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Visualizzazione dei post da settembre, 2021

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Bonus facciate al singolo condomino anche in assenza di delibera

 Bonus facciate al singolo condomino anche in assenza di delibera / Stefano DE ROSA 2-3 minuti Il singolo condomino può beneficiare del c.d. bonus facciate di cui all’art. 1 commi 219-223 della L. 160/2019 per l’intera spesa sostenuta dal condominio anche nell’ipotesi in cui tale imputazione non sia il frutto di una delibera assembleare, bensì dipenda dalle pattuizioni contenute negli atti di compravendita delle unità che compongono l’edificio. È questo il principio affermato dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 628, pubblicata ieri, 28 settembre 2021. Il caso preso in esame dall’Amministrazione finanziaria riguarda un condominio costituitosi a seguito della vendita – da parte di una Fondazione (originariamente unica proprietaria) – di alcune delle unità immobiliari di cui si componeva l’edificio. In tutti gli atti di compravendita stipulati, la Fondazione si impegnava ad eseguire – a propria cura e spese – dei lavori sul complesso immobiliare (con accettazion...

Piccole difformità edilizie non fermano il superbonus

L’attestazione dello stato legittimo è ostacolo delle detrazioni «edilizie» diverse dal superbonus Le difformità edilizie sono numerosissime e per gran parte sconosciute ai proprietari, i quali spesso non sono gli autori delle stesse (si pensi agli abusi edilizi realizzati negli anni Settanta e Ottanta che possono emergere soltanto nel momento in cui oggi si intenda procedere alla cessione dell’immobile). Gran parte degli immobili difformi non sono regolarizzabili con le regole attuali e, anche se essi sono tecnicamente vendibili, il loro valore è pesantemente inciso dalla presenza di tali irregolarità (anche se risalenti negli anni). In alcune Regioni poi, le norme regionali parificano le piccole difformità all’abuso totale per gli immobili siti in zone “paesaggisticamente vincolate”, anche se tali fabbricati sono di nessun pregio architettonico e hanno difformità visibili “solo dai droni”. Inizialmente lo “stato legittimo” è stato un freno per il superbonus 110% di cui all’art. 119 d...

Contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia nel prospetto aiuti di Stato

/ Pamela ALBERTI 5-7 minuti Con riferimento ai contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle Entrate deve essere compilato il prospetto aiuti di Stato di cui al quadro RS, potendo non indicare soltanto l’importo degli stessi. Questo è quanto si desume dai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in riferimento ai contributi a fondo perduto disciplinati dall’art. 25 del DL 34/2020, dall’art. 59 del DL 104/2020, dall’art. 1 del DL 137/2020, dall’art. 2 del DL 149/2020 e dall’art. 2 del DL 172/2020, per i quali sono previsti specifici codici aiuti di Stato. Secondo l’Amministrazione finanziaria (risposta ai Garanti dei contribuenti del 22 luglio 2021) l’indicazione dell’importo dei predetti contributi a fondo perduto nei quadri reddituali rappresenterebbe un ausilio per i contribuenti poiché, in presenza di tali importi, nei software di compilazione messi a disposizione dall’Agenzia viene attivato in via automatica il prospetto degli aiuti di Stato, riducendo così il rischio...

Quando si paga l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche?

 Quando si paga l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche? 3-4 minuti Scade il 30 settembre prossimo il pagamento del bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre 2021 Stampa Articolo Con il Decreto del MEF sono stati modificati termini e condizioni relativamente al pagamento del bollo dovuto sulle fatture elettroniche emesse nel 2021. Il Decreto dello scorso 4 dicembre 2020, stabilisce che, a partire dalle fatture emesse dal 1° gennaio 2021, il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche debba essere effettuato alle seguenti scadenze:     per le fatture emesse nel primo, nel terzo e nel quarto trimestre solare dell’anno di riferimento entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre;     mentre per fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre solare dovrà essere effettuato entro l’ultimo giorno del terzo mese successivo alla chiusura del trimestre. Il Decreto stabilisce inoltre che, nel ca...

Bonus facciate anche se l’edificio è visibile solo dal mare

/ Mirco GAZZERA 2 minuti La facciata di un edificio visibile soltanto dal mare e non anche da strade pubbliche può beneficiare della detrazione IRPEF/IRES del 90% di cui all’art. 1 commi 219-223 della L. 160/2019 (c.d. “bonus facciate”). È il chiarimento contenuto nella risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 595 di ieri, 16 settembre 2021. Secondo la prassi dell’Amministrazione finanziaria, infatti, sarebbero esclusi dal c.d. “bonus facciate” gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, fatte salve quelle visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico. Nel caso analizzato nella risposta n. 595, i lavori sono stati eseguiti sulla facciata di un edificio situato in prossimità della costa che risulta visibile “solo dal mare” e non anche da vie, strade o suoli pubblici. L’Agenzia, richiamando la nota R.U. n. 185460 del 9 luglio 2021 del Ministero della Cultura, ha precisato che i lavori in questione “non ricadono nelle esclusioni, contenute anche nella cir...

Non spetta il superbonus all’inquilino se l’immobile è di una società

/ Arianna ZENI 4-6 minuti Nel caso in cui l’immobile sia di proprietà di una società immobiliare, la detrazione del 110% non spetta al possessore (inquilino) persona fisica. Questa è la conclusione cui giunge la DRE della Toscana nella risposta a interpello 16 aprile 2021 n. 911-846/2021. È certamente pacifico che i soggetti diversi da quelli espressamente contemplati dal comma 9 dell’art. 119 del DL 34/2020 (come, ad esempio, le imprese individuali e le società) possono ritrovarsi a essere soggetti beneficiari del superbonus al 110% esclusivamente se e in quanto condòmini, per la quota parte a loro carico delle spese sostenute per l’effettuazione da parte del condominio di interventi su parti comuni dell’edificio. Con riguardo agli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari, invece, i soggetti titolari di reddito d’impresa (sia IRPEF che IRES, società di persone o società di capitali) e i lavoratori autonomi esercenti arte o professione non possono fruire della detrazione al ...

Modelli REDDITI 2021 entro il 30 settembre per il contributo «perequativo»

/ Pamela ALBERTI 5-6 minuti Con un comunicato stampa diffuso ieri, il MEF ha annunciato il DPCM di proroga al 30 settembre del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi per i soggetti che intendono trasmettere l’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto “perequativo”. L’art. 1, commi da 16 a 27, del DL 25 maggio 2021 n. 73 convertito (c.d. “Sostegni-bis”) ha previsto, subordinandolo all’autorizzazione della Commissione europea, il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, con finalità perequative, a favore degli operatori economici che hanno registrato un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019. Possono beneficiare di tale contributo i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione o che producono reddito agrario, titolari di partita IVA attiva al 26 maggio 2021, residenti o stabiliti ne...

Sistema TS - Invio delle spese sanitarie relative al primo semestre 2021 entro il 30/09/2021

Con decreto del MEF è stato previsto uno slittamento al 30 settembre 2021 del termine per l’invio al Sistema TS delle spese sanitarie sostenute nel primo semestre 2021. Solo per il 2021, la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute nell’anno era fissata  con  cadenza  semestrale  e  obbligo  di  invio  entro  la  fine  del  mese  successivo  a  ciascun  semestre. Le nuove scadenze per il 2021 saranno le seguenti Primo semestre: entro il 30 settembre 2021 Secondo semestre: entro il 31 gennaio 2022

Denuncia di infortunio dopo la ricezione del certificato medico

/ Elisa TOMBARI 5-6 minuti Nell’attuale formulazione, l’art. 53 del DPR 1124/65 prevede per il datore di lavoro l’obbligo di denunciare all’Istituto assicuratore gli infortuni da cui siano colpiti i dipendenti prestatori d’opera e che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzabilità. La denuncia dell’infortunio deve essere effettuata in via telematica entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve essere corredata dei riferimenti al certificato medico già trasmesso all’Istituto assicuratore per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio. La norma, oltre a porre la nota indicazione secondo la quale il datore di lavoro non deve effettuare alcuna valutazione circa l’ammissibilità del caso ad indennizzo ma deve comunque trasmettere la denuncia di infortunio ove abbia ricevuto il certificato, pone alcune q...