/ Antonio PICCOLO Giovedì, 26 aprile 2018
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Entro il 30 aprile 2018 scade il termine per la presentazione della dichiarazione annuale relativa ai rifiuti speciali, tossici e nocivi e materiali riutilizzabili.
L’adempimento annuale va effettuato in via telematica (per la quasi totalità dei soggetti obbligati) e tramite il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) riferito all’anno 2017, come approvato con le relative istruzioni dal DPCM 28 dicembre 2017.
Il MUD 2018 ha sostituito quello allegato al precedente DPCM 17 dicembre 2014, come confermato per l’anno 2016 dal DPCM 21 dicembre 2015, al fine di poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea.
In particolare è opportuno segnalare l’evoluzione della normativa in materia di riduzione dell’utilizzo di borse di plastica in materiale leggero, avvenuta nel corso del 2017, con l’introduzione dell’art. 9-bis del DL n. 91/2017 (conv. L. n. 123/2017), che ha introdotto le disposizioni di attuazione della direttiva Ue 2015/720 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015, che ha modificato la precedente direttiva 94/62/CE (bioshoppers in plastica).
Il nuovo modello sarà dunque utilizzato per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile di ogni anno, come previsto dall’art. 1 della L. n. 70/1994, con riferimento all’anno precedente e fino alla piena operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
Si ricorda che il MUD contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle seguenti Comunicazioni:
- comunicazione rifiuti;
- comunicazione veicoli fuori uso;
- comunicazione imballaggi, composta dalla sezione consorzi e dalla sezione gestori rifiuti di imballaggio;
- comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
- comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione;
- comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Si ricorda inoltre che, secondo la citata L. n. 70/1994, tutti gli obblighi di dichiarazione, comunicazione, denuncia, notificazione, previsti dalle leggi, dai decreti e dalle relative norme di attuazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, si considerano soddisfatti attraverso la presentazione di un MUD alla CCIAA competente per territorio, in cui ha sede l’unità locale, cui si riferisce la dichiarazione stessa.
I soggetti che svolgono attività di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione devono invece presentare il MUD alla Camera di commercio della Provincia nel cui territorio ha sede la sede legale dell’impresa cui la dichiarazione si riferisce.
Va presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione. Tra i soggetti tenuti alla presentazione del MUD (Comunicazione rifiuti) rientrano anche le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a 8.000 euro.
Comunicazione rifiuti semplificata via PEC
È prevista anche una “Comunicazione rifiuti semplificata”.
A tal fine il dichiarante dovrà così procedere:
- compilare la comunicazione inserendo i dati nel portale “mudsemplificato.ecocerved.it” ottenendo così il file in formato pdf stampabile della Comunicazione rifiuti semplificata;
- apporre la firma nella comunicazione MUD in formato documento cartaceo, che dovrà essere trasformata in un documento elettronico in formato pdf, necessario per l’invio a mezzo PEC;
- l’unico file pdf che dovrà essere trasmesso a mezzo PEC dovrà contenere: la copia della comunicazione rifiuti semplificata firmata dal dichiarante; la copia dell’attestato di versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA competente; la copia del documento di identità del sottoscrittore (se la comunicazione è firmata digitalmente, non è necessario inserire la copia del documento d’identità);
- trasmettere via PEC all’indirizzo unico “comunicazioneMUD@pec.it” il file in formato pdf ottenuto.
Ogni mail trasmessa via PEC dovrà contenere una sola comunicazione MUD e dovrà riportare nell’oggetto esclusivamente il codice fiscale del dichiarante.
La comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle sopra indicate si considera inesatta, mentre i soggetti tenuti alle altre comunicazioni hanno l’obbligo esclusivo della trasmissione telematica.