9-12 minuti Pubblicato il 25-01-2018 alle 15:04 - Autore: Gioacchino De Pasquale - PDF Responsabilità del consulente quale ideatore di modelli di evasione fiscale E' responsabile a titolo di concorso il consulente fiscale per la violazione tributaria commessa dal cliente (nella specie, per il delitto di indebita compensazione), quando il primo sia l'ispiratore della frode, e anche se solo il cliente abbia beneficiato dell'operazione fiscalmente illecita. Ai fini della configurabilità dell'aggravante, nel caso in cui reato è commesso dal concorrente nell'esercizio dell'attività di consulenza fiscale svolta da un professionista o da un intermediario finanziario o bancario attraverso l'elaborazione o la commercializzazione di modelli di evasione fiscale (articolo 13 bis, comma terzo, Dlgs. n. 74/00) è richiesta una particolare modalità della condotta, ovverosia la “serialità” che, se pur non prevista espressamente nell'articolo, è desumibile dalla locuzione...
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