I comuni in prima fila nella lotta all’evasione
L’art. 1, comma 1, del D.L. 203/2005, convertito con modificazioni
dalla legge 248 del 2 dicembre 2005, ha attribuito ai
comuni una quota di partecipazione ai proventi dell’accertamento
fiscale «pari al 30% delle somme riscosse a titolo definitivo
relative a tributi statali». La Manovra economica 2010
ha coinvolto i comuni nell’attività di contrasto all’evasione per
le ipotesi di accertamento sintetico, ex art. 38, comma 4, del
D.P.R. 600/1973; ha istituito i Consigli Tributari; ha innalzato
la premialità al 33%.
L’art. 1, comma 1, del D.L. 203/2005, convertito con modificazioni
dalla legge 248 del 2 dicembre 2005, ha attribuito ai
comuni una quota di partecipazione ai proventi dell’accertamento
fiscale «pari al 30% delle somme riscosse a titolo definitivo
relative a tributi statali». La Manovra economica 2010
ha coinvolto i comuni nell’attività di contrasto all’evasione per
le ipotesi di accertamento sintetico, ex art. 38, comma 4, del
D.P.R. 600/1973; ha istituito i Consigli Tributari; ha innalzato
la premialità al 33%.