/ Mirco GAZZERA Lunedì, 11 marzo 2019 5-7 minuti Scade il 18 marzo 2019, in quanto il 16 cade di sabato, il termine per il versamento, senza maggiorazioni, del saldo IVA che emerge dalla dichiarazione annuale per il 2018. Resta ferma la possibilità di effettuare il predetto versamento entro i termini previsti per le imposte sui redditi e di rateizzare il debito. Qualora non sussistano limiti particolari alla detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti (es. pro rata) e/o fattispecie di rettifica della detrazione, per i soggetti passivi che liquidano l’imposta mensilmente, il saldo IVA della dichiarazione annuale è, di regola, pari a zero in quanto essi provvedono già a versare l’imposta dovuta sulla base delle risultanze delle liquidazioni periodiche. Per i soggetti passivi che liquidano l’imposta trimestralmente “per opzione” (art. 7 del DPR 542/99), invece, il saldo IVA è commisurato all’imposta a debito per il quarto trimestre, tenuto conto anche degli interessi dovuti sul conguaglio ...
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