Colf e badanti: procedura telematica per comunicare l'assunzione
L’INPS ha reso noto che è disponibile nella sezione “servizi online” del proprio sito internet la nuova versione della comunicazione obbligatoria che deve essere utilizzata dai datori di lavoro che vogliono occupare un lavoratore domestico. Le principali novità hanno come unico obiettivo la semplificazione della procedura.
Infatti è previsto prima di tutto che se l’INPS è già in possesso di alcuni dati anagrafici i relativi campi appariranno precompilati. La semplificazione passa anche attraverso la compilazione guidata dei campi relativi al permesso di soggiorno (se si tratta di rapporti di lavoro con soggetti extracomunitari) e una più agevole modalità di produzione della copia di iscrizione effettuata. Inoltre al fine di non commettere errori nella
digitazione dei codici fiscali è possibile consultare l’Anagrafe Tributaria. Infine i datori di lavoro potranno comunicare direttamente con l’INPS utilizzando la PEC rilasciata dallo stesso istituto previdenziale. (INPS, msg. n. 21567, 20 agosto 2010)
L’INPS ha reso noto che è disponibile nella sezione “servizi online” del proprio sito internet la nuova versione della comunicazione obbligatoria che deve essere utilizzata dai datori di lavoro che vogliono occupare un lavoratore domestico. Le principali novità hanno come unico obiettivo la semplificazione della procedura.
Infatti è previsto prima di tutto che se l’INPS è già in possesso di alcuni dati anagrafici i relativi campi appariranno precompilati. La semplificazione passa anche attraverso la compilazione guidata dei campi relativi al permesso di soggiorno (se si tratta di rapporti di lavoro con soggetti extracomunitari) e una più agevole modalità di produzione della copia di iscrizione effettuata. Inoltre al fine di non commettere errori nella
digitazione dei codici fiscali è possibile consultare l’Anagrafe Tributaria. Infine i datori di lavoro potranno comunicare direttamente con l’INPS utilizzando la PEC rilasciata dallo stesso istituto previdenziale. (INPS, msg. n. 21567, 20 agosto 2010)