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Esonero dal prospetto aiuti di Stato con dati specifici nell’autodichiarazione

La facoltà di non compilare il rigo RS401 del modello REDDITI è legata alla compilazione di determinati campi

I righi RS401-RS402 dei modelli REDDITI contengono il prospetto denominato “Aiuti di Stato”, che deve essere compilato dai soggetti che, ai sensi dell’art. 52 della L. n. 234/2012, indicano nella dichiarazione aiuti di Stato e/o aiuti “de minimis” fiscali, fruibili in forma automatica, per l’esposizione dei dati necessari ai fini della registrazione degli stessi da parte dell’Agenzia delle Entrate nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.


Quanto alla finalità del prospetto, l’Agenzia delle Entrate, nella risposta ai garanti dei contribuenti del 22 luglio 2021, ha affermato che “l’iscrizione nel RNA degli aiuti fiscali è effettuata dall’Agenzia nell’esercizio finanziario successivo a quello di presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono dichiarati dai beneficiari” e che nel prospetto relativo agli aiuti di Stato il contribuente “è tenuto a indicare le informazioni necessarie ad operare la registrazione nel RNA di tutti gli aiuti fiscali automatici di cui ha beneficiato”.


Secondo l’Agenzia, “molti dei dati richiesti nel prospetto degli aiuti di Stato non sono recuperabili, sic et simpliciter, dalle basi dati a disposizione dell’Agenzia, alimentate prevalentemente dai dati dichiarativi. Inoltre, tali informazioni necessarie all’iscrizione degli aiuti individuali non sono evidenziate neppure nelle istanze presentate dai beneficiari o nei modelli F24 trasmessi ai fini della loro fruizione, con la conseguenza che le registrazioni non potrebbero poi essere gestite con gli invii dei dati in forma massiva e con elevato rischio di scarto da parte del RNA. La necessità di chiedere in dichiarazione i predetti dati e la loro non reperibilità in altro modo deriva anche dal fatto che il Regolamento e i citati documenti collegati fanno spesso rinvio a definizioni e concetti che non sono allineati a quelli similari presenti nella normativa domestica” (es. settore, codice ATECO, forma giuridica, tipologia del costo sostenuto).


Tanto premesso, secondo quanto previsto dalle istruzioni ai modelli REDDITI 2022, la presentazione dell’autodichiarazione relativa agli aiuti di Stato richiesta dal DM 11 dicembre 2021 consente di non dover compilare, per tali aiuti, il suddetto prospetto di cui al rigo RS401 del modello REDDITI 2022 (si veda “Niente prospetto aiuti di Stato in REDDITI 2022 con l’autodichiarazione” del 7 febbraio 2022).

Le istruzioni per la compilazione del modello di autodichiarazione, da presentare entro il 30 giugno 2022 (si veda “Autodichiarazione sugli aiuti di Stato COVID fino al 30 giugno” del 28 aprile 2022), forniscono ulteriori indicazioni a riguardo.


Nello specifico, tali istruzioni prevedono che per gli aiuti elencati nel quadro A, per i quali sono presenti i campi “Settore” e “Codice attività”, è possibile comunicare con il modello di autodichiarazione i dati necessari per consentirne la registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA). In tal caso, per tali aiuti il dichiarante è esonerato dalla compilazione del prospetto degli aiuti di Stato presente nel modello REDDITI 2022.


Tale scelta, secondo le istruzioni al modello di autodichiarazione, deve riguardare tutti gli aiuti per i quali sono presenti i campi “Settore” e “Codice attività” (tranne l’ipotesi, sotto descritta, in cui l’aiuto sia fruito nell’ambito di diversi settori).

Pertanto, qualora il dichiarante intenda avvalersi di tale facoltà occorre indicare nei campi “Forma giuridica” e “Dimensione impresa” del frontespizio del modello di autodichiarazione, rispettivamente, il codice corrispondente alla forma giuridica e il codice corrispondente alla dimensione dell’impresa (secondo la definizione contenuta nella raccomandazione 2003/361/Ce della Commissione del 6 maggio 2003) desumibili dalle tabelle riportate nelle istruzioni alle colonne 12 e 13 del rigo RS401 dei modelli REDDITI 2022.


Occorre inoltre compilare i campi 5 (Settore) e 6 (Codice attività) nel quadro A del modello di autodichiarazione, riportando, rispettivamente:

- il codice che individua il settore dell’aiuto fruito dal beneficiario (1-Generale, 4-Agricoltura, 5-Pesca);

- il codice corrispondente all’attività interessata dalla componente di aiuto, desunto dalla tabella dei codici attività (in caso di più attività interessate dalla componente di aiuto è sufficiente indicare uno dei codici ATECO ammissibili).


Esclusione in caso di aiuto fruito in più settori

Nella particolare ipotesi in cui il medesimo aiuto di Stato sia fruito dal dichiarante nell’ambito di più settori tra quelli sopra elencati, le istruzioni precisano che non è tuttavia possibile avvalersi della predetta facoltà e, pertanto, è necessario per tale aiuto compilare il prospetto “Aiuti di Stato” presente nei modelli REDDITI 2022.

In tal caso, nel quadro A del modello di autodichiarazione, nel campo 5 (Settore) va indicato il codice 6 e non va compilato il campo 6 (Codice attività).

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