Dal 9 ottobre 2025, fare un bonifico istantaneo in euro non sarà più un gesto automatico. Prima di confermare, riceveremo un messaggio che ci chiederà: “Il nome del beneficiario corrisponde davvero all’intestatario del conto IBAN?” Un dettaglio? No. È il cuore di un nuovo protocollo europeo chiamato Verification of Payee (VoP), pensato per proteggerci da errori e frodi.
🔍 Perché questo controllo è cruciale
I bonifici istantanei sono comodi, veloci, irrevocabili. Ma proprio per questo sono anche vulnerabili. Truffe via email, IBAN modificati all’ultimo momento, pressioni psicologiche per agire in fretta: il VoP nasce per offrirci un attimo di riflessione prima del punto di non ritorno.
🧠 Come funziona il VoP
La banca confronta il nome che abbiamo inserito con quello registrato per l’IBAN del destinatario. In pochi secondi riceviamo uno dei seguenti messaggi:
| Esito VoP | Significato | Azione consigliata |
|---|---|---|
| ✅ Exact Match | Nome perfettamente corrispondente | Procedi con fiducia |
| ⚠️ Close Match | Nome simile ma non identico | Verifica con attenzione |
| ❌ No Match | Nome completamente diverso | Fermati subito |
| ❓ VoP not possible | Verifica non riuscita | Massima prudenza |
🧭 La responsabilità è nostra
Il VoP non blocca il pagamento: ci informa, ma la decisione finale resta nelle nostre mani. Ignorare un avviso significa assumersi il rischio. È un cambio di paradigma: la tecnologia ci avvisa, ma siamo noi a dover scegliere consapevolmente.
🛡️ Il VoP non è una garanzia, ma uno scudo
Le truffe non spariranno. I social engineer continueranno a premere sull’urgenza, a simulare autorità, a manipolare. Il VoP ci offre un segnale, ma la vera difesa è la nostra capacità di fermarci, respirare e verificare.
🧰 Consigli pratici
Non fidarti di IBAN ricevuti via email o SMS senza conferma diretta.
Imposta limiti personalizzati per i bonifici istantanei.
Per importi elevati, valuta il bonifico ordinario.
In azienda, adotta il “doppio controllo” prima di autorizzare.
🏢 E per i bonifici verso aziende?
Attenzione alla ragione sociale: anche una sigla mancante (“S.r.l.”, “S.p.A.”) può generare un “Close Match”. Verifica sempre sulla fattura o sul sito ufficiale.