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Visualizzazione dei post da settembre, 2011

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Sanzionata la mancata partecipazione alla mediazione obbligatoria

Sanzionata la mancata partecipazione alla mediazione obbligatoria Mediazione ancora oggetto di modifiche. E' infatti stata prevista una sanzione per la parte che diserta la seduta di mediazione, pari al contributo unificato   dovuto per il giudizio. Il testo non sembra lasciare spazio ad alcuna valutazione da parte del giudice, se non nella sussistenza o meno di un “ giustificato motivo ” per la mancata partecipazione. Rimane ferma l'indicazione per cui dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di mediazione il giudice può desumere argomenti di prova nel successivo giudizio. Salvo il giustificato motivo La modifica arriva a pochi giorni dalla pubblicazione del DM 145/2011   (Gazzetta Ufficiale n. 197 del 25 agosto 2011), contenente il “Regolamento recante modifica al decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, sulla determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazi...

Condoni 2002, un anno in più per gli accertamenti IVA

Condoni 2002, un anno in più per gli accertamenti IVA La manovra correttiva bis, contiene una norma la cui formulazione pone incertezze interpretative e persino dubbi di legittimità costituzionale, ovvero la disposizione che stabilisce - per i soggetti che hanno aderito al condono ex lege n. 289/2002 - la proroga di un anno dei termini per l’accertamento ai fini IVA pendenti alla data del 31 dicembre 2011. Il legislatore, “riesumando” questioni relative alle varie forme di condono , ha giustamente inteso conferire alle società di riscossione l’ obbligo di provvedere in termini assai ristretti alla ricognizione dei contribuenti che, avendo usufruito delle norme sul condono, non avessero ancora provveduto al versamento delle somme dovute e al conseguente avvio nei loro confronti di ogni possibile azione per la riscossione coattiva . Come è agevole rilevare dalla sua formul...

Con la manovra-bis, «unioni di Comuni» e revisori degli enti locali a sorteggio Alle unioni devono partecipare i Comuni con meno di 1.000 abitanti, mentre i revisori degli enti locali saranno scelti a estrazione da un elenco

Con la manovra-bis, «unioni di Comuni» e revisori degli enti locali a sorteggio Alle unioni devono partecipare i Comuni con meno di 1.000 abitanti, mentre i revisori degli enti locali saranno scelti a estrazione da un elenco Obbligo di razionalizzare le funzioni comunali, dando luogo a unioni municipali, patto di stabilità anche per i piccoli Comuni e scelta dei revisori degli enti locali a sorteggio. Sono queste, in estrema sintesi, le principali novità stabilite dalla versione definitiva dell’ art. 16 della manovra di Ferragosto (DL 138/2011). In particolare, il Legislatore della manovra- bis ha previsto un sacrificio aggiuntivo anche da parte dei micro-Comuni , cioè quelli con popolazione fino a 1.000 abitanti. Tali Comuni, ad esclusione del Comune di Campione d’Italia e di quelli il cui territorio coincide integralmente con quello di una o di più isole, dovranno esercitare obbligatoriamente in forma associata , ossia mediante una loro unione ai sensi dell’art. 32 del DLgs...

Reati tributari, stretta su soglie di punibilità e sospensione condizionale La manovra-bis preclude l’accesso al beneficio se l’imposta evasa eccede il 30% del volume d’affari e la soglia di 3 milioni di euro

Reati tributari, stretta su soglie di punibilità e sospensione condizionale La manovra-bis preclude l’accesso al beneficio se l’imposta evasa eccede il 30% del volume d’affari e la soglia di 3 milioni di euro L’art. 2, comma 36- vicies semel del DL n. 138/2011, introdotto in sede di conversione, ha apportato diverse modifiche alla disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi ed IVA. In primo luogo, è stato soppresso il comma 3 dell’art. 2 del DLgs. n. 74/2000, che prevedeva la riduzione della reclusione – da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni, anziché da un anno e mezzo a sei anni – al ricorrere di una particolare ipotesi: l’esposizione nella dichiarazione annuale dei predetti tributi, per finalità di evasione, di elementi passivi fittizi inferiori a 154.937,07 euro derivanti dall’utilizzo di fatture, ovvero altri documenti, per operazioni inesistenti, registrati nelle scritture contabili obbligatorie, oppure detenuti come prova nei confronti del...

Condono sulle liti pendenti, ecco il modello di domanda La domanda può essere presentata solo in via telematica, e occorre indicare le somme che devono essere versate

Condono sulle liti pendenti, ecco il modello di domanda La domanda può essere presentata solo in via telematica, e occorre indicare le somme che devono essere versate Con provvedimento direttoriale pubblicato ieri sul proprio sito internet, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per la domanda di definizione delle liti pendenti , istituita dall’art. 39, comma 12, del DL 98/2011 (c.d. “manovra correttiva”). In virtù di ciò, come noto, il contribuente, in merito alle liti pendenti allo scorso 1° maggio 2011 (è necessario, quindi, che il ricorso introduttivo sia stato notificato al massimo in detta data, posto che, ove tale atto fosse stato notificato ad esempio il 2 maggio, la lite non può essere ritenuta pendente, con conseguente esclusione dalla definizione) concernenti atti emessi dall’Agenzia delle Entrate con valore non superiore a 20.000 euro , può optare per il condono dei processi, sulla base, in sostanza, di quanto era già stato previsto dall’art. 16 della L...

Testo della Legge 148 del 2011 pubblicata in Gazzetta il 16/09/2011 (manovra economica)

Pubblichiamo di seguito il testo della legge 148/2011 di conversione del Decreto Legge 138/2011 testo in vigore dal: 17-9-2011   La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Il Governo, anche ai fini del perseguimento delle finalita' di cui all'articolo 9 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e' delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o piu' decreti legisl...