Il contribuente deve tenere conto di numerose cause di decadenza Nei propositi dell’Esecutivo, il concordato preventivo biennale (noto anche come “CPB”) punterebbe a semplificare gli obblighi dichiarativi e a favorire l’adempimento spontaneo; ciò non significa, tuttavia, che il contribuente, una volta accettata la proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate, possa considerare soddisfatti i suoi impegni con il Fisco per il biennio oggetto di concordato. I contribuenti aderenti al CPB dovranno infatti adempiere, anche nei periodi di imposta oggetto di accordo: - all’obbligo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP; - agli obblighi contabili; - all’obbligo di presentazione dei modelli ISA; - agli obblighi in materia di IVA (per tale imposta l’adesione al concordato non rileva). Va inoltre tenuto conto del fatto che la disposizione che prevede la non effettuazione degli accertamenti ex art. 39 del DPR 600/73 in capo ai contribuenti che accettano la proposta di concordato n...
Notizie a portata di mouse direttamente dai Professionisti