Critiche sui di Stato come previsto dall'art. 112 del Ddl. di bilancio 2025. La norma impone la presenza di un rappresentante del MEF nei collegi di revisione o sindacali di enti che ricevono contributi statali significativi. Questo ha suscitato sconcerto e preoccupazione per la mancanza di chiarezza e le incertezze interpretative, mettendo a rischio la legittimità dei professionisti attualmente incaricati di controllare la finanza pubblica.
Norma Ddl. di bilancio 2025 (Art. 112)
Presenza obbligatoria di un rappresentante del MEF nei collegi di revisione o sindacali.
Applicazione per enti che ricevono contributi statali significativi.
Livello di significatività stabilito con DPCM.
Critiche sollevate:
Mancanza di chiarezza e difficoltà di applicazione.
Rischio di deligittimazione dei professionisti attuali.
Incertezze interpretative derivanti dalla trasposizione di passaggi dell'art. 16 della L. 196/2009.
Implicazioni:
Potenziale impatto negativo sulla gestione statale.
Necessità di modifiche statutarie, regolamentari e organizzative.