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Il versamento dell’IMU sui terreni agricoli slitta al 10 febbraio

Lo stabilisce un DL, approvato in extremis dal Consiglio dei Ministri, che dispone la revisione dei criteri che definiscono i terreni esenti Dopo non poche vicissitudini e colpi di scena, ieri pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che dispone la revisione dei criteri che definiscono i terreni agricoli esenti dall’ ai sensi dell’art. 7 comma 1 lett. h) del DLgs. 504/92 (cui la disciplina dell’IMU rinvia), con l’applicazione dei criteri di montanità elaborati dall’ISTAT. Come si legge dal comunicato stampa n. 46 pubblicato sul sito del Governo, sono esentati, a partire dal 2015, tutti i terreni siti nei Comuni montani definiti come tali ai fini ISTAT e, nei Comuni parzialmente montani, vengono esentati tutti i terreni posseduti e condotti (di proprietà o in affitto quindi) dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (), iscritti alla previdenza agricola. Tali criteri si applicano, con effetti retroattivi, anche per l’anno 2014; in ...

Totalmente esenti da IMU i terreni agricoli nei Comuni sopra i 600 metri

Finalmente, con decreto del 28 novembre 2014, reso disponibile ieri dal Dipartimento delle Finanze sul proprio sito (www.finanze.it), si chiude il cerchio, almeno dal punto di vista normativo, della documentazione necessaria per il corretto conteggio del saldo IMU 2014. Infatti, a partire dal 2014, l’articolo art. 4 comma 5- del DL n. 16/2012 aveva previsto, ai fini dell’esenzione di cui alla lett. h) del comma 1 dell’art. 7 del DLgs. n. 504/92, una “rivisitazione” dei Comuni montani sulla base della loro altitudine, agevolando i terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del DLgs. n. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola. L’art. 22 comma 2 del DL n. 66/2014, riscrivendo l’art. 4 comma 5- del DL n. 16/2012, ha previsto l’emanazione di un apposito decreto, il quale, purtroppo, ha visto la luce in questi giorni, quando oramai mancano solo 15 giorni, festività comprese, alla scadenza per il versamento del saldo. Innanzitutto...