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Invio delle Certificazioni Uniche allo sprint finale

Invio delle Certificazioni Uniche allo sprint finale
In vista della scadenza di lunedì, l’Agenzia ha pubblicato alcune FAQ per risolvere gli ultimi dubbi

Possibilità di inviare flussi separati anche per la stessa categoria di reddito e di utilizzare Fisconline per inviare le certificazioni relative a di 20 soggetti; in presenza di almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il quadro CT deve essere sempre compilato, se in precedenza non è stato presentato il modello CSO. Sono questi i principali chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, in risposta ad alcune FAQ pubblicate ieri sul proprio sito, in vista della scadenza di lunedì per la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche.

Oltre alla possibilità di invio separato delle certificazioni di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, espressamente prevista dalle istruzioni della Certificazione Unica, l’Agenzia delle Entrate conferma che è possibile inviare flussi separati anche per la stessa categoria di reddito, ad esempio nel caso in cui il sostituto d’imposta gestisca le medesime tipologie reddituali con applicativi diversi ed a volte per il tramite di distinti professionisti; potrebbe essere, ad esempio, il caso dei lavoratori dipendenti rispetto ai collaboratori a progetto, titolari di reddito assimilato.
Le modalità stabilite per la comunicazione delle Certificazioni Uniche, infatti, non precludono la possibilità di effettuare più invii separati, avendo incentrato la trasmissione dei dati e gli eventuali scarti sulle singole certificazioni e non sull’intero flusso; secondo l’Agenzia, per consentire la corretta elaborazione dei dati, occorre invece evitare la frammentazione in più certificazioni del reddito di lavoro dipendente o assimilato afferente al medesimo percipiente.

Non è invece possibile integrare o eliminare direttamente i di una certificazione già validamente presentata; qualora si intenda effettuare una modifica è quindi necessario procedere alla sostituzione o all’annullamento di una certificazione già trasmessa ed accolta, con la predisposizione di una nuova fornitura riservata esclusivamente alle sole certificazioni da annullare o sostituire. La nuova certificazione sostituisce integralmente la precedente. Se nella certificazione originaria che si sostituisce era presente sia la parte relativa ai redditi di lavoro dipendente che la parte relativa ai redditi di lavoro autonomo, la nuova certificazione deve contenere sia la parte di lavoro dipendente che quella di lavoro autonomo, ancorché le modifiche abbiano interessato una parte della certificazione unica.

Qualora, invece, siano state inviate più volte le stesse certificazioni, devono essere eliminate le certificazioni duplicate:
- effettuando un nuovo invio riguardante esclusivamente le certificazioni da annullare;
- indicando il relativo protocollo telematico rilasciato per ciascuna certificazione precedentemente inviata, riportato nella ricevuta fornita dai servizi telematici.

In considerazione dell’imminente scadenza, l’Agenzia ammette l’invio tramite Fisconline anche delle certificazioni relative a di 20 soggetti, per le quali sarebbe invece richiesta l’abilitazione ad Entratel. L’invio tramite Fisconline può essere effettuato frazionando la fornitura in più file, ognuno non superiore a 20 soggetti (diversamente, l’intera fornitura viene scartata).

In presenza di almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il sostituto d’imposta è tenuto a compilare il “quadro CT”, relativo alla comunicazione della “sede telematica” (propria o di un intermediario incaricato) per la ricezione dall’Agenzia delle comunicazioni relative ai conguagli derivanti dalla liquidazione dei modelli 730 (modelli 730-4):
- anche in assenza di dipendenti e nei casi in cui si trasmettono soltanto dati di natura previdenziale;
- qualora in passato sia stata effettuata la comunicazione con l’apposito modello “CSO”.
In caso di invio frazionato in più flussi delle certificazioni di lavoro dipendente e assimilati, il quadro CT deve essere allegato a ciascun flusso, mentre non è richiesto in caso di flussi di annullamento o di sostituzione.

In relazione alle ricevute di presentazione delle Certificazioni Uniche, l’Agenzia:
- “tranquillizza” su eventuali ritardi di elaborazione dovuti ai rilevanti flussi che sta ricevendo in questi giorni;
- segnala che, in fase di elaborazione di alcune ricevute, si è verificato un errore di valorizzazione dei campi “Casi di esclusione dalla precompilata” ed “Eventi eccezionali”, che comunque non ha compromesso la corretta ricezione del file inviato; gli utenti interessati dall’anomalia riceveranno un messaggio nella propria area autenticata che indicherà le modalità per prelevare le ricevute corrette.

Attenzione, infine, ai file temporanei utilizzati dall’applicazione Entratel, che possono determinare la visualizzazione delle ricevute in formato PDF comprendenti anche quelle relative ad altri invii; in tal caso, prima di visualizzare le ricevute, occorre cancellare manualmente i file temporanei, oppure chiudere e riaprire l’applicazione Entratel.

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