La corretta gestione fiscale delle autovetture assegnate ai dipendenti continua a rappresentare un tema di grande interesse per imprese e professionisti. Le conseguenze, infatti, cambiano sensibilmente a seconda dell'effettivo utilizzo del veicolo e della modalità con cui viene formalizzata l'assegnazione. L'analisi della disciplina attuale consente di individuare tre situazioni distinte: utilizzo promiscuo, utilizzo esclusivamente aziendale e utilizzo esclusivamente personale. 🔄 Auto in uso promiscuo: il regime più diffuso L'ipotesi più frequente nella pratica è quella dell'auto concessa al dipendente sia per finalità lavorative sia per esigenze private. In questo caso il dipendente beneficia di un fringe benefit tassabile secondo le regole previste dal TUIR, mentre per l'impresa i costi relativi al veicolo risultano deducibili nella misura del 70%, purché l'assegnazione riguardi il dipendente per la maggior parte del periodo d'imposta. Si tratta gener...
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