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Ritorno al regime di cassa con vincolo triennale

Ritorno al regime di cassa con vincolo triennale / Paola RIVETTI Lunedì, 29 gennaio 2018 4-6 minuti Per l’Agenzia il vincolo opererebbe non solo con l’opzione per la contabilità ordinaria, ma anche nel passaggio da contabilità ordinaria a semplificata L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime di cassa, in particolare esaminando l’opzione per il regime contabile ordinario esercitabile dalle imprese naturalmente in contabilità semplificata. Sostanzialmente confermando quanto già indicato dalla circolare 13 aprile 2017 n. 11, durante il Videoforum di ItaliaOggi l’Amministrazione finanziaria ha precisato che, nel caso di passaggio dalla contabilità semplificata (regime di cassa) alla contabilità ordinaria, l’opzione è vincolante per almeno un triennio, ai sensi dell’art. 18 comma 8 del DPR 600/73. L’opzione, che si attua mediante comportamento concludente, è comunicata nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta operata. Quindi deve essere barrato il rigo ...

REGIMI FISCALI OPZIONALI UNIFICAZIONE del TERMINE per la COMUNICAZIONE

In questa Circolare 1. Regimi fiscali opzionali - Novità 2. Trasparenza fiscale 3. Consolidato fiscale 4. Tonnage tax 5. Comunicazione Irap in dichiarazione dei redditi 6. Decorrenza delle novità introdotte L'art. 16, D.Lgs. 21.11.2014, n. 175, cd. decreto «Semplificazioni fiscali», con l'obiettivo di introdurre semplificazioni per taluni adempimenti dichiarativi, interviene sulle pertinenti disposizioni in materia di Ires e Irap che disciplinano le modalità di adesione ai regimi fiscali opzionali della trasparenza fiscale, del consolidato nazionale, della tonnage tax e del regime Irap di determinazione del valore della produzione netta per le società di persone e le imprese individuali. Come anche chiarito dalla C.M. 30.12.2014, n. 31/E, a partire da Unico 2015 il decreto «Semplificazioni fiscali» accentra la comunicazione relativa all’esercizio dell’opzione per i regimi suindicati con la finalità di semplificare, per il contribuente, gli adempimenti che in passato ...

Nuovo regime contabile agevolato per gli ex minimi

Quali sono gli adempimenti dai quali sono esonerati i contribuenti che si avvalgono del nuovo regime contabile agevolato? G. Erice Come precisato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2011, i contribuenti “minimi” che si avvalgono, dal 1° gennaio 2012, del regime contabile agevolato sono esonerati dai seguenti obblighi: - registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell’Irap e dell’Iva - tenuta del registro dei beni ammortizzabili qualora, a seguito di richiesta dell’Amministrazione finanziaria, forniscano, ordinati in forma sistematica, gli stessi dati in esso previsti - liquidazioni e versamenti periodici Iva - versamento dell’acconto annuale Iva - presentazione della dichiarazione Irap e versamento della relativa imposta. Questi contribuenti sono, invece, obbligati ai seguenti adempimenti: conservazione dei documenti ricevuti ed emessi ai sensi dell’articolo 22 del Dpr n. 600/1973 fatturazione e ce...

Minimi: nuove opzioni per i regimi ordinario e agevolato

La disciplina applicabile al regime dei “nuovi minimi” (denominato regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile elavoratori in mobilità), secondo quanto precisato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 22 dicembre 2011 n. 185820, è quella recata: - dai commi 1 e 2 del DL 98/2011 e dal citato Provvedimento; - dai commi 96 e 117 della L. 244/2007 e dal DM 2 gennaio 2008, per quanto non disposto espressamente e ove compatibile (norme che regolavano in origine il regime dei minimi). Da ciò può dedursi che al nuovo regime sono applicabili, in linea di massima, le regole sull’accesso al regime, in merito alla determinazione del reddito e così via, che fino al 31 dicembre 2011 sono ordinariamente applicabili ai minimi. Oggetto di richiamo espresso da parte del Provvedimento attuativo dei “nuovi minimi” è stato anche il comma 110 dell’art. 1 della L. 244/2007, il quale dispone la possibilità di opzione per il regime ordinario per l’applicazione dell’IVA e delle imposte ...

Il nuovo regime dei minimi dal 2012

Finalmente disponibili i provvedimenti attuativi del nuovo regime dei minimi e degli “ex minimi”. Con i Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate pubblicati ieri, 22 dicembre , sono state diffuse le attese disposizioni attuative dei regimi predetti, come modificati dall’art. 27 del DL 98/2011, applicabili dal prossimo 1° gennaio. Per quel che riguarda il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità (nuovi minimi), viene precisato che tale regime è regolato dalle disposizioni recate dai commi 1 e 2 dell’art. 27 del DL 98/2011 e, per quanto non espressamente previsto dal Provvedimento stesso, ove compatibile, dalle norme che disciplinano i “vecchi minimi” (commi da 96 a 117 della L. 244/2007 e DM 2 gennaio 2008). Vengono confermati i limiti all’accesso al regime per coloro che: - hanno iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2007 o la inizieranno dal 1° gennaio 2012 (avendo riguardo, per quest’ultimo caso, allo svolgimento effettiv...

Contribuenti minimi: correzione regime in corsa

In caso di inizio attivita' come contribuente minimo, ovvero barrando l'apposita casella, e' possibile successivamente uscire da tale regime in conseguenza ad un fatto concludente. Il fatto concludente e',ad es., l'emissione di fatture con Iva (rif.  Circolare Ministero Finanze 7 del gennaio 2008). Nel caso in cui siano state emesse fatture con Iva per errore, e' possibile ritornare  al regime dei minimi emettendo le relative note di credito e riemettendo le fatture senza addebito dell'Iva.