Ai sensi dell’art. 43 del DPR 600/73, dopo le modifiche della L. 208/2015, operanti dalle dichiarazioni presentate nel 2017 (quindi dal periodo d’imposta 2016), l’avviso di accertamento relativo alle imposte sui redditi/IRAP va notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo (e non più quarto) a quello di presentazione della dichiarazione, e lo stesso vale per l’IVA in virtù dell’art. 57 del DPR 633/72. Entro il 31 dicembre 2023 devono essere notificati gli accertamenti sull’anno 2017 (REDDITI, IRAP, IVA 2018) in caso di dichiarazione presentata. Considerato che il 31 dicembre, quest’anno, cade di domenica si verifica lo slittamento a martedì 2 gennaio 2024 in forza dell’art. 66 del DPR 600/73. Gli atti in scadenza il 31 dicembre 2023 sono pertanto tempestivi se notificati sino al 2 gennaio 2024. Rimane fermo che, in base al principio emergente dall’art. 60 del DPR 600/73, ai fini del rispetto della decadenza bisogna riferirsi al giorno in cui l’ente impositore ha conse...
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