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Quale aliquota Iva per l'impianto fotovoltaico?

 

⚖️ Qualificazione dell’impianto: mobile vs immobile

🔧 Bene mobile

  • Trattamento IVA: Operazione imponibile se effettuata da soggetto passivo.

  • Momento di effettuazione: Consegna/spedizione, oppure data fattura/pagamento (se antecedente).

  • Territorialità: Rilevanza in Italia se l’impianto è:

    • Esistente nel territorio dello Stato.

    • Spedito da altro Stato UE e installato/montato in Italia dal fornitore o per suo conto.

🏢 Bene immobile (accatastato D/1 o D/10)

  • Trattamento IVA: Equiparato ai fabbricati strumentali per natura (art. 10, comma 1, n. 8-ter DPR 633/72).

  • Momento di effettuazione: Stipula dell’atto di trasferimento.

  • Territorialità: Solo impianti situati nel territorio dello Stato.

Imponibilità:

  • Obbligatoria: Se cedente è impresa di costruzione/recupero edilizio entro 5 anni dalla fine lavori.

  • Opzionale: Se cedente esercita opzione per imponibilità nell’atto (reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-bis).

Esenzione:

  • Naturale: Se non esercitata l’opzione e:

    • Impresa di costruzione/ristrutturazione oltre 5 anni.

    • Altro soggetto passivo.

🔟 Aliquota IVA agevolata del 10%

🧾 Base normativa

  • Riferimento: n. 127-quinquies Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72.

  • Ambito: Acquisto e realizzazione di impianti da fonte solare-fotovoltaica ed eolica.

✅ Applicabilità

  • Confermata dalla circ. AE n. 36/2013 (§ 2.1 e 3.2.5).

  • Valida per:

    • Beni mobili.

    • Beni immobili (anche accatastati D/1 o D/10).

🧑‍⚖️ Giurisprudenza (Cass. n. 7788/2019)

  • L’aliquota agevolata si applica a tutte le cessioni di impianti idonei a produrre energia, indipendentemente:

    • Dalle caratteristiche tecniche.

    • Dalla qualifica del cessionario (operatore commerciale o utilizzatore finale).

⚙️ Condizioni tecniche per l’aliquota ridotta (beni immobili)

  • Fonte: Allegato I del DM 5 luglio 2012.

  • Requisiti:

    • Capacità di produrre e fornire elettricità utilizzabile o immettibile in rete.

    • Composizione conforme alla norma CEI 82-25 (componenti essenziali).

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rielabora il testo per un posto su un blog

Volentieri, Luca! Ecco una rielaborazione del testo in stile blog, pensata per un pubblico interessato agli aspetti fiscali e normativi legati agli impianti fotovoltaici. Il tono è divulgativo ma preciso, con un occhio alla chiarezza e all’impatto visivo:

☀️ Impianti fotovoltaici e IVA: quando scatta l’aliquota agevolata del 10%

Nel mondo dell’energia solare, non è solo il sole a fare la differenza: anche il trattamento fiscale può cambiare radicalmente a seconda della natura dell’impianto. Mobile o immobile? La risposta incide direttamente sull’IVA applicabile. Vediamo come.

🔍 Mobile o immobile? La distinzione che conta

La prima domanda da porsi è: l’impianto fotovoltaico è considerato un bene mobile o un bene immobile?

  • Se è mobile, l’IVA si applica come per qualsiasi cessione di beni: l’operazione è imponibile e il momento di effettuazione coincide con la consegna, la fattura o il pagamento.

  • Se è immobile (ad esempio accatastato come D/1 o D/10), entra in gioco il regime IVA dei fabbricati strumentali. Qui le regole cambiano.

🏢 Impianto immobile: quando l’IVA è dovuta

La cessione di un impianto qualificato come bene immobile può essere:

  • Imponibile obbligatoriamente: se effettuata da imprese di costruzione o ristrutturazione entro 5 anni dalla fine dei lavori.

  • Imponibile su opzione: se il cedente esercita l’opzione nell’atto di vendita (con reverse charge).

  • Esente: se non viene esercitata l’opzione e sono trascorsi più di 5 anni dalla fine dei lavori.

🔟 L’aliquota agevolata del 10%: quando si applica

Buone notizie per chi acquista o realizza impianti fotovoltaici: è prevista l’aliquota IVA ridotta al 10% (Tabella A, parte III, n. 127-quinquies DPR 633/72). E vale sia per beni mobili che immobili.

La Circolare AE n. 36/2013 lo conferma: anche gli impianti accatastati come D/1 o D/10 rientrano nell’agevolazione.

La Cassazione (sent. n. 7788/2019) ha chiarito che l’aliquota si applica a tutte le cessioni di impianti idonei a produrre energia, indipendentemente dalle caratteristiche tecniche e dalla qualifica del cessionario.

⚙️ Requisiti tecnici da rispettare

Per beneficiare dell’aliquota ridotta, l’impianto deve:

  • Essere in grado di produrre e fornire elettricità utilizzabile o immettibile in rete.

  • Comprendere tutti i componenti previsti dalla norma CEI 82-25, come indicato nell’Allegato I del DM 5 luglio 2012.

📌 In sintesi: che si tratti di un impianto mobile o immobile, l’aliquota agevolata del 10% è accessibile, purché siano rispettati i requisiti tecnici e normativi. Un’opportunità concreta per incentivare la transizione energetica, anche dal punto di vista fiscale.

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