La sospensione riguarda la comunicazione dei dati reddituali alla Cassa e il versamento della prima o unica rata delle eccedenze 2023
Il Consiglio di amministrazione della Cassa dottori commercialisti (CDC) ha disposto la sospensione dal 2 novembre 2023 al 31 gennaio 2024 di tutti i termini contributivi, previdenziali, amministrativi, prescrizionali e di decadenza per i soggetti interessati dall’alluvione che ha colpito, ad inizio novembre, alcuni territori della Regione Toscana.
Lo ha reso noto la stessa Cassa con un avviso pubblicato sul proprio portale il 21 novembre 2023.
Tra le scadenze più ravvicinate che rientrano nella sospensione in argomento, la Cassa dottori commercialisti segnala la comunicazione dei dati reddituali tramite il Servizio online PCE 2023 (il cui termine è fissato per il 1° dicembre 2023) e la riscossione della prima o unica rata delle eccedenze contributive 2023 (la cui scadenza è fissata per il 20 dicembre 2023).
Per quanto riguarda l’ambito soggettivo, la misura agevolativa trova applicazione nei confronti dei soggetti residenti e/o aventi sede operativa, alla data del 2 novembre 2023, nei seguenti territori:
- Barberino Di Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Firenzuola, Fucecchio, Marradi, Montelupo Fiorentino, Palazzuolo Sul Senio, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Signa, Vinci, Vicchio (per la Provincia di Firenze);
- Collesalvetti, Livorno, Rosignano Marittimo (per la Provincia di Livorno);
- Bientina, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco Di Sotto, Chianni, Crespina Lorenzana, Fauglia, Montopoli In Val D’Arno, Pisa, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Croce Sull’Arno, Santa Maria a Monte, Vecchiano (per la Provincia di Pisa);
- Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano, Vernio (per la Provincia di Prato);
- Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese, Uzzano (per la Provincia di Pistoia).
Per chi ha già provveduto al versamento delle somme che sono state sospese non è previsto il rimborso.
Con riferimento alla ripresa dei versamenti e adempimenti nei confronti della Cassa, quest’ultima comunicherà agli interessati i nuovi termini per la ripresa che saranno definiti dal Consiglio di amministrazione.
Infine, come riportato nel comunicato in commento, non si escludono ulteriori interventi di sostegno che saranno comunicati dalla Cassa ai dottori commercialisti con residenza e/o sede operativa nei Comuni individuati dalle competenti autorità.