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Il diritto alla disconnessione è legge

/ Elisa TOMBARI 5-7 minuti Entra in vigore oggi la L. 6 maggio 2021 n. 61 di conversione del DL 30/2021, pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale, con alcune modifiche rispetto al testo del decreto legge che, in conseguenza dell’introduzione di nuove restrizioni per la circolazione delle persone, ha introdotto diverse misure a sostegno delle famiglie con figli costretti a riprendere con la didattica a distanza (c.d. “DAD”). L’art. 2, comma 1 del DL 30/2021, lo si ricorda, ha previsto la possibilità, sino al prossimo 30 giugno, per i lavoratori dipendenti genitori di figli conviventi minori di 16 anni, alternativamente all’altro genitore, di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, per una parte o per l’intero periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, della durata dell’infezione da COVID-19 di quest’ultimo, nonché della durata della quarantena dello stesso disposta dall’ASL, per un contatto ovunque avvenuto. Con la conversione in legge, il legisl...

Diritto alla disconnessione come tutela per la salute dello smart worker

/ Vincenzo PACILEO e Lorenzo Sergio VITALI 5-6 minuti Il Parlamento europeo, con la risoluzione del 21 gennaio 2021, chiede l’adozione di una nuova Direttiva Ue sul diritto alla disconnessione. L’Istituzione si pone il problema di come contemperare gli innegabili vantaggi raggiunti con il lavoro agile, sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, con una serie di svantaggi derivanti dalla nascita di una cultura del “sempre connesso” o “costantemente di guardia”, che rendono meno netti i confini tra attività lavorativa e vita privata, con tutto ciò che questo può comportare in termini di isolamento, dipendenza dalla tecnologia, disturbi fisici e mentali quali ansia, esaurimento, burnout. Alcuni Paesi come la Francia si sono già mossi, scegliendo la strada della legge: le imprese con più di 50 dipendenti, a far data dal 1° gennaio 2017, devono garantire il diritto dei lavoratori a disconnettersi fuori dall’orario di lavoro. Altri, come la Germania, hanno invece privilegiato la via de...