Passa ai contenuti principali

Tutti gli articoli

Mostra di più

Prima rata artigiani e commercianti al 20 agosto 2021 senza maggiorazione


/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI
2 minuti

Con la circ. n. 85 pubblicata ieri, l’INPS torna a pronunciarsi sul differimento della prima rata dei contributi dovuti sul minimale dagli iscritti alle Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali, sottolineando che il versamento effettuato entro il 20 agosto 2021 non comporta l’applicazione di sanzioni civili o interessi.

Si ricorda che l’Istituto previdenziale, ottenuto il nulla osta da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, aveva “anticipato”, pochi giorni prima della scadenza fissata al 17 maggio 2021, il differimento al 20 agosto 2021 del termine di versamento della prima rata dei contributi dovuti per il 2021 dagli artigiani e commercianti (messaggio INPS n. 1911/2021), non specificando, tuttavia, l’eventuale applicazione di interessi o sanzioni.
Successivamente, tale misura è stata “ufficializzata” dall’art. 47 del DL 73/2021 (DL “Sostegni-bis”), il quale prevede, oltre al citato differimento, che il pagamento effettuato entro il 20 agosto 2021 non comporta alcuna maggiorazione.

Pertanto, adeguandosi al dettato normativo, con la circ. n. 85/2021 l’INPS ha sottolineato che il soggetto che versa entro il 20 agosto 2021 la prima rata non subirà sanzioni o interessi.

Post popolari in questo blog

ATI e regimi agevolati: minimi e forfetari

L'accesso all'associazione temporanea di imprese non causa decadenza dal regime agevolato (minimi o forfettari) se l'associazione è di tipo verticale, ossia comporta l'autonoma responsabilità dei singoli associati nell'esecuzione dei lavori che si qualificano, quindi, come divisibili e scorporabili. La ATI, associazione temporanea d'imprese, è un'aggregazione occasionale e appunto temporanea per lo svolgimento di un'opera specifica, che si scioglie o per la mancata realizzazione dell'opera o per la sua compiuta esecuzione. Tipicamente l'ATI nasce per aggiudicarsi un'opera che i soggetti singolarmente non riuscirebbero ad espletare, come per esempio nelle gare di appalto, senza tuttavia costituire una società ad hoc. I singoli mandatari devono conferire mandato alla “capogruppo” per presentare un'offerta unica e tali contratti devono essere registrati mediante scrittura privata autenticata o atto notarile; inoltre, per regolare i rapporti ...

Novità nel quadro RS del modello REDDITI SC 2025

 Novità nel quadro RS del modello REDDITI SC 2025 1. Introduzione dei nuovi righi RS45A e RS48 RS45A: dedicato alle perdite d’impresa non riportabili. RS48: dedicato ai dati infragruppo (perdite ed eccedenze di interessi passivi). 2. Perdite non riportabili (rigo RS45A) Nuova disciplina: art. 84 comma 3 TUIR, modificato dal DLgs. 192/2024. Limitazioni al riporto delle perdite: Si applicano se: Viene trasferita la maggioranza dei diritti di voto. Cambia l’attività principale esercitata. Le perdite soggette a limitazione sono quelle: Al termine del periodo d’imposta precedente al trasferimento. O al termine del periodo d’imposta in corso, se il trasferimento avviene nella seconda metà. Condizioni per il riporto: Superamento del test di vitalità. Limite quantitativo: patrimonio netto (valore economico o contabile), depurato dei versamenti effettuati nei 24 mesi precedenti. Esempio pratico: Se una società con perdite pregresse trasferisce il controllo nella seconda metà del 2024, le pe...

Obbligo di Polizza Catastrofale per Immobili Locati: Dubbi e Interpretazioni

Tra 20 giorni scade il termine per le imprese di stipulare polizze assicurative a copertura dei danni causati da calamità naturali (terremoti, alluvioni, frane, ecc.), come previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023). Tuttavia, uno degli aspetti più controversi riguarda l’obbligo di assicurazione per gli immobili locati: chi deve stipulare la polizza, il proprietario o il conduttore ? Il Problema L’articolo 1, comma 101 della L. 213/2023 fa riferimento all’art. 2424 del Codice Civile, che elenca le immobilizzazioni materiali (terreni, fabbricati, impianti, macchinari) da assicurare. La norma sembrerebbe applicarsi solo ai beni di proprietà dell’impresa, lasciando dubbi su chi debba assicurare gli immobili locati. Tuttavia, il DL 155/2024 (convertito in L. 189/2024) e il DM 18/2025 precisano che l’obbligo assicurativo riguarda i beni “a qualsiasi titolo impiegati” per l’attività d’impresa , inclusi quindi quelli in locazione. Questo implica che il conduttore (l’impresa che ut...