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Visualizzazione dei post da marzo, 2017

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Ultime novità Inps per le imprese

Ultime novità Inps per le imprese 1. Aggiornamento manuale di classificazione dei datori di lavoro 2. Nuovo incentivo per l’occupazione dei giovani 3. Nuovo incentivo per l’occupazione al Sud 4. Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata e regolarità contributiva La Circolare Inps 8.3.2017, n. 56 , fornisce chiarimenti sulla procedura di Iscrizione e Variazione Azienda in riferimento alla codifica di attività non censite dall’Istat in maniera specifica che, per esigenze di carattere contributivo/previdenziale necessitano di essere codificate, aggiorna il manuale di classificazione dei datori di lavoro, si sofferma sul concetto di unità produttiva e sulle differenze con quello di unità operativa e fornisce indicazioni in ordine alla classificazione delle attività delle gelaterie e pasticcerie. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Direttoriale 2.12.2016, n. 394, rettificato dal Decreto Direttoriale 19.12.2016, ...

Una sola sanzione per il professionista che tarda l’invio di più dichiarazioni

Al professionista che trasmette tardivamente per via telematica una pluralità di dichiarazioni dei redditi dei clienti si applica il cumulo sanzionatorio previsto dalle specifiche disposizioni tributarie e non la più svantaggiosa disciplina generale delle sanzioni amministrative. È quanto ribadito dalla Cassazione, con la sentenza n. 7661 depositata ieri. Dai fatti di causa emerge che un intermediario abilitato aveva ritardato di tre giorni, rispetto alla scadenza prevista, la trasmissione telematica di 87 dichiarazioni di contribuenti suoi clienti. Il problema che si pone in questo, come in tutti i casi analoghi, è stabilire se sia applicabile l’art. 12 del DLgs. 472/1997, che punisce con la sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio, chi, con una sola azione od omissione, viola diverse disposizioni anche relative a tributi diversi ovvero commette, anche con più azioni od omissioni, diverse violazioni formali della medesima disposiz...

Comunicazione dei dati delle fatture

Comunicazione dei dati delle fatture 1. Comunicazione dei dati delle fatture: soggetti obbligati 2. Soggetti esclusi dalla comunicazione 3. Operazioni rilevanti da comunicare 4. Operazioni da non comunicare 5. Dati da comunicare 6. Termini di invio 7. Regime sanzionatorio 8. Controlli dell’Agenzia delle Entrate L’art. 4, D.L. 22.10.2016, n. 193, conv. con modif. dalla L. 1.12.2016, n. 225, sostituendo l’art. 21, D.L. 31.5.2010, n. 78, conv. con modif. dalla L. 30.7.2010, n. 122, ha previsto l’introduzione di un nuovo obbligo di comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute dai soggetti passivi dell’ Iva. La nuova comunicazione « spesometro » prevede l’obbligo per i soggetti passivi dell’Iva di trasmettere i dati delle fatture emesse o ricevute non più annualmente ma, a regime, una volta ogni 3 mesi . Ai fini di agevolare l’avvio del nuovo adempimento, solo per il periodo d’imposta 2017 è stato previsto un termine di pr...