/ Daniele SILVESTRO
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La prima rata sui contributi minimi richiesti con l’emissione 2021, dovuta dai lavoratori iscritti alle Gestioni autonome speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, in scadenza il 17 maggio 2021 (poiché il 16 cade di domenica), è stata differita al 20 agosto 2021.
Lo ha reso noto ieri l’INPS con il messaggio n. 1911, dopo aver ricevuto il nulla osta da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali che autorizza lo slittamento quale misura per attenuare gli effetti negativi causati dal prolungarsi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e favorire la ripresa.
In particolare, il differimento del termine di pagamento della prima rata è dovuto al ritardo con cui sono stati definiti i criteri e le modalità di attuazione dell’esonero contributivo per i lavoratori autonomi e professionisti introdotto con l’art. 1 commi da 20 a 22-bis della L. 178/2020.
Si ricorda, infatti, che, ai sensi dell’art. 1 comma 21 della L. 178/2020, il decreto interministeriale del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, attuativo della misura in argomento, doveva essere emanato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2021 (1° gennaio 2021), ma è stato firmato solo pochi giorni fa (si veda “Decreto sull’esonero contributivo di autonomi e professionisti in arrivo” dell’8 maggio 2021).
Il decreto, il cui iter di pubblicazione è ancora in corso di definizione, ha individuato l’ambito soggettivo della misura, le modalità di attuazione, i contributi oggetto di esonero, i termini di presentazione delle domande nonché la suddivisione delle risorse stanziate, pari a 2.500 milioni di euro (che costituisce anche il limite di spesa).
Stessa scadenza per la seconda rata dei contributi minimi 2021
Pertanto, i lavoratori iscritti alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali potranno versare la prima rata entro il 20 agosto 2021, termine entro il quale dovrà essere pagata anche la seconda rata dei contributi minimi 2021.
Entro il 16 novembre 2021 e il 16 febbraio 2022 dovranno invece essere versate, rispettivamente, la terza e la quarta rata riferita ai contributi minimi di competenza 2021 (circ. INPS n. 17/2021).
L'accesso all'associazione temporanea di imprese non causa decadenza dal regime agevolato (minimi o forfettari) se l'associazione è di tipo verticale, ossia comporta l'autonoma responsabilità dei singoli associati nell'esecuzione dei lavori che si qualificano, quindi, come divisibili e scorporabili. La ATI, associazione temporanea d'imprese, è un'aggregazione occasionale e appunto temporanea per lo svolgimento di un'opera specifica, che si scioglie o per la mancata realizzazione dell'opera o per la sua compiuta esecuzione. Tipicamente l'ATI nasce per aggiudicarsi un'opera che i soggetti singolarmente non riuscirebbero ad espletare, come per esempio nelle gare di appalto, senza tuttavia costituire una società ad hoc. I singoli mandatari devono conferire mandato alla “capogruppo” per presentare un'offerta unica e tali contratti devono essere registrati mediante scrittura privata autenticata o atto notarile; inoltre, per regolare i rapporti ...