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Diritto annuale camera di commercio 2012 - invariati gli importi

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la nota n. 255658 dello scorso 27 dicembre, con la quale sono stati fissati gli importi dovuti a titolo di diritto camerale annuale per il 2012. Nella sostanza, vengono confermate le misure previste per lo scorso anno per tutti i soggetti obbligati.

Quest’anno, in luogo del consueto DM, è stata pubblicata la nota in esame in quanto, per effetto della riformulazione dell’art. 18 della L. 580/93 ad opera del DLgs. n. 23 del 2010 (Riforma dell’ordinamento delle Camere di commercio, industria e artigianato), l’aggiornamento annuale tramite provvedimento non costituisce più un passaggio necessario qualora le misure del tributo rimangano invariate.

In calce all’articolo sono indicati, in forma tabellare, gli importi dovuti e i criteri di determinazione del tributo.

Si ricorda che, come l’anno scorso, i soggetti iscritti al REA versano il diritto annuale nella misura fissa pari a 30 euro.

Inoltre, oltre all’importo dovuto per la sede legale, l’impresa deve versare, per ogni eventualeunità locale e/o sede secondaria, un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino a un massimo di 200 euro. Le unità locali e le sedi secondarie di imprese consede principale all’estero devono versare, per ciascuna unità o sede, l’importo di 110 euro.
Stabiliti gli importi per i nuovi iscritti

Vengono anche stabilite le misure del tributo per i soggetti di nuova iscrizione. Le nuove imprese individuali, iscritte nella sezione speciale oppure ordinaria del Registro delle imprese e i soggetti iscritti al REA, dal 1° gennaio 2012 sono tenuti a corrispondere gli importi fissi riportati nelle tabelle sotto indicate; tutte le altre nuove imprese versano l’importo relativo allaprima fascia di fatturato, pari a 200 euro (ad eccezione delle società semplici agricole che versano 100 euro). In tal caso, il tributo deve essere versato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione.
Le nuove unità locali che si iscrivono nel corso del 2012, appartenenti ad imprese già iscritte, versano una somma pari al 20% degli importi testé indicati.

Infine, sull’importo complessivo dovuto occorre aggiungere l’eventuale maggiorazionestabilita dalla CCIAA di appartenenza, fino al 20% del diritto ordinariamente dovuto.

Si ricorda che, salvo eventuali proroghe, il diritto annuale deve essere versato, in un’unica soluzione, entro il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (il 18 giugno 2012, in quanto il 16 cade di sabato).

Registro delle Imprese - Sezione speciale
Criteri di determinazione del tributo Soggetti Importi dovuti (euro)
Misura fissa Imprese individuali 88
Misura fissa Società semplici agricole 100
(50% della misura prevista per il primo scaglione di fatturato)
Società semplici non agricole 200
(misura prevista per il primo scaglione di fatturato)
Società tra avvocati ex DLgs. 96/2001 200
(misura prevista per il primo scaglione di fatturato)


Registro delle Imprese - Sezione ordinaria
Criteri di determinazione del tributo Soggetti Importi dovuti (euro)
Misura fissa Imprese individuali 200
Commisurato al fatturato dell’esercizio 2011 Tutte le altre imprese In base all’aliquota


Scaglioni di fatturato Importi fissi e aliquote Importi dovuti in base agli scaglioni di fatturato (euro)
da euro a euro
0 100.000 200 euro (fisso) 200
100.000,01 250.000 0,015% 200 + 0,015% della parte eccedente 100.000
250.000,01 500.000 0,013% 222,50 + 0,013% della parte eccedente 250.000
500.000,01 1.000.000 0,010% 255 + 0,010% della parte eccedente 500.000
1.000.000,01 10.000.000 0,009% 305 + 0,009% della parte eccedente 1.000.000
10.000.000,01 35.000.000 0,005% 1.115 + 0,005% della parte eccedente 10.000.000
35.000.000,01 50.000.000 0,003% 2.365 + 0,003% della parte eccedente 35.000.000
50.000.000,01
0,001% 2.815 + 0,001% della parte eccedente 50.000.000 (fino ad un massimo di 40.000 euro)

Fonte: Eutekne

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