Google si è accordata per pagare € 965 milioni alla Francia e chiudere così 2 contenziosi che lo contrapponevano al Fisco di Parigi. Il primo motore mondiale di ricerca (Cina esclusa), sotto tiro in Europa per le sue politiche fiscali, ha raggiunto un accordo da € 500 milioni per chiudere un'inchiesta penale su una presunta frode fiscale e firmato un secondo accordo per pagare altri 465 milioni in tasse arretrate.
L'accordo, che chiude un'inchiesta durata 4 anni, è stato annunciato dal pubblico ministero nel corso di un'udienza al Tribunale dei grandi reati economici e finanziari, creato nel 2013 dalla Francia.
Secondo l'accusa la controllata irlandese di Google non aveva remunerato adeguatamente la sua consociata in Francia, riducendo l'imponibile fiscale a Parigi tra il 2011 e il 2016. Anche per la consociata Italia la posizione di Google è simile, con domiclio fiscale irlandese.