I chiarimenti del Fisco sulla ritenuta del 10% sui bonifici
La base imponibile su cui banche e poste devono operare la ritenuta del 10% è costituita dall’importo risultante dal bonifico ricevuto al netto dell’IVA, calcolata con un’aliquota del 20%. Peraltro, in caso di errori in sede di prima applicazione del nuovo adempimento, non sono irrogate le relative sanzioni.
Infine, deve essere applicata la sola ritenuta del 10% da parte di banche e poste anche sulle somme erogate dai condomini che, in via ordinaria, dovrebbero invece applicare anche la ritenuta d’acconto del 4% in qualità di sostituti d’imposta.
Sono questi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, con la circ. n. 40/E del 28 luglio 2010.
La base imponibile su cui banche e poste devono operare la ritenuta del 10% è costituita dall’importo risultante dal bonifico ricevuto al netto dell’IVA, calcolata con un’aliquota del 20%. Peraltro, in caso di errori in sede di prima applicazione del nuovo adempimento, non sono irrogate le relative sanzioni.
Infine, deve essere applicata la sola ritenuta del 10% da parte di banche e poste anche sulle somme erogate dai condomini che, in via ordinaria, dovrebbero invece applicare anche la ritenuta d’acconto del 4% in qualità di sostituti d’imposta.
Sono questi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, con la circ. n. 40/E del 28 luglio 2010.