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Novità introdotte dalla normativa in merito al trattamento degli interessi da parte delle banche

Qui di seguito le novità introdotte dalla normativa in merito al trattamento degli interessi da parte delle banche
Dal 01/10/16 gli interessi nelle operazioni di raccolta del risparmio e di esercizio del credito tra intermediari e clienti sono regolati da una nuova normativa (art. 120, comma 2 del Testo Unico Bancario - T.U.B e dalla delibera del CICR 3 agosto 2016).
Ecco le principali novità:
• la periodicità degli interessi creditori e debitori del conto corrente (e delle aperture di credito in conto corrente) diventa annuale, con calcolo da effettuarsi al 31 dicembre di ogni anno;
• gli interessi creditori del conto corrente sono accreditati con valuta 31 dicembre di ogni anno;
• gli interessi debitori del conto corrente (e delle aperture di credito in conto corrente) sono esigibili da parte della banca il 1° marzo dell'anno successivo; da tale data la banca può addebitarli in conto, anche in presenza dì un saldo debitore, previa autorizzazione del cliente sempre revocabile prima che l'addebito sia avvenuto.
Questa normativa prevede che le modifiche contrattuali possano essere introdotte con una comunicazione di variazione unilaterale.

Perché è importante esprimere una scelta, recandosi in filiale o restituendo il modulo compilato?
Perché se il suo conto va a debito in rosso, è suo diritto scegliere come pagare alla banca gli interessi debitori eventualmente maturati. Gli interessi creditori maturati periodicamente sul suo conto le saranno accreditati con valuta 31 dicembre di ciascun anno.
Cosa succede se Autorizza la banca ad addebitare...? Una volta che il suo conto abbia maturato degli interessi debitori e che questi siano divenuti esigibili, con questa scelta lei autorizza la banca a contabilizzarli sul conto corrente stesso. Si determina così un nuovo saldo capitale di conto corrente sul quale la banca calcolerà, nel periodo successivo, gli interessi (creditori o debitori) pattuiti nel suo contratto.
Cosa succede se Non autorizza la banca ad addebitare...? Una volta che il suo conto abbia maturato degli interessi debitori e che questi siano divenuti esigibili, con questa scelta lei chiede che tali interessi non vengano sommati al saldo capitale del suo conto corrente ma che vengano contabilizzati separatamente. Per rimborsare in tutto o in parte gli interessi medesimi la banca potrà utilizzare, ad esempio, i bonifici destinati ad essere accreditati sul conto. Anche la scelta di non autorizzare l'addebito in conto degli interessi debitori comporta alcune conseguenze di cui essere consapevoli: infatti, qualora il pagamento degli interessi non avvenga puntualmente al ar marzo, la banca potrà calcolare interessi di mora sui giorni di ritardato pagamento. Inoltre, il mancato o ritardato pagamento potranno essere oggetto di segnalazione, in base all'importo e alle caratteristiche della posizione debitoria, nella Centrale Rischi di Banca d'Italia e/o nei Sistemi di Informazioni Creditizie cui la banca aderisce.-
Quando sarà informato dell'ammontare degli interessi che dovrà incassare o pagare? In corso d'anno, secondo la periodicità già da lei pattuita per il conteggio delle competenze diverse dagli interessi, riceverà un'evidenza nell'estratto conto che la informerà di quanti interessi creditori e debitori stanno maturando sul suo conto corrente, Nell'estratto conto di fine anno sarà contenuto il conteggio definitivo sia di quanto le verrà accreditato in conto con valuta 31 dicembre per gli interessi creditori, sia di quanto diverrà esigibile da parte della banca, in data 1° marzo, per gli interessi debitori.

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