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Decadenza dalla dilazione degli avvisi bonari meno cara

Decadenza dalla dilazione degli avvisi bonari meno cara L’Agenzia delle Entrate irroga il 30% sul residuo importo a titolo di imposta, in luogo del disconoscimento totale della definizione Abbiamo già commentato, nelle sue linee essenziali, la circolare n.  17 dell’Agenzia delle Entrate, che ha illustrato le novità del DLgs.  159/2015  in tema di istituti deflativi del contenzioso (si veda “ Le Entrate confermano che il lieve inadempimento vale per tutte le rate ” del 30 aprile 2016). Nel § 3.2.1 della circolare vi è un chiarimento molto interessante sulla decadenza dalla dilazione degli avvisi bonari, che merita una trattazione specifica. La definizione degli avvisi bonari ( artt. 2 ,  3  e  3-  del DLgs. 462/97) è diversa dagli altri istituti deflativi del contenzioso, infatti, tecnicamente si perfeziona non con il pagamento della prima ma dell’ultima rata, per la ragione seguente. Se, ad esempio nell’accertamento con adesione (ma lo s...

Riscossione: come cambia la rateazione degli avvisi bonari

Riscossione: come cambia la rateazione degli avvisi bonari di Roberta Aiolfi - Dottore commercialista in Bergamo Le comunicazioni di irregolarità - c.d. avvisi bonari si potranno pagare in un numero maggiori di rate. Lo prevede lo schema di decreto approvato dal Governo in attuazione della delega fiscale per la riforma della riscossione. Il provvedimento interviene a modificare la rateazione dei debiti tributari: se allo stato attuale le somme dovute in seguito ai controlli per la liquidazione delle imposte e ai controlli formali delle dichiarazioni possono essere versate in un numero massimo di 6 rate trimestrali di pari importo (20 rate per somme superiori a 5.000 euro), con l’approvazione della nuova norma la rateazione minima passerà da 6 a 8 rate, restando immutata la rateazione massima ed il relativo limite di importo di 5.000 euro. Lo schema di decreto approvato dal Governo per la  riforma della riscossione interviene a modificare la  rateazione  dei ...