sensi del citato art. 1 del DPR n. 445/97, tra i versamenti attinenti ai redditi di lavoro dipendente e quelli di lavoro autonomo, nonché tra tali versamenti e quelli relativi al modello 770/2016 Ordinario.
La scadenza per la presentazione telematica dei modelli 770/2016 è stabilita al 1° agosto 2016 (in quanto il 31 luglio cade di domenica).
La scadenza per la presentazione telematica dei modelli 770/2016 è stabilita al 1° agosto 2016 (in quanto il 31 luglio cade di domenica).