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Disponibile il software per le richieste massive di ulteriori dati ai fini ISA


/ Paola RIVETTI Sabato, 8 giugno 2019
5-6 minuti

Quasi in contemporanea alla notizia della proroga dei termini di versamento delle imposte risultanti della dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso:
- il software, denominato Richiesta Precalcolate ISA 2019, che consente agli intermediari abilitati la compilazione delle comunicazioni di richiesta delle ulteriori informazioni necessarie all’applicazione degli ISA (c.d. “precalcolate ISA”);
- il software ISA 2019 versione beta, che anticipa il programma di applicazione degli indici di prossima pubblicazione.

Il software Richiesta Precalcolate ISA 2019 è disponibile nella sezione “Comunicazioni” del sito dell’Agenzia e con esso è possibile compilare la richiesta per l’acquisizione massiva di “precalcolate ISA2019” e predisporre il relativo file da trasmettere attraverso il servizio telematico Entratel. Invece, la data a partire dalla quale sarà possibile prelevare i dati sarà prossimamente comunicata dall’Agenzia delle Entrate.
Sul sito è anche specificato che questi dati sono forniti per “posizione ISA”, definita sulla base dei seguenti elementi identificativi: codice fiscale, codice ISA e tipologia di reddito.

Sulla base dei dati degli studi di settore, dei parametri e degli ISA relativi agli otto periodi d’imposta precedenti a quello di applicazione e delle altre fonti informative a disposizione dell’Amministrazione finanziaria vengono elaborate, con riferimento alle attività economiche oggetto dei singoli ISA e alla tipologia di reddito, una o più posizioni ISA complete, corredate anche con i dati precalcolati per singola posizione ISA. Vengono anche elaborate per ogni contribuente due posizioni ISA residuali, una per l’attività d’impresa e una per l’attività di lavoro autonomo, senza riferimento a uno specifico codice ISA e senza dati precalcolati per singola posizione ISA. In fase di applicazione è utilizzata, con riferimento alla tipologia di reddito, la posizione ISA relativa all’indice selezionato, se presente, oppure la posizione ISA residuale.

Per l’acquisizione massiva dei dati, il software predispone una comunicazione contenente:
- nel frontespizio, i dati dell’intermediario richiedente con l’assunzione di responsabilità in merito all’osservanza delle misure di sicurezza e dei vincoli di riservatezza previsti dal DLgs. 196/2003 e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio in merito al possesso della delega;
- nel/i modulo/i successivo/i, l’elenco dei contribuenti deleganti con i dati di riscontro relativi alla dichiarazione IVA 2018 o al modello studi di settore allegato al modello REDDITI 2018.

Prima dell’invio del file deve essere eseguito il controllo di conformità contenuto nella sezione “Controlli dichiarazioni dei redditi e ISA 2019” del “Desktop Telematico”.

Il software ISA 2019 attualmente disponibile è in versione provvisoria e i relativi risultati in termini di affidabilità non hanno il carattere di ufficialità e non possono essere utilizzati per la predisposizione della dichiarazione annuale dei redditi relativa al periodo d’imposta 2018.
A un primo utilizzo emerge subito la differenza rispetto a GE.RI.CO., in quanto il nuovo programma ha un’interfaccia che ricorda quella di Fatture e Corrispettivi.

Necessari i dati delle Precalcolate ISA

In via preliminare, viene richiesta l’importazione, attraverso la funzione “Importa da file XML”, delle informazioni contenute nel file precedentemente scaricato dal Cassetto Fiscale, che confluiscono nel quadro “Dati forniti dall’Agenzia”; successivamente all’importazione di questi dati relativi ai precedenti periodi d’imposta, si può procedere alla compilazione dell’ISA per l’anno d’imposta di riferimento. Specifici alert informano che:
- se si prosegue nella compilazione e solo successivamente si effettuerà l’importazione di tali dati, occorrerà inserire una nuova posizione per utilizzarli;
- se si prosegue nella compilazione senza l’inserimento dei dati, il contribuente conferma che tali dati non sono stati resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate.

Nel prospetto finale di calcolo dell’ISA è visualizzato il punteggio di affidabilità complessivo (variabile da 1 a 10), nonché quello relativo agli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia previsti per lo specifico ISA applicato, il prospetto economico reddituale e IVA e la probabilità di assegnazione ai MoB (ossia i modelli di business, paragonabili ai vecchi cluster degli studi di settore).

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