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Ravvedimento speciale a 1/18 per i modelli IVA e 770/2023: una seconda possibilità per regolarizzare le tue pendenze

Cosa significa? Se hai commesso errori nelle tue dichiarazioni IVA e 770 relative all'anno 2022, hai una seconda possibilità per regolarizzare la tua posizione con un pagamento ridotto. Quali sono i vantaggi? Le sanzioni sono ridotte a 1/18 del minimo, anziché da 1/9 a 1/5. Puoi pagare in 4 rate, anziché in unica soluzione. Quali sono i termini? Hai tempo fino al 31 marzo 2024 per presentare la dichiarazione integrativa e pagare le somme dovute. Le rate scadono il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 20 dicembre 2024. A chi si applica? A tutti i contribuenti che hanno commesso errori nelle dichiarazioni IVA e 770 relative all'anno 2022. Anche le dichiarazioni del sostituto di imposta (modello 770/2023) rientrano nel ravvedimento speciale. Cosa fare? Per regolarizzare la tua posizione, devi presentare una dichiarazione integrativa e pagare le somme dovute, comprensive di imposta, interessi legali e sanzioni ridotte. Puoi trovare tutte le informazioni e i moduli sul sito ...

Ravvedimento speciale al 20 dicembre, ma senza dilazione

La proroga dovrebbe valere per chi non ha perfezionato il ravvedimento entro lo scorso 30 settembre Ieri la Commissione Finanze del Senato ha approvato un emendamento al Ddl. di conversione del DL 132/2023 che posticipa i termini per beneficiare del ravvedimento operoso speciale, introdotto dalla L. 197/2022. Il testo è atteso oggi in Aula prima di passare alla Camera. Il termine per avvalersi del ravvedimento speciale ex L. 197/2022 è scaduto lo scorso 30 settembre 2023. Onde fruire dei benefici previsti da questa norma (in sostanza, riduzione delle sanzioni a 1/18 del minimo e dilazione del debito in 8 rate) sarebbe stato necessario rimuovere la violazione (in breve, trasmettere la dichiarazione integrativa) e pagare le somme o la prima rata entro il 30 settembre. Gli importi possono infatti essere dilazionati in un massimo di 8 rate di pari importo (le scadenze sono state fissate al: 30 settembre 2023, 31 ottobre 2023, 30 novembre 2023, 20 dicembre 2023, 31 marzo 2024, 30 giugno 202...

Entro fine mese va perfezionato il ravvedimento speciale

Occorre sia pagare le somme, o la prima rata, sia inviare la dichiarazione integrativa Entro il 30 settembre 2023 occorre perfezionare il ravvedimento operoso speciale, disciplinato dall’art. 1 commi 174 e ss. della L. 197/2022. Si tratta nei fatti di una forma di ravvedimento operoso più conveniente rispetto al ravvedimento ordinario, sostanzialmente, per due ragioni: - le sanzioni sono sempre ridotte a 1/18 del minimo, e non da 1/9 del minimo a 1/5 del minimo a seconda di quando ci si ravvede (l’infedele dichiarazione o l’irregolare fatturazione, sanzionate nel minimo in misura pari al 90%, diventano quindi del 5%); - il pagamento può avvenire al massimo in 8 rate. Sia il pagamento delle somme (o della prima rata) sia la rimozione della violazione (tipicamente la presentazione della dichiarazione integrativa) devono avvenire entro il 30 settembre 2023. Rientrano nel ravvedimento operoso speciale le violazioni “riguardanti le dichiarazioni validamente presentate relative al periodo d’...

Slitta di sei mesi il termine per il ravvedimento speciale

Omessi versamenti fuori dal ravvedimento speciale La bozza di “DL bollette”, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri contiene parecchie novità in tema di definizioni delle pendenze fiscali introdotte dalla L. 197/2022. Vengono tra l’altro posticipati i termini di alcune definizioni, nello specifico: - il termine per il pagamento della prima rata (o di tutte le somme) per il ravvedimento operoso speciale slitta dal 31 marzo 2023 al 30 settembre 2023; - il termine per il pagamento della prima rata per la definizione delle violazioni formali slitta dal 31 marzo 2023 al 31 ottobre 2023. Rammentiamo brevemente che il ravvedimento operoso speciale è disciplinato dall’art. 1 commi 174 ss. della L. 197/2022 e si distingue dal ravvedimento ordinario (disciplinato dall’art. 13 del DLgs. 472/97) principalmente per i seguenti aspetti: - le somme vanno pagate entro il 31 marzo 2023, ora 30 settembre 2023 (nel ravvedimento ordinario non ci sono limiti, se non derivanti dalla notifica dell’accertam...