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Iper-ammortamenti 2026: cosa cambia e quali beni rientrano negli Allegati IV e V

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha reintrodotto gli iper-ammortamenti per sostenere gli investimenti delle imprese in beni materiali e immateriali ad alto contenuto tecnologico. L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Il beneficio è riservato ai titolari di reddito d’impresa che rispettano gli obblighi contributivi e le norme sulla sicurezza, mentre restano esclusi i forfettari, i soggetti in regime sostitutivo, le imprese in crisi e quelle colpite da sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001.

Gli Allegati IV e V: cosa contengono

La norma individua due elenchi fondamentali:

  • Allegato IV → beni materiali 4.0

  • Allegato V → beni immateriali 4.0

Si tratta degli elenchi aggiornati dei precedenti Allegati A e B della L. 232/2016.

Allegato IV – Beni materiali 4.0 agevolabili

L’Allegato IV comprende beni strumentali nuovi, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

1. Macchine utensili e sistemi di produzione automatizzati

  • Centri di lavoro CNC

  • Torni, fresatrici, rettificatrici a controllo numerico

  • Sistemi di automazione integrata

  • Robot industriali e collaborativi (cobot)

  • Macchine utensili interconnesse per processi di trasformazione e lavorazione

2. Sistemi avanzati di movimentazione e logistica

  • Magazzini automatizzati

  • AGV (Automated Guided Vehicles)

  • AMR (Autonomous Mobile Robots)

  • Sistemi di picking automatizzato

  • Carrelli intelligenti interconnessi

3. Tecnologie additive e di produzione innovativa

  • Stampanti 3D industriali per metalli, polimeri e compositi

  • Sistemi di additive manufacturing integrati con CAD/CAM

  • Macchine per prototipazione rapida

4. Sensori, dispositivi IoT e sistemi di monitoraggio

  • Sensoristica avanzata per controllo di processo

  • Sistemi di visione artificiale

  • Dispositivi per monitoraggio energetico

  • Strumentazione per manutenzione predittiva

5. Impianti intelligenti per controllo qualità

  • Sistemi di ispezione automatizzata

  • Macchine per test non distruttivi

  • Strumenti di metrologia digitale

6. Beni per autoproduzione di energia rinnovabile

La norma include anche beni materiali destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, solo se prodotti in UE e con specifici requisiti tecnici:

  • Moduli fotovoltaici con celle prodotte in UE, efficienza ≥ 23,5%

  • Moduli con celle bifacciali a eterogiunzione o tandem prodotte in UE, efficienza ≥ 24%

  • Sistemi di accumulo integrati

  • Inverter e quadri intelligenti interconnessi

Allegato V – Beni immateriali 4.0 agevolabili

L’Allegato V comprende software, piattaforme e applicativi funzionali alla trasformazione digitale dei processi produttivi.

1. Software per gestione e integrazione dei processi

  • ERP integrati con la produzione

  • MES (Manufacturing Execution System)

  • SCADA per supervisione e controllo

  • Software per gestione logistica e magazzino (WMS)

2. Software per progettazione e simulazione

  • CAD, CAM, CAE

  • PLM (Product Lifecycle Management)

  • Sistemi di simulazione dei processi produttivi

  • Gemelli digitali (digital twin)

3. Piattaforme IoT e sistemi di analisi dati

  • Piattaforme IoT industriali

  • Software per raccolta e analisi big data

  • Sistemi di machine learning applicati alla produzione

  • Dashboard di monitoraggio in tempo reale

4. Software per manutenzione predittiva

  • Applicativi per analisi vibrazionale

  • Sistemi di diagnostica remota

  • Piattaforme per gestione cicli di manutenzione

5. Cybersecurity industriale

  • Sistemi di protezione reti OT

  • Firewall industriali

  • Software per controllo accessi e tracciamento eventi

6. Realtà aumentata e supporto digitale

  • Software AR per manutenzione assistita

  • Applicativi per training operativo

  • Sistemi di ispezione con realtà aumentata

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