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Visualizzazione dei post da luglio, 2024

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Concordato preventivo: diventerà più attrattivo con le modifiche proposte?

 Il Consiglio dei Ministri italiano ha recentemente approvato delle modifiche significative al concordato preventivo biennale, un sistema fiscale introdotto dal Decreto Legislativo 13/2024. Queste modifiche mirano a rendere il sistema più attraente per i contribuenti. Punti principali delle modifiche: Introduzione di un nuovo regime di tassazione opzionale per il reddito incrementale concordato. Le aliquote di questo nuovo regime variano dal 10% al 15%, basate sull'affidabilità fiscale del contribuente. Il sistema utilizza tre aliquote legate al punteggio ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale): 10% per punteggi ISA 8-10 12% per punteggi ISA 6-7 15% per punteggi ISA 5 o inferiori Questo sistema mira a ridurre il carico fiscale complessivo rispetto alla versione originale del concordato preventivo biennale. I criteri di calcolo del reddito concordato rimangono invariati, ma l'applicazione di aliquote più basse sul reddito incrementale dovrebbe rendere il sistema più vanta...

Novità sulla rottamazione dei ruoli: proroga e possibile riapertura

Proroga della rata in scadenza La Commissione Bilancio del Senato sta valutando di posticipare la rata della rottamazione-quater in scadenza a fine luglio al 15 settembre o altra data ritenuta opportuna. Riepilogo della rottamazione attuale Introdotta dalla L. 197/2022 Riguarda ruoli dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 Stralcio di sanzioni, interessi e compensi di riscossione Dilazione in 18 rate con scadenze specifiche Possibile riapertura della rottamazione Circolano indiscrezioni su una potenziale riapertura della rottamazione: Potrebbe includere carichi fino a fine 2023 Non è chiaro se riguarderà tutti i carichi dal 2000 o solo quelli da luglio 2022 a dicembre 2023 I benefici potrebbero essere simili alla rottamazione precedente Possibile variazione sullo stralcio degli interessi Resta da valutare la convenienza effettiva per i contribuenti, in attesa di conferme ufficiali.

🏠 Novità sull'agevolazione "prima casa": la Cassazione chiarisce!

 La Corte di Cassazione ha stabilito che non si perde l'agevolazione "prima casa" se: 1️⃣ Acquisti un immobile impegnandoti a trasferirvi la residenza entro 18 mesi  2️⃣ Vendi l'immobile prima dei 18 mesi  3️⃣ Entro un anno, acquisti una nuova casa nel comune dove già risiedevi Punti chiave: Non è necessario trasferire la residenza se rivendi prima dei 18 mesi Il nuovo acquisto deve essere adibito ad abitazione principale Non è richiesto che il nuovo acquisto soddisfi tutte le condizioni agevolative Questa decisione conferma la flessibilità dell'agevolazione "prima casa" in caso di "acquisti a catena". #PrimaCasa #Agevolazioni #Cassazione #Fisco

Avvisi Bonari: Arrivano le "Ferie Fiscali" di Agosto

 Buone notizie per i contribuenti italiani! L'Agenzia delle Entrate introduce delle "ferie fiscali" con la recente sospensione degli avvisi bonari. Ecco cosa c'è da sapere: Pausa estiva e natalizia: Dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, l'invio degli avvisi bonari è sospeso, salvo casi urgenti. Più tempo per pagare: I termini per il pagamento delle somme richieste sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre. Quali avvisi sono interessati: La sospensione riguarda avvisi da liquidazione automatica, controllo formale e tassazione separata. Vantaggi per i contribuenti: Durante la sospensione, si ferma il conteggio dei 30 giorni per definire l'avviso bonario con sanzioni ridotte. Attenzione alle rate: La sospensione non si applica alle rate successive alla prima. Documentazione: Anche i termini per fornire documenti e informazioni all'Agenzia sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre, con alcune eccezioni. Questa novità, introdotta dal DLgs. 8 gennaio 2024...

Dal 1° settembre ravvedimento meno caro

alfio cissello 6-8 minuti Il DLgs. 87/2024 ha apportato una significativa riforma delle sanzioni amministrative tributarie rendendo, nel complesso, le sanzioni stesse meno onerose. Quanto esposto ha ovviamente riflesso sul versante del ravvedimento operoso. Bisogna in primo luogo rammentare che ai sensi dell’art. 5 del DLgs. 87/2024, le novità operano per le violazioni commesse dal prossimo 1° settembre 2024. Pertanto, se, ad esempio nel 2025, il contribuente intende ravvedere una violazione commessa nel modello REDDITI 2023 (si pensi alla classica mancata dichiarazione di ricavi o compensi, o alla deduzione di costi non inerenti), dovrà tenere conto della vecchia normativa non solo ai fini delle sanzioni ma anche per quanto riguarda il ravvedimento operoso. Il DLgs. 87/2024 ha, infatti, modificato il ravvedimento operoso ma le relative novità operano anch’esse per le violazioni commesse dal prossimo 1° settembre 2024. Bisogna quindi prestare particolare attenzione nel momento in cui s...

Concordato preventivo biennale al via anche per i forfetari

Pubblicato il software che permette il calcolo delle proposte Grazie all’aggiornamento del software di compilazione del modello REDDITI PF 2024, pubblicato nella tarda serata di ieri dall’Agenzia delle Entrate, è ora possibile calcolare le proposte di reddito concordato anche per i contribuenti in regime forfetario, sulla base di quanto previsto dalla relativa metodologia di calcolo, allegata al DM 15 luglio 2024 (non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale). I criteri approvati con il DM 14 giugno 2024 sono infatti riservati ai soggetti che applicano gli ISA, che ormai da un mese conoscono le regole con cui l’Agenzia delle Entrate arriva alla definizione della proposta di reddito. I contribuenti forfetari hanno dovuto quindi attendere un provvedimento ad hoc; pur facendo parte dei “contribuenti minori” che possono accedere al concordato preventivo biennale, le due categorie (soggetti ISA da un lato, e contribuenti in regime forfetario dall’altro) presentano infatti profonde differenze...

📢 Modello F24 con Compensazioni: Nuove Regole dal 1° Luglio 2024

Dal   1° luglio 2024 , cambiano le regole per la   compensazione di debiti e crediti   tramite il   modello F24 , con l’obbligo di utilizzare   esclusivamente i servizi telematici   dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo cosa cambia e come adeguarsi. 📌  Cosa cambia dal 1° luglio 2024? ✅  Obbligo di trasmissione telematica  per compensazioni che coinvolgono: Crediti IVA  (dichiarazione annuale o periodi inferiori) Imposte sui redditi  (IRPEF, IRES) e relative addizionali IRAP Crediti da sostituto d’imposta Contributi INPS Premi INAIL ❌  Fine delle compensazioni tramite home banking  (banche, Poste Italiane) per questi crediti. 🔍  Tabella riassuntiva delle nuove regole Tipo di F24 Fino al 30/06/2024 Dal 01/07/2024 F24 con compensazione  (saldo zero o positivo) Tramite home banking o servizi telematici Agenzia Entrate Solo telematico  (Entratel/Fisconline) F24 senza compensazione Telematico o cartaceo (se non so...