Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Certificazione Unica

Tutti gli articoli

Mostra di più

CU 2024, entro quando?

Le Certificazioni Uniche 2024 devono essere trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate e consegnate ai soggetti sostituiti entro il 16 marzo 2024. Tuttavia, il 16 marzo 2024 cade di sabato, quindi si pone il problema del differimento della scadenza a lunedì 18 marzo. Il differimento a lunedì 18 marzo è applicabile solo alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, mentre la consegna ai contribuenti deve avvenire entro il 16 marzo.

Certificazione Unica 2016 dall’INPS con canali «fisici» e telematici

Certificazione Unica 2016 dall’INPS con canali «fisici» e telematici La si può visualizzare anche con l’App «INPS servizi mobile» e dal 15 marzo l’accesso al servizio è consentito con credenziali SPID di livello 2 o superiore In continuità con lo scorso anno, l’INPS, con la circolare n. 55 del 22 marzo 2016, ha provveduto a comunicare ai soggetti per i quali assolve alla funzione di sostituto di imposta (in primis, i pensionati): - le modalità attuative relative al rilascio della Certificazione Unica, che l’Istituto è tenuto a rilasciare annualmente, art. 4, commi 6- e 6-quater del DPR 322/1998, e che include, oltre ai redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e i redditi diversi; - i diversi canali a disposizione degli utenti. Si tratta di canali sia telematici che “fisici”, i quali, da un lato, riflettono l’avanzamento nel processo di telematizzazione dei rapporti tra P.A. e cittadini, dall’altro, vanno incontr...

Certificazioni Uniche allo sprint finale. Doppia scadenza 7 marzo e 1° agosto

Certificazioni Uniche allo sprint finale Doppia scadenza 7 marzo e 1° agosto Per le Certificazioni che non contengono dati da utilizzare per la precompilazione dei 730 c’è tempo fino al 1° agosto Entro lunedì 7 marzo, i sostituti d’imposta o gli intermediari incaricati devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2016, relative alle somme corrisposte nel 2015. Per l’invio telematico si deve utilizzare il nuovo modello “ordinario”, da compilare secondo le istruzioni approvate dall’Agenzia, che è costituito: - dal frontespizio, non presente nel modello “sintetico” da consegnare al contribuente; - dal quadro CT, relativo alla comunicazione della “sede telematica” per la ricezione dei modelli 730-4 relativi ai conguagli, non presente nel modello “sintetico” da consegnare al contribuente; - dalla parte relativa ai dati del sostituto d’imposta e del contribuente-sostituito (lavoratore dipendente o autonomo o pensionato), identica a ...

Ultimi giorni per la consegna al contribuente della Certificazione Unica

Ultimi giorni per la consegna al contribuente della Certificazione Unica Le Certificazioni relative al 2015 già rilasciate con il vecchio modello devono essere sostituite Entro lunedì 29 febbraio, poiché il giorno 28 cade di domenica, i sostituti d’imposta devono rilasciare ai contribuenti-sostituiti le Certificazioni Uniche 2016, relative alle somme corrisposte nel 2015. Il sostituto d’imposta deve quindi compilare il modello “sintetico” di Certificazione Unica 2016, secondo le istruzioni approvate dall’Agenzia delle Entrate, e rilasciarlo in duplice copia al contribuente-sostituito (lavoratore dipendente o autonomo o pensionato). Il modello “sintetico” è costituito dalla: - parte relativa ai dati del sostituto d’imposta e del sostituito; - parte relativa alla certificazione dei redditi di lavoro dipendente, assimilati e all’assistenza fiscale, suddivisa tra dati fiscali, dati previdenziali e assistenziali, dati assicurativi INAIL e annotazioni; - parte relativa alla ce...

Proroga parziale per le Certificazioni Uniche

Proroga parziale per le Certificazioni Uniche Quelle contenenti redditi non dichiarabili nel 730 possono essere trasmesse entro il 1° agosto Anche quest’anno le Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata potranno essere trasmesse entro il termine di presentazione del modello 770; le ipotesi di esclusione dalle sanzioni introdotte dalla  legge di stabilità 2016  si applicano però solo con riferimento alle certificazioni trasmesse nel 2015. Sono questi i principali chiarimenti in materia forniti dall’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad alcuni quesiti nell’ambito di Telefisco. Entro il prossimo 7 marzo, infatti, i sostituti d’imposta o gli intermediari incaricati (es. dottori commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro) devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2016, relative al periodo d’imposta 2015, per permettere all’Agenzia st...

La Certificazione Unica 2016 «snellisce» il 770

La Certificazione Unica 2016 «snellisce» il 770 Ampliati i dati da inserire nella CU, in sostituzione dell’indicazione nel modello 770 Semplificato La  Certificazione Unica 2016  diventa più corposa, in modo da ridurre i dati da indicare nella dichiarazione del sostituto d’imposta, ma si sdoppia in un modello “ordinario” (da inviare all’Agenzia) e in uno “sintetico” (da consegnare al contribuente); nel modello 770/2016 Semplificato dovranno quindi essere indicati solo più i dati relativi ai versamenti e alle compensazioni dei crediti. Sono queste le principali novità che emergono dai relativi modelli, approvati ieri dall’Agenzia delle Entrate e resi disponibili sul proprio sito. Al fine di  eliminare  le “ duplicazioni ” che si sono create con l’introduzione dell’obbligo di trasmissione telematica delle certificazioni dei sostituti d’imposta, la legge di stabilità 2016 (art. 1 comma 952 della L. 28 dicembre 2015 n. 208), infatti, ha previsto: - da una...

Certificazione Unica: definito il termine per l'invio

Minimi, rimborsi spese indistinti nella Certificazione Unica La  proroga  per la presentazione dei modelli 770/2015 disposta dal DPCM  28 luglio 2015  ha l’effetto di differire al 21 settembre 2015 anche il  termine  per provvedere, qualora non ancora effettuato, all’ invio telematico  delle “Certificazioni Uniche 2015”, relative al 2014, che contengono esclusivamente  redditi non dichiarabili  mediante il  modello 730 . Si tratta, ad esempio, delle certificazioni riguardanti i redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio abituale di  arti o professioni , le provvigioni e i corrispettivi erogati dal condominio per contratti di appalto. Tra esse rientrano le certificazioni relative all’ammontare delle somme corrisposte nel 2014 a persone fisiche che hanno applicato il  regime di vantaggio , di cui all’ art. 27  del DL 6 luglio 2011 n. 98, e  non  hanno, per espressa previsione normativa ( art. 5  comma...

Omesso versamento ritenute subordinato alla prova del rilascio delle certificazioni

Omesso versamento ritenute subordinato alla prova del rilascio delle certificazioni La Suprema Corte conferma che il PM non può basarsi sul contenuto del modello 770, ma deve provare il rilascio delle certificazioni ai sostituiti Nel reato di omesso versamento ritenute certificate ( art. 10-  del DLgs. 74/2000) spetta all’accusa l’onere di provare l’elemento costitutivo rappresentato dal rilascio ai sostituiti delle certificazioni attestanti le ritenute effettivamente operate e tale prova non può essere costituita dal solo contenuto del modello 770 proveniente dal datore di lavoro. Ad affermarlo è la sentenza n. 10475 della Cassazione, depositata ieri, che va a consolidare un ragionevole principio di diritto (. Cass. nn.  40526/2014  e n.  5736/2015 ) che si contrappone a quello che reputa sufficiente, ai fini della prova del rilascio delle certificazioni, la materiale allegazione del modelloovvero anche la prova testimoniale del contenuto di ...

Invio delle Certificazioni Uniche allo sprint finale

Invio delle Certificazioni Uniche allo sprint finale In vista della scadenza di lunedì, l’Agenzia ha pubblicato alcune FAQ per risolvere gli ultimi dubbi Possibilità di inviare flussi separati anche per la stessa categoria di reddito e di utilizzare Fisconline per inviare le certificazioni relative a di 20 soggetti; in presenza di almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il quadro CT deve essere sempre compilato, se in precedenza non è stato presentato il modello CSO. Sono questi i principali chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, in risposta ad alcune FAQ pubblicate ieri sul proprio sito, in vista della scadenza di lunedì per la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche. Oltre alla possibilità di invio separato delle certificazioni di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, espressamente prevista dalle istruzioni della Certificazione Unica, l’Agenzia delle Entrate conferma che è possibile inviare flussi separati anche per la stess...

Invio delle Certificazioni Uniche ai nastri di partenza

Approvato il software per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il prossimo 9 marzo Da ieri è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software da utilizzare per compilare e inviare in via telematica le Certificazioni Uniche 2015, relative ai redditi corrisposti nel 2014. Il nuovo modello di Certificazione Unica 2015, approvato lo scorso 15 gennaio, dovrà essere trasmesso all’Agenzia, direttamente dal sostituto d’imposta o tramite un intermediario abilitato, entro il 9 marzo 2015 (primo giorno lavorativo successivo all’ordinaria scadenza del 7 marzo, che quest’anno cade di sabato), per permettere all’Agenzia stessa di acquisire i relativi in tempo utile per rendere disponibili, entro il 15 aprile 2015, i modelli /2015 precompilati. Il software “Certificazione Unica 2015” consente: - la compilazione delle Certificazioni Uniche 2015 relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, ai redditi di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai previsti r...

Vietato il ravvedimento sulle certificazioni uniche

Anche gli avvisi di recupero dei crediti d’imposta ostano al ravvedimento Nel corso di Telefisco 2015 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti concernenti il “nuovo” ravvedimento operoso. Riassumendo le novità apportate dalla L. 190/2014, per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate il ravvedimento operoso non è più inibito dal controllo fiscale, ma dalla notifica dell’atto impositivo o dell’avviso bonario. Sempre per tali tributi, esso può avvenire, ferma la preclusione di cui sopra, senza limiti temporali e con la riduzione della sanzione va da 1/8 a 1/6 del minimo. In caso di constatazione della violazione ai sensi dell’art. 24 della L. 4/29 (in sostanza tramite “”), la riduzione della sanzione è a del minimo. In merito a tutti i tributi, se il ravvedimento avviene entro 90 giorni, la riduzione è a 1/9 del minimo. Come già affermato in occasione del Videoforum del 22 gennaio 2015, si ribadisce che il ravvedimento operoso è ammesso anche per le violazio...