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Visualizzazione dei post da gennaio, 2012

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Canoni di locazione commerciale tassati anche se non percepiti Sottoposti a IRPEF anche se il conduttore è moroso, sempre che non si sia già concluso il procedimento di sfratto

Non possono essere sottratti all’IRPEF i canoni di affitto non percepiti dal contribuente a causa della morosità del conduttore, anche si tratta di una locazione commerciale, salvo che non si sia già concluso il procedimento di sfratto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 651 del 18 gennaio 2012. Un contribuente aveva avanzato un’istanza di rimborso all’Amministrazione finanziaria della maggiore IRPEF erroneamente versata in relazione ai canoni di locazione commercialeregolarmente dichiarati ma non percepiti per morosità del conduttore poi sfrattato. Il Fisco, però, non dava seguito a tale domanda di rimborso. Il contribuente proponeva, allora, ricorso alla C.T. Prov., adducendo che le somme non riscosse non potevano essere assoggettate ad imposizione e, a supporto della sua tesi, richiamava pronunce di legittimità. I Giudici di prime cure si pronunciavano a suo favore, ma il Collegio d’appello, ribaltando la sentenza di primo grado, stabiliva, invece, che la pos...

L’IMU esordisce nel modello 730/2012 Da quest’anno, nei modelli di dichiarazione, l’imposta municipale sostituirà la vecchia ICI

Con il Decreto Monti (art. 13 del DL n. 201/2011, conv. L. n. 214/2011), rispetto a quanto era stato previsto dal Decreto sul federalismo fiscale municipale di cui al DLgs. n. 23/2011, è stata anticipata “in via sperimentale” l’entrata in vigore dell’imposta municipale (cosiddetta IMU) al 1° gennaio 2012. Tale imposta sostituisce, per la componente immobiliare, l’ICI, nonché l’IRPEF e le relative addizionali dovute sugli immobili non locati. Sono tassati con l’IMU sperimentale i fabbricati, compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze, le aree fabbricabili e i terreni agricoli situati in Italia (sono tassati a prescindere dall’uso cui sono destinati, salvo che siano esclusi o esenti dall’ambito di applicazione dell’imposta). Nel modello 730/2012, relativo ai redditi 2011, debutta quindi l’IMU. Salvo future proroghe, la presentazione dovrà avvenire entro il 30 aprile 2012 se il modello è presentato al proprio sostituto d’imposta, oppure entro il 31 maggio se il 730 è presentato ...

Srl semplificate in Gazzetta, ma la norma è in «standby» Prevista la tipizzazione dello statuto standard della società con decreto, ma i notai sono critici

La versione definitiva dell’art. 3 del Decreto “liberalizzazioni” (DL 24 gennaio 2012 n. 1, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2012, nel S.O. n. 18) conferma l’introduzione dellanuova tipologia societaria della società semplificata a responsabilità limitata. Più precisamente, l’art. 3, comma 1, del DL 1/2012 detta procedure, regole e costi per la costituzione della società con la previsione del nuovo art. 2463-bis c.c. Rispetto alla bozza di decreto approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 gennaio 2012 (si veda “Nuove srl «semplificate» per i giovani” del 23 gennaio 2012), viene inserito il nuovo comma 2, ai sensi del quale, con decreto ministeriale emanato dal Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro dello Sviluppo economico, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, verrà tipizzato lo statuto standard della società e saranno individuati i criteri di accertam...

È costituzionale la doppia contribuzione per soci amministratori di srl

È salva dalle censure di illegittimità costituzionale sollevate dalla Corte d’Appello di Genova (ordinanza del 22 novembre 2010) la norma sull’obbligo della doppia contribuzione - sia nella Gestione dei commercianti che nella Gestione separata - in capo ai soci lavoratori e amministratori di srl commerciale. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 15, depositata ieri, ha infatti dichiarato la piena conformitàalla Costituzione, nonché alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (“CEDU”) dell’art. 12, comma 11, del DL 78/2010; si tratta della norma di “interpretazione autentica” con la quale il Legislatore ha inteso risolvere in via definitiva la questione concernente l’obbligo, per il socio di una srl che partecipi personalmente al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza e che, nel contempo, sia anche amministratore, riscuotendo un apposito compenso, di iscriversi e di versare i contributi sia alla Gestione commercianti per la prima attività che presso la Gestio...

Finanziamenti da comunicare anche senza beni in godimento

In occasione del Telefisco 2012, l’Agenzia delle Entrate è tornata sulla questione della comunicazione all’Anagrafe tributaria deifinanziamenti dei soci, ribadendo, nella sostanza, quanto già sostenuto in occasione del Videoforum 2012 dello scorso 18 gennaio. Quindi, riprendendo il contenuto delle risposte: - i finanziamenti e i versamenti effettuati o ricevuti dai soci vanno comunicatiindipendentemente dal fatto che tali operazioni siano strumentali all’acquisizione dei beni poi concessi in godimento ai soci; - i finanziamenti e i versamenti vanno segnalati per l’intero ammontare e non per la quota parte riferibile all’acquisto di beni concessi in godimento ai soci. Inoltre, relativamente alla prima comunicazione, che deve essere effettuata entro il 31 marzo 2012, vanno comunicati i finanziamenti e i versamenti che, pur realizzati in periodi d’imposta precedenti, risultino ancora in essere nel periodo d’imposta in corso al 17 settembre 2011, data di entrata in vigore della legge di co...

Cedolare secca da «confermare» nel 2012 Per le annualità dei contratti in essere al 7 aprile 2011, che decorrono da quest’anno, il locatore interessato deve esercitare l’opzione

Si sta avvicinando il primo giro di boa per il nuovo tributo “semplificato” sulle locazioni abitative, ma non diminuiscono gli adempimenti. Infatti, per tutti i contratti in essere al 7 aprile 2011 (data di entrata in vigore del DLgs. 23/2011, istitutivo della “cedolare secca”), per i quali si è optato per il nuovo tributo, il 2012 rappresenta l’anno in cui vaconfermato l’esercizio dell’opzione all’Agenzia delle Entrate. Andando con ordine, la tassazione forfetaria dei canoni di locazione degli immobili abitativi, posseduti al di fuori di un ambito imprenditoriale, poteva essere applicataindistintamente sia ai contratti formati successivamente al 7 aprile 2011 che a quelli già in essere a quella data. Per la prima categoria gli adempimenti (e soprattutto la sequenza in cui devono essere realizzati), sono stati cristallizzati dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26 del 1° giugno 2011 e consistono innanzitutto nella comunicazione all’inquilino, tramite raccomandata con data cert...

Finanziamenti soci sempre da comunicare Secondo l’Agenzia, non vi deve essere relazione tra finanziamento e beni concessi in uso ai soci

L’Agenzia delle Entrate ha fornito, in occasione del Videoforum 2012 che si è svolto lo scorso 18 gennaio, le prime precisazioni in merito alla nuova e controversa disciplina dei beni assegnati in godimento ai soci o familiari e del connesso obbligo di comunicazione dei relativi dati. Il chiarimento più rilevante è senza dubbio quello riguardante il caso in cui la società conceda un autoveicolo in godimento ad un socio che riveste anche la qualifica didipendente o di amministratore. L’Agenzia delle Entrate ha, al riguardo, opportunamente ritenuto che in tale ipotesi non operi la disposizione dell’art. 67, comma 1, lett. h-ter), del TUIR, in base alla quale costituisce reddito diverso la differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento dei beni dell’impresa ai detti soci o familiari, in quanto la stessa “trova applicazione solo nel caso in cui il TUIR non preveda specifiche norme che limitino la deducibilità dei costi relativi ai beni concessi...

Pronta la disciplina dell’obbligo di formazione in sicurezza sul lavoro

Sono stati pubblicati sulla G.U. n. 8 dell’11 gennaio 2012 i dueaccordi sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro conclusi da Ministri del Lavoro e della Salute, Regioni e Province autonome ed approvati in sede di Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 21 dicembre 2011. Uno disciplina il percorso formativo che il datore di lavoro deve seguire ove intenda svolgere direttamente, nei casi individuati dall’art. 34 del DLgs. 81/2008, i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (SPP). L’altro si occupa, invece, della formazione dei lavoratori. Possibile, in entrambi i casi, ove sussistano determinate condizioni, il ricorso all’e-learning. In relazione al secondo accordo citato, va innanzitutto evidenziato come, agli effetti del Testo unico di cui al DLgs. 81/2008, per “lavoratore” debba intendersi qualsiasi persona che,indipendentemente dalla tipologia contrattuale (lavoro subordinato, parasubordinato, ecc.), svolga un’attività lavorativa nell’o...

Spesometro e Anagrafe tributaria per i contratti di noleggio e locazione

Numerosi sono stati i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 22 dicembre 2011, in merito agli obblighi di comunicazione previsti in capo agli operatori commerciali che svolgono attività di noleggio e locazioni di alcuni beni mobili. Premettendo che, in questa sede, si affrontano solamente alcune di tali questioni, rimandando ad ulteriori interventi l’analisi su ulteriori aspetti, si ricorda che, per tali soggetti, solamente a seguito del provvedimento direttoriale del 21 novembre 2011 sono stati chiariti gli obblighi di comunicazione all’Anagrafe tributariadei contratti di noleggio e locazione dei suddetti beni mobili. Per tali operatori è stata quindi evidenziata la problematica di reperire i dati dei contratti stipulati negli anni 2009 e 2010 (in quanto l’obbligo di comunicazione è previsto anche per tali annualità), ragion per cui si è chiesto all’Agenzia di poter “differire” l’obbligo di comunicazione ai contratti stipulati dopo il 21 novembre 2011. Relativamente ...

Dilazioni degli avvisi bonari con innovazioni retroattive

In altra sede ci siamo soffermati sulle modifiche del “decreto Monti” in tema di dilazione degli avvisi bonari, ovvero degli avvisi che derivano da liquidazioni automatiche e controlli formali della dichiarazione. Due sono le modifiche principali: - ora, quale che sia l’importo delle rate, non è mai necessaria la prestazione della garanzia; - se il contribuente versa tardivamente una rata successiva alla prima, la dilazione non è disconosciuta a patto che la rata sia versata entro il termine per il pagamento di quella successiva. Per ciò che concerne la decorrenza, il DL 201/2011 stabilisce espressamente che le neointrodotte disposizioni “si applicano altresì alle rateazioni in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto”. L’assunto necessita di alcune precisazioni, siccome interessa una vasta gamma di contribuenti, i quali, per le più varie ragioni, si sono visti disconoscere le dilazioni. Vediamo, nello specifico, in quali casi la dilazione poteva esse...

Contributi a fondo perduto Inail 2011 - Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

SOGGETTI BENEFICIARI Imprese,  anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura. PROGETTI AMMISSIBILI Sono ammissibili le seguenti tipologie di progetti a preventivo:  1)  Progetti d’investimento  tra cui: • Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro; • Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature; • Modifiche del layout produttivo (modifica alla disposizione delle macchine o degli impianti al fine di diminuire gli infortuni); • Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio. 2)  Progetti per l’adozione di modelli organizzativi  e di responsabilità sociale tra cui: • Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti sociali; • Adozione ed eventuale certificazione di un SGSL; • Adozione di un modello organizzativ...

Omessi depositi al Registro imprese, attenzione alla data

Le omesse esecuzioni di denunce, comunicazioni e depositi al Registro delle imprese poste in essere in prossimità dell’entrata in vigore delle modifiche apportate dall’art. 9 comma 5 della L. 11 novembre 2011 n. 180 (15 novembre 2011), introduttive di una disciplina più favorevole, continuano ad essere punite con le vecchie, e più gravose, sanzioni anche se l’irrogazione delle stesse è concretamente avvenuta nella vigenza della nuova disciplina. A precisarlo è la circolare 27 dicembre 2011 n. 3647/C del Ministero dello Sviluppo Economico. Ai sensi del previgente art. 2630 c.c., come inserito dal DLgs. 61/2002, chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, ometteva di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle imprese, era punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206a 2.065 euro. La suddetta sanzione amministrativa era aumentata di un terzo nel caso di omissione del d...

Nuovo regime contabile agevolato per gli ex minimi

Quali sono gli adempimenti dai quali sono esonerati i contribuenti che si avvalgono del nuovo regime contabile agevolato? G. Erice Come precisato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2011, i contribuenti “minimi” che si avvalgono, dal 1° gennaio 2012, del regime contabile agevolato sono esonerati dai seguenti obblighi: - registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell’Irap e dell’Iva - tenuta del registro dei beni ammortizzabili qualora, a seguito di richiesta dell’Amministrazione finanziaria, forniscano, ordinati in forma sistematica, gli stessi dati in esso previsti - liquidazioni e versamenti periodici Iva - versamento dell’acconto annuale Iva - presentazione della dichiarazione Irap e versamento della relativa imposta. Questi contribuenti sono, invece, obbligati ai seguenti adempimenti: conservazione dei documenti ricevuti ed emessi ai sensi dell’articolo 22 del Dpr n. 600/1973 fatturazione e ce...

Diritto annuale camera di commercio 2012 - invariati gli importi

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la nota n. 255658 dello scorso 27 dicembre, con la quale sono stati fissati gli importi dovuti a titolo di diritto camerale annuale per il 2012. Nella sostanza, vengono confermate le misure previste per lo scorso anno per tutti i soggetti obbligati. Quest’anno, in luogo del consueto DM, è stata pubblicata la nota in esame in quanto, per effetto della riformulazione dell’art. 18 della L. 580/93 ad opera del DLgs. n. 23 del 2010 (Riforma dell’ordinamento delle Camere di commercio, industria e artigianato), l’aggiornamento annuale tramite provvedimento non costituisce più un passaggio necessario qualora le misure del tributo rimangano invariate. In calce all’articolo sono indicati, in forma tabellare, gli importi dovuti e i criteri di determinazione del tributo. Si ricorda che, come l’anno scorso, i soggetti iscritti al REA versano il diritto annuale nella misura fissa pari a 30 euro. Inoltre, oltre...