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Visualizzazione dei post da ottobre, 2012

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Modello dichiarazione IMU

Firmato il modello per la dichiarazione IMU Pronto il DM che approva anche le istruzioni per la corretta compilazione e disciplina i casi in cui va presentata la dichiarazione Ieri, 30 ottobre 2012, è stato firmato il modello, unitamente alle relative istruzioni, di dichiarazione IMU. L’art. 9, comma 6 del DLgs. n. 23/2011, infatti, ha demandato ad un apposito decreto del Ministero dell’Economia e Finanze, sentita l’ANCI, l’approvazione del modello dichiarativo. Ai sensi dell’art. 13, comma 12-ter del DL n. 201/2011, conv. L. n. 214/2011, inoltre, lo stesso decreto disciplina i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione. Per quanto concerne i termini di presentazione del modello, l’art. 4, comma 5, lett. i) del DL 201/2011, conv. L. 214/2011, aggiungendo l’art. 12-ter del DL 16/2012, conv. L. 44/2012, ha stabilito che i soggetti passivi sono tenuti a presentare la dichiarazione entro 90 giorni dalla data in cui, a seconda dei casi, ha avuto inizio il possesso dell’im...

Scadenza termine per deliberare le aliquote IMU

Scade oggi il termine per deliberare in materia di IMU A partire da novembre sarà possibile iniziare a calcolare il saldo dell’IMU di dicembre Per il 2012, primo anno di applicazione del tributo, il correttivo contenuto nell’art. 4 del DL n. 16/2012, conv. L. n. 44/2012, ha previsto che l’acconto IMU venisse liquidato utilizzando le aliquote e le detrazioni di base stabilite dalla norma nazionale (art. 13 del DL n. 201/2011, conv. L. n. 214/2011), senza cioè attenersi alle deliberazioni assunte in merito dai Comuni. Questi ultimi, per contro, hanno avuto tempo fino ad oggi, 31 ottobre 2012, per deliberare in materia. Il termine di cui al comma 12-bis dell’art. 13 del DL n. 201/2011, entro cui i Comuni devono approvare o modificare, sulla base dei dati aggiornati, il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote e alla detrazione del tributo, infatti, è stato differito dal 30 settembre 2012 al 31 ottobre 2012 dall’art. 9, comma 3, lett. a) del DL 10 ottobre 2012 n. 174, ...

Nuovo registro dei Revisori Contabili

Ebbene si, i revisori gia' iscritti nel precedente registro sotto l'egida del Ministero della Giustizia dovranno presentare domanda per iscriversi al nuovo, identico al precedente, ma controllato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Troppo facile un trasferimento, se proprio era necessario, automatico e indolore. Invece entro il 12 dicembre 2012 dovranno essere presentate le domande, sopra ci si dovra' appiccicare una marca da bollo di E. 14,62 e dovra' essere pagato un bollettino di E. 50. Ma attenzione, le domande non potranno essere compilate a mano ma dovranno essere compilate con l'ausilio del computer. Certo, non Pec o altri strumenti informatici. Tutto nell'ottica della semplificazione ovviamente. Ma attenzione, tira tira ...

Mediaconciliazione, tripla chance Legge ordinaria, emendamento al ddl Stabilità o decreto

Mediaconciliazione, tripla chance Legge ordinaria, emendamento al ddl Stabilità o decreto Tre opzioni per salvare la mediaconciliazione obbligatoria. Un tavolo con il Ministero per la stesura di una legge ordinaria; un’azione di lobbying presso i segretari di Pdl, Pd e Udc per introdurre un emendamento alla legge di stabilità; l’offerta di una bozza di decreto legge al Governo Monti. La reazione dei mediaconciliatori alla decisione della Corte costituzionale che ha bocciato il nuovo procedimento (si veda ItaliaOggi del 25 ottobre) non si è fatta attendere. Le strade che si intendono percorrere sono state anticipate ieri, nel corso della conferenza stampa con cui è stata presentata a Giardini Naxos l’edizione nazionale del Forum Nazionale dei Mediatori (sessione plenaria oggi dalle ore 9 all’Hotel Daphne di Giardini), dalla portavoce Irene Gionfriddo. IN AZIONE. Gionfriddo ha sottolineato: «Dobbiamo superare quest’ostacolo con un’immediata azione per ...

Per l’accertamento da studi, un aiuto anche da altri «sintomi» di evasione Secondo la Cassazione, nel corso dell’attività istruttoria possono essere «innestate» altre variabili anche relative a diverse metodologie di controllo

Per l’accertamento da studi, un aiuto anche da altri «sintomi» di evasione Secondo la Cassazione, nel corso dell’attività istruttoria possono essere «innestate» altre variabili anche relative a diverse metodologie di controllo In caso di ricorso alla metodologia della ricostruzione induttiva fondata sugli studi di settore, l’Ufficio non è tenuto a verificare tutti i dati richiesti, ma può fondare l’avviso di accertamento anche su alcuni elementi ritenuti sintomatici per la ricostruzione del reddito del contribuente. A questa conclusione è giunta di recente la Sezione tributaria della Corte di Cassazione che, con l’ordinanza del 4 ottobre scorso, n. 16939, ha legittimato il comportamento dell’Amministrazione finanziaria non necessariamente ancorato al riscontro pedissequo e completo dei dati propedeutici alle risultanze degli studi di settore; a condizione, però, che sussistano altri elementi che possano suffragare la presunzione della condotta evasiva. La vicenda rimes...

Liberi professionisti ancora soggetti alla tutela dei dati personali Non rientrerebbero nella norma del pacchetto semplificazioni che esclude il trattamento dei dati di chi agisce nell’esercizio di attività d’impresa

Liberi professionisti ancora soggetti alla tutela dei dati personali Non rientrerebbero nella norma del pacchetto semplificazioni che esclude il trattamento dei dati di chi agisce nell’esercizio di attività d’impresa Nuove modifiche al Codice della privacy (DLgs. 196/2003). Il Ddl. contenente disposizioni di semplificazione amministrativa (“pacchetto semplificazioni”), approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 16 ottobre, infatti, tenta di riallineare, anche se con qualche preoccupazione del Garante per la privacy, la normativa italiana alla disciplina comunitaria, rimuovendo inutili oneri a carico di imprese e professionisti italiani. Il disegno di legge segue altri recenti interventi di semplificazione, fra i quali si segnala: - il DL 201/2011, che ha limitato l’ambito di applicazione del Codice della privacy, - il DL 5/2012, che ha abrogato l’obbligo di redazione o aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) e - il DLgs. 69/2012, con il qu...

Modello EAS «tardivo» entro il 31 dicembre Dal 2013, la comunicazione dei dati rilevanti potrà essere effettuata solo entro il 30 settembre

Modello EAS «tardivo» entro il 31 dicembre Dal 2013, la comunicazione dei dati rilevanti potrà essere effettuata solo entro il 30 settembre È sanabile entro il 31 dicembre 2012 l’omessa (o tardiva) comunicazione dei dati fiscalmente rilevanti ai fini dell’applicazione del regime fiscale agevolato di cui all’articolo 148 del TUIR e dell’articolo 4 del DPR 633/72 per gli enti associativi, da presentare entro 60 giorni dalla data di costituzione dell’ente. La circolare n. 38/2012 ha, infatti, precisato che in sede di prima applicazione della remissione in bonis, di cui all’articolo 2, comma 1 del DL 16/2012 convertito, il termine per presentare il modello EAS è fissato al 31 dicembre. Con riferimento alla remissione in bonis, si ricorda che l’articolo 2 comma 1 del DL 16/2012 ha introdotto la possibilità di fruire dei benefici fiscali e dei regimi fiscali opzionali, subordinati all’obbligo di preventiva comunicazione o di altro adempimento di carattere formale, anche in caso...

Dai professionisti con il bancomat

Dal 1° gennaio 2014, pagamento ai professionisti con bancomat È una delle novità contenute nel DL n. 179/2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri I pagamenti delle parcelle professionali potranno essere effettuati anche tramite bancomat, ma solo a decorrere dal 1° gennaio 2014. A stabilirlo è l’art. 15 comma 4 del DL n. 179/2012, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 194 della Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2012, n. 245. Il comma richiamato letteralmente dispone: “A decorrere dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito. Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231”. La volontà di coinvolgere anche i professionisti iscritti ad Albi, solo velata nel primo passaggio normativo, è resa pales...

Beni ai soci col doppio passaggio - I problemi operativi all’orizzonte dopo lo slittamento della comunicazione al 2 aprile 2013

Beni ai soci col doppio passaggio IMPOSTE E TASSE Di Fabrizio G. Poggiani  I problemi operativi all'orizzonte dopo lo slittamento della comunicazione al 2 aprile 2013 Bonifico unico e accordo scritto certificano la concessione Bonifico unico e accordo scritto entro l'anno, per «certificare» la concessione in godimento dei beni d'impresa utilizzati dai soci, dall'imprenditore individuale o dai familiari, nel rispetto dei diritti sanciti dallo Statuto dei contribuenti. L'Agenzia delle entrate ha rinviato il termine per la presentazione della comunicazione dei beni ai soci che slitta al 2/4/2013 ed è intervenuta sulla neutralizzazione della possibile doppia imposizione in capo ai soci di società trasparente e sull'obbligo di certificare la concessione in godimento (ItaliaOggi del 26/9/2012). Il dl 138/2011 ha introdotto norme destinate a contrastare il fenomeno elusivo dell'intestazione (fittizia) dei beni (auto e immobili, in particolare) all...

Incentivi per l’occupazione di giovani e donne, domanda solo in via telematica La circ. 122 dell’INPS detta le istruzioni operative per l’invio delle domande di ammissione alle misure agevolative disposte dal DM 5 ottobre 2012

Incentivi per l’occupazione di giovani e donne, domanda solo in via telematica La circ. 122 dell’INPS detta le istruzioni operative per l’invio delle domande di ammissione alle misure agevolative disposte dal DM 5 ottobre 2012 In contemporanea con la pubblicazione avvenuta il 17 ottobre, sulla G.U. n. 243, del DM 5 ottobre 2012 che, nell’istituire il  Fondo  per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento dell’occupazione giovanile e delle donne (nel limite di spesa di 196.108.953 euro per il 2012 e di 36.000.000 euro per il 2013), individua alcune  prime misure agevolative , arrivano, con la circolare n.  122 , le prime istruzioni dell’INPS – cui è delegata la gestione dell’operazione – per l’invio delle domande di ammissione alle stesse. Ma andiamo con ordine. L’istituzione del Fondo da parte del DM citato attua il disposto dell’art. 24, comma 27, del DL 201/2011 e vuole rappresentare, con la previsione degli incentivi di seguito descritti, u...

Ancora da chiarire le nuove esimenti per le sole società in perdita sistemica Inoltre, nonostante la disciplina sulle società di comodo sia oramai datata, restano alcune incertezze su questioni ormai sedimentate

Ancora da chiarire le nuove esimenti per le sole società in perdita sistemica Inoltre, nonostante la disciplina sulle società di comodo sia oramai datata, restano alcune incertezze su questioni ormai sedimentate Le  società di comodo , come noto, soggiacciono dal 2012 al duplice vaglio della normativa concernente l’insufficienza di ricavi e a quella concernente le perdite sistemiche. Le due fattispecie vanno tenute distinte poiché si applicano regole diverse quanto ad analisi e verifica dei presupposti,  nonché in relazione alle ipotesi di esclusione dalla relativa disciplina. Per entrambe operano le  storiche esclusioni  previste dall’articolo 30 della L. n. 724/94 (più di dieci dipendenti, ricavi maggiori dell’attivo di stato patrimoniale, società partecipate da soggetti pubblici, più di 50 soci e così via), mentre le  esimenti aggiuntive  previste con i provvedimenti dell’Agenzia n. 23681 del 14 febbraio 2008 e n. 87956 dell’11 giugno 2012 ...

Firmato da Napolitano il «Decreto Crescita 2.0» Ieri il Presidente della Repubblica ha emanato il DL 18 ottobre 2012, che dovrebbe essere pubblicato oggi in Gazzetta

Firmato da Napolitano il «Decreto Crescita 2.0» Ieri il Presidente della Repubblica ha emanato il DL 18 ottobre 2012, che dovrebbe essere pubblicato oggi in Gazzetta Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha  firmato  ieri il decreto legge  18 ottobre 2012, contenente  ulteriori misure urgenti  per la  crescita  del Paese, oltre ad autorizzare la presentazione alle Camere del relativo Ddl. di conversione. A riportarlo è il sito del Quirinale, nella sezione dedicata agli atti del Capo dello Stato. Al “ Decreto Crescita 2.0 ”, come l’ha ribattezzato il Governo nel giorno dell’approvazione nel Consiglio dei Ministri (si veda “ Per le start up, detrazione IRPEF pari al 19% della somma investita ” del 5 ottobre 2012), manca quindi solo la  pubblicazione  in Gazzetta  Ufficiale, che, secondo alcune indiscrezioni, dovrebbe avvenire oggi. Il provvedimento dovrebbe essere composto da  38 articoli  e suddiviso in die...