/ Alessandro BORGOGLIO Mercoledì, 7 marzo 2018 6-8 minuti La Suprema Corte conferma l’orientamento in base al quale l’inerenza è principio immanente al reddito d’impresa L’antieconomicità non è una declinazione del principio di inerenza, ammettendo quest’ultima soltanto valutazioni di tipo qualitativo, ma al più un sintomo della mancanza di inerenza; pertanto, l’Amministrazione finanziaria può contestare al contribuente l’antieconomicità facendo ricorso al valore normale e all’accertamento fondato su presunzioni. È questo l’importante assunto desumibile dalla recente Cassazione n. 3170/2018. Sono passate poche settimane dall’importante pronuncia con la quale la Suprema Corte ha stabilito che l’art. 109 comma 5 del TUIR, storicamente utilizzato dagli Uffici (e riconosciuto anche dalla Cassazione) per le contestazioni relative al principio di inerenza, si riferisce, in verità, al diverso principio dell’indeducibilità dei costi relativi ai ricavi esenti (ferma l’inerenza), cioè alla corre...
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