Bonus del 65% anche per l’adeguamento antisismico,
incentivi strutturali dal 2014
Queste le principali novità apportate al Ddl. di conversione del DL 63/2013, che ieri ha incassato il via libera
della Camera
Con 480 voti a f avore e un astenuto, la Camera ha dato il via libera, con
modif icazioni, al Ddl., già approvato dal Senato, di conversione del DL 63/2013,
contenente disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione
energetica nell’edilizia per la def inizione delle procedure d’inf razione avviate dalla
Commissione europea, oltre a misure in materia di coesione sociale.
Il testo, che dev’essere convertito entro il 4 agosto, torna ora in Senato per il via
libera def initivo.
Tra le principali novità, f igurano l’applicazione del bonus del 65%, previsto per gli
interventi di riqualif icazione energetica, anche per i lavori preventivi di adeguamento antisismico, e
l’“impegno” a stabilizzare gli incentivi per interventi di ristrutturazione ed ef f icienza energetica.
Si ricorda, innanzitutto, che il DL 63/2013, in sintesi, ha disposto: la proroga f ino al 31 dicembre 2013 della
detrazione IRPEF “potenziata” del 50% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio, f ino a un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare; l’introduzione
della detrazione pari al 50% delle spese documentate per l’acquisto di mobili, ove sia legato ad un
intervento di recupero edilizio e nel limite di spesa di 10.000 euro; la proroga f ino al 31 dicembre 2013 della
detrazione IRPEF/IRES delle spese volte alla riqualif icazione energetica degli edif ici “potenziata” al 65%
(anziché del 55%), escluse alcune tipologie di spese; l’applicazione della detrazione nella misura del 65%
anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 f ino al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni di
edif ici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c. o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si
compone il condominio (si veda “Riqualif icazione energetica con bonus al 65% da oggi” del 6 giugno 2013).
Per ef f etto delle modif iche approvate dal Senato, poi, sono state estese sia la detrazione del 50% delle
spese documentate per l’acquisto di mobili, ove sia legato a un intervento di recupero edilizio, sia la
detrazione IRPEF/IRES delle spese volte alla riqualif icazione energetica degli edif ici “potenziata” al 65% (si
veda “Esteso il bonus per la riqualif icazione energetica al 65%” del 4 luglio).
Come anticipato, nei giorni scorsi le Commissioni Finanze e Attività produttive, prima di licenziare il
provvedimento passato all’esame dell’Aula, hanno ulteriormente ampliato l’ambito di applicazione del bonus
del 65% delle spese volte alla riqualif icazione energetica degli edif ici, includendovi anche i lavori preventivi di
adeguamento antisismico.
Nel dettaglio, l’emendamento approvato prevede che, per le spese sostenute per gli interventi di cui all’art.
16-bis, comma 1, lett. i) del TUIR, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo l’entrata in vigore della
legge, su edif ici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’Ordinanza del
Presidente Consiglio dei Ministri n. del 3274 del 20 marzo 2003, rif erite a costruzioni adibite non solo ad
abitazione principale, ma anche ad attività produttive, spetta, f ino al 31 dicembre 2013, una detrazione
dall’imposta lorda pari al 65%, f ino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro
per unità immobiliare.
Ieri l’Aula ha poi deciso, col consenso del Governo, che misure e incentivi selettivi di carattere strutturale,
f inalizzati a f avorire la realizzazione di interventi per il miglioramento e la messa in sicurezza degli edif ici
esistenti, oltre che per l’incremento del rendimento energetico degli stessi, debbano essere def initi entro il
31 dicembre 2013, con l’impegno – per ef f etto di un altro emendamento – a comprendere tra le attività
incentivate anche l’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico anche
di tipo domestico, produttivo e agricolo, nei Comuni dove è stato rilevato il superamento del limite massimo
di tolleranza stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o da norme vigenti, o dove i sindaci o le
autorità locali sono state costrette ad adottare misure di precauzione o di divieto all’uso di acqua per i
diversi impieghi.
Inf ine, il testo approvato dalla Camera tiene conto dell’opportunità di agevolare ulteriori interventi rispetto a
quelli previsti dal decreto, come, ad esempio, le schermature solari, la micro-cogenerazione e la microtrigenerazione
per il miglioramento dell’ef f icienza energetica, nonché interventi per promuovere
l’ef f icientamento idrico e per la sostituzione delle coperture di amianto negli edif ici.
Tra le altre misure contenute nel Ddl., si segnalano l’incremento del Fondo sociale per l’occupazione e la
f ormazione di 47,8 milioni di euro per il 2013 e di 121,5 milioni per il 2014 per gli ammortizzatori in deroga e
lo stop all’aumento dell’IVA dal 4 al 21% su cd e dvd allegati a libri scolastici e universitari e a dizionari
incentivi strutturali dal 2014
Queste le principali novità apportate al Ddl. di conversione del DL 63/2013, che ieri ha incassato il via libera
della Camera
Con 480 voti a f avore e un astenuto, la Camera ha dato il via libera, con
modif icazioni, al Ddl., già approvato dal Senato, di conversione del DL 63/2013,
contenente disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione
energetica nell’edilizia per la def inizione delle procedure d’inf razione avviate dalla
Commissione europea, oltre a misure in materia di coesione sociale.
Il testo, che dev’essere convertito entro il 4 agosto, torna ora in Senato per il via
libera def initivo.
Tra le principali novità, f igurano l’applicazione del bonus del 65%, previsto per gli
interventi di riqualif icazione energetica, anche per i lavori preventivi di adeguamento antisismico, e
l’“impegno” a stabilizzare gli incentivi per interventi di ristrutturazione ed ef f icienza energetica.
Si ricorda, innanzitutto, che il DL 63/2013, in sintesi, ha disposto: la proroga f ino al 31 dicembre 2013 della
detrazione IRPEF “potenziata” del 50% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio, f ino a un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare; l’introduzione
della detrazione pari al 50% delle spese documentate per l’acquisto di mobili, ove sia legato ad un
intervento di recupero edilizio e nel limite di spesa di 10.000 euro; la proroga f ino al 31 dicembre 2013 della
detrazione IRPEF/IRES delle spese volte alla riqualif icazione energetica degli edif ici “potenziata” al 65%
(anziché del 55%), escluse alcune tipologie di spese; l’applicazione della detrazione nella misura del 65%
anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 f ino al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni di
edif ici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c. o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si
compone il condominio (si veda “Riqualif icazione energetica con bonus al 65% da oggi” del 6 giugno 2013).
Per ef f etto delle modif iche approvate dal Senato, poi, sono state estese sia la detrazione del 50% delle
spese documentate per l’acquisto di mobili, ove sia legato a un intervento di recupero edilizio, sia la
detrazione IRPEF/IRES delle spese volte alla riqualif icazione energetica degli edif ici “potenziata” al 65% (si
veda “Esteso il bonus per la riqualif icazione energetica al 65%” del 4 luglio).
Come anticipato, nei giorni scorsi le Commissioni Finanze e Attività produttive, prima di licenziare il
provvedimento passato all’esame dell’Aula, hanno ulteriormente ampliato l’ambito di applicazione del bonus
del 65% delle spese volte alla riqualif icazione energetica degli edif ici, includendovi anche i lavori preventivi di
adeguamento antisismico.
Nel dettaglio, l’emendamento approvato prevede che, per le spese sostenute per gli interventi di cui all’art.
16-bis, comma 1, lett. i) del TUIR, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo l’entrata in vigore della
legge, su edif ici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’Ordinanza del
Presidente Consiglio dei Ministri n. del 3274 del 20 marzo 2003, rif erite a costruzioni adibite non solo ad
abitazione principale, ma anche ad attività produttive, spetta, f ino al 31 dicembre 2013, una detrazione
dall’imposta lorda pari al 65%, f ino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro
per unità immobiliare.
Ieri l’Aula ha poi deciso, col consenso del Governo, che misure e incentivi selettivi di carattere strutturale,
f inalizzati a f avorire la realizzazione di interventi per il miglioramento e la messa in sicurezza degli edif ici
esistenti, oltre che per l’incremento del rendimento energetico degli stessi, debbano essere def initi entro il
31 dicembre 2013, con l’impegno – per ef f etto di un altro emendamento – a comprendere tra le attività
incentivate anche l’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico anche
di tipo domestico, produttivo e agricolo, nei Comuni dove è stato rilevato il superamento del limite massimo
di tolleranza stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o da norme vigenti, o dove i sindaci o le
autorità locali sono state costrette ad adottare misure di precauzione o di divieto all’uso di acqua per i
diversi impieghi.
Inf ine, il testo approvato dalla Camera tiene conto dell’opportunità di agevolare ulteriori interventi rispetto a
quelli previsti dal decreto, come, ad esempio, le schermature solari, la micro-cogenerazione e la microtrigenerazione
per il miglioramento dell’ef f icienza energetica, nonché interventi per promuovere
l’ef f icientamento idrico e per la sostituzione delle coperture di amianto negli edif ici.
Tra le altre misure contenute nel Ddl., si segnalano l’incremento del Fondo sociale per l’occupazione e la
f ormazione di 47,8 milioni di euro per il 2013 e di 121,5 milioni per il 2014 per gli ammortizzatori in deroga e
lo stop all’aumento dell’IVA dal 4 al 21% su cd e dvd allegati a libri scolastici e universitari e a dizionari