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Switch-off del PIN INPS a partire dal 1° ottobre 2020


/ Maria Giulia BORSA e Emanuele GRECO
2-3 minuti

Con la circolare n. 87 pubblicata ieri, l’INPS ha comunicato lo switch-off del PIN in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), fornendo altresì le istruzioni per la fase transitoria e propedeutica alla definitiva cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’Istituto.

L’attuale contesto di trasformazione digitale e le nuove opportunità offerte dalle tecnologie e dai dispositivi mobili consentono infatti all’Istituto di avvalersi del sistema di identità digitale SPID come infrastruttura strategica per il Paese, nonché come impulso decisivo alla modernizzazione dei servizi in chiave di inclusione e partecipazione digitale.

Essendo il sistema SPID dotato di livelli di autenticazione, l’Istituto afferma che si potranno cogliere nuove opportunità per abilitare servizi inediti che richiedano una maggiore affidabilità nella fase di riconoscimento dell’utente (ad esempio firme digitali, pagamenti, ecc.).

Ciò premesso, è stato concordato, insieme all’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di procedere allo switch-off dal PIN allo SPID, individuando il 1° ottobre 2020 come data a partire dalla quale non saranno più rilasciati PIN INPS.

Tuttavia, il PIN dispositivo sarà mantenuto per gli utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID, come ad esempio i minori di diciotto anni o i soggetti extracomunitari, e per i soli servizi loro dedicati.In particolare, il 1° ottobre 2020 inizierà una fase transitoria nel corso del quale i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.
Infine, in base all’andamento del processo, l’Istituto fisserà la data di cessazione definitiva di validità dei PIN rilasciati.

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