1.
Modello 770
2.
Modalità di presentazione del Mod. 770
3.
Soggetti obbligati a presentare la dichiarazione
4.
Composizione del Mod. 770/2017
5.
Quadro SF
6.
Quadro DI - Dichiarazione integrativa
7.
Quadro ST
8.
Quadro SX - Riepilogo delle compensazioni
9.
Quadro SV
10.
Quadro SY
Con
Provvedimento n. 85121 del 2.5.2017 del Direttore dell’Agenzia
delle Entrate, che ha modificato il precedente Provvedimento del
16.1.2017, è definitivo il Mod. 770/2017 con
le relative istruzioni per
l’anno di imposta 2016, da
presentare entro il 31.7.2017, salvo proroghe, esclusivamente
in via telematica.
Il
Modd. 770/2017 (anno d'imposta 2016) unifica i
precedenti Modd. 770 Semplificato e
770 Ordinario e deve essere
utilizzato dai sostituti d'imposta e dalle Amministrazioni dello
Stato per comunicare i dati relativi
alle ritenute operate su
dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od
operazioni di natura finanziaria, e i versamenti effettuati.
Inoltre,
deve essere compilato per comunicare i dati
delle compensazioni operate
nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati
e dei dati relativi alle somme liquidate
a seguito di procedure di pignoramento
presso terzi.
È
stato inserito un nuovo Quadro DI
per i soggetti che nel corso del 2016
hanno presentato una o
più dichiarazioni integrative
oltre il termine per la presentazione della dichiarazione.
1.
Modello 770
La
dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone di due
parti, in relazione ai dati
in ciascuna di esse richiesti: la Certificazione unica e
il Mod. 770:
- la Certificazione unica deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2016 nonché gli altri dati contributivi e assicurativi richiesti. Detta certificazione contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti in tale anno redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati contributivi, previdenziali e assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata nell’anno 2016 per il periodo d’imposta precedente. La trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate doveva essere effettuata entro il 7.3.2017, presentando la Certificazione Unica 2017;
- il Mod. 770 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2016, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati contributivi e assicurativi richiesti.
È
data facoltà ai sostituti
d’imposta di suddividere
il Mod. 770 inviando, oltre al frontespizio, i prospetti SS,
ST, SV,
SX ed SY relativi
alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente
e assimilati separatamente
dai relativi prospetti SS,
ST, SV,
SX ed SY
relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro autonomo,
provvigioni e redditi
diversi e in un altro
flusso tutti i Quadri relativi alle
ritenute operate su dividendi,
proventi e redditi di
capitale con i connessi Quadri SS,
ST, SV, SX e SY, sempre che abbiano
trasmesso entro il 7.3.2017
sia la Comunicazione delle Certificazioni dei dati di lavoro
dipendente e assimilati, sia la Comunicazione delle Certificazioni
dei dati di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.
2.
Modalità di presentazione del Mod. 770
La
dichiarazione dei sostituti d’imposta di cui all’art. 4, D.P.R.
22.7.1998, n. 322 e successive modificazioni, Mod. 770/2017,
deve essere presentata
esclusivamente per via telematica
entro il prossimo
31.7.2017:
- direttamente;
- tramite un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3, co. 2, D.P.R. 322/1998 e successive modificazioni;
- tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni);
- tramite società appartenenti al gruppo.
La
dichiarazione Mod. 770/2017 può essere presentata esclusivamente
per via telematica:
pertanto, non è consentita
la presentazione tramite le banche convenzionate o
gli uffici postali, né i
soggetti momentaneamente all’estero possono utilizzare il mezzo
della raccomandata (o altro mezzo equivalente).
La
dichiarazione si considera presentata
nel giorno in cui è conclusa la
ricezione dei dati da parte
dell’Agenzia delle Entrate e la prova
della presentazione è data dalla comunicazione attestante
l’avvenuto ricevimento
dei dati, rilasciata sempre per via telematica.
3.
Soggetti obbligati a presentare la dichiarazione
Sono
tenuti a presentare la dichiarazione Mod. 770/2017 i soggetti che nel
2016 hanno corrisposto somme o
valori soggetti a ritenuta alla
fonte su redditi di
capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti
pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla
vita, premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli
derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in
valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati
derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici,
e redditi diversi, nonché coloro che hanno corrisposto somme
o valori soggetti a
ritenuta alla fonte, ai sensi degli
artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 e 33,
co. 4, D.P.R. 4.2.1988, n. 42. Tali soggetti sono:
- le società di capitali (S.p.a., S.ap.a., S.r.l., cooperative e di mutua assicurazione) residenti nel territorio dello Stato;
- gli enti commerciali equiparati alle società di capitali (enti pubblici e privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
- gli enti non commerciali (enti pubblici, tra i quali sono compresi anche Università statali, Regioni, Province, Comuni, ed enti privati non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
- le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali istituite ai sensi degli artt. 22 e 23, L. 8.6.1990, n. 142, e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti;
- le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
- i trust;
- i condomini;
- le società di persone (società semplici, S.n.c., S.a.s.) residenti nel territorio dello Stato;
- le società di armamento residenti nel territorio dello Stato;
- le società di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato;
- le società o le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato;
- le aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato;
- i gruppi europei d’interesse economico (Geie);
- le persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole;
- le persone fisiche che esercitano arti e professioni;
- le Amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, le quali operano le ritenute ai sensi dell’art. 29, D.P.R. 600/1973;
- i curatori fallimentari, i commissari liquidatori, gli eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto.
Sono
in ogni caso tenuti alla
presentazione del Mod.
770/2017 i soggetti che:
- hanno applicato nel 2016 l’imposta sostitutiva su interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari di cui al D.Lgs. 1.4.1996, n. 239;
- hanno applicato nel 2016 l’imposta sostitutiva sui dividendi ai sensi dell’art. 27-ter, D.P.R. 600/1973;
- hanno applicato nel 2016 l’imposta sostitutiva di cui all’art. 6, D.Lgs. 21.11.1997, n. 461, nonché all’art. 7 dello stesso decreto limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 73, co. 1, lett. a) e d), D.P.R. 22.12.1986 n. 917;
- sono tenuti agli obblighi di comunicazione previsti dagli artt. 6, co. 2, e 10, D.Lgs. 461/1997;
- sono tenuti all’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel 2016;
- rappresentanti fiscali di soggetto non residente.
4.
Composizione del Mod. 770/2017
La
dichiarazione Mod. 770/2017 si compone di un frontespizio e
di Quadri staccati, e le
relative istruzioni sono prelevabili gratuitamente dal sito internet
dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it. oppure da
quello del Ministero dell’Economia e delle Finanze
www.finanze.gov.it.
Il
frontespizio è composto:
- nella prima facciata, dall’informativa ai sensi del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196;
- nella seconda facciata, dai riquadri: tipo di dichiarazione, dati relativi al sostituto; dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione, firma della dichiarazione, impegno alla presentazione telematica e visto di conformità.
5.
Quadro SF
Nel
Quadro SF, con riferimento a
quanto corrisposto nel 2016, devono essere indicati i dati
identificativi dei percipienti
di redditi di capitale
assoggettati a ritenuta a
titolo d’acconto, quali i redditi
di capitale corrisposti a soggetti residenti non esercenti attività
d’impresa, i proventi corrisposti a stabili organizzazioni estere
di imprese residenti nonché i compensi per
avviamento commerciale e i
contributi degli enti
pubblici e privati.
Questo
Quadro deve essere, altresì, utilizzato ai fini della comunicazione
che i soggetti e gli intermediari indicati nell’art. 10, co. 1,
D.Lgs. 461/1997, devono effettuare, ai sensi del co. 2 della medesima
disposizione, relativamente ai redditi di capitale
corrisposti a soggetti non residenti
non imponibili o imponibili in misura ridotta.
In
particolare, la predetta comunicazione deve essere effettuata con
riferimento a:
- redditi di capitale di cui all’art. 26-bis, D.P.R. 600/1973 corrisposti a soggetti residenti in Stati o territori che consentono un adeguato scambio di informazioni di cui al D.M. 4.9.1996, come risultante da successive modifiche o integrazioni. Tutte le banche centrali e gli organismi che gestiscono anche le riserve ufficiali dello Stato non sono soggetti ad imposizione, relativamente ai redditi di cui all’art. 26-bis, D.P.R. 600/1973. Si precisa, altresì, che per i proventi derivanti dalle operazioni di pronti contro termine, di riporto e di mutuo di titoli garantito, qualora abbiano ad oggetto azioni o titoli similari, l’esenzione non spetta alla quota del provento corrispondente all’ammontare degli utili messi in pagamento nel periodo di durata del contratto. In tal caso i proventi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta devono essere riportati nel prospetto D del Quadro SH;
- interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali, compresi i buoni fruttiferi e i certificati di deposito emessi dalle banche dall’1.7.1998, corrisposti a tutti i soggetti non residenti nel territorio dello Stato (art. 23, co. 1, lett. b), D.P.R. 917/1986);
- interessi e altri proventi dei certificati di deposito e buoni fruttiferi emessi dalle banche fino al 30.6.1998;
- redditi di capitale per i quali è stata applicata un’aliquota di ritenuta ridotta o pari a zero per effetto di convenzioni bilaterali per evitare la doppia imposizione;
- redditi di capitale derivanti dalla partecipazione a fondi comuni di investimento immobiliari e Sicaf immobiliari di diritto italiano (art. 7, co. 2-ter, D.L. 25.9.2001, n. 351, conv. con modif. dalla L. 23.11.2001, n. 410) corrisposti dal soggetto non residente aderente al Monte Titoli.
Si
precisa che la comunicazione dei dati relativi ai soggetti non
residenti che hanno percepito utili
ovvero altri proventi equiparati
di cui agli artt. 27, 27-bis e 27-ter, D.P.R. 600/1973 deve essere,
invece, effettuata nel Quadro SK.
6.
Quadro DI - Dichiarazione integrativa
Il
Quadro è compilato dai soggetti che hanno presentato nel
2016 una o
più dichiarazioni integrative ai
sensi dell’art. 2, co. 8-bis, D.P.R. 322/1998, come modificato
dall’art. 5, D.L. 193/2016, conv. con modif. dalla L. 225/2016,
oltre il termine
per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo
d’imposta successivo a quello di
riferimento della dichiarazione integrativa (ad esempio dichiarazione
integrativa 770/2013 relativa al 2012 presentata nel 2016).
L’eventuale
maggior credito risultante
dalle dichiarazioni oggetto di integrazione a favore presentate oltre
il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione
relativa al periodo di imposta successivo (ai sensi dell’art. 5,
D.L. 193/2016), può essere utilizzato in compensazione,
per eseguire il versamento di
debiti maturati a partire dal
periodo d’imposta successivo
a quello in cui è stata presentata la
dichiarazione integrativa.
Nella
dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui è presentata la
dichiarazione integrativa è indicato il
credito derivante dal maggiore
credito risultante dalla dichiarazione integrativa.
7.
Quadro ST
Il
Quadro ST del Mod.
770 si compone di quattro
sezioni.
La
prima sezione deve essere utilizzata per indicare i dati relativi
alle ritenute alla fonte
operate e per l’assistenza
fiscale effettuata,
nonché per esporre tutti i
versamenti relativi alle
ritenute e alle imposte
sostitutive sopra indicate.
La
seconda sezione deve essere utilizzata per indicare i dati
relativi alle trattenute di
addizionale regionale
all’Irpef, comprese quelle effettuate in sede di assistenza
fiscale, nonché per esporre tutti
i relativi versamenti.
La
terza sezione deve essere utilizzata per indicare i dati relativi
alle ritenute operate e alle
imposte sostitutive
applicate su redditi di
capitale e altri
redditi nonché per esporre tutti i
relativi versamenti.
La
quarta sezione deve essere utilizzata per indicare le imposte
sostitutive di cui agli artt. 6 e
7, D.Lgs. 461/1997; l’imposta sul valore degli immobili situati
all’estero (Ivie) versata
dalle società fiduciarie per i soggetti da essi rappresentati; le
imposte sostitutive di cui
all’art. 26-ter; l’imposta di
bollo speciale sulle attività
finanziarie oggetto di operazioni di emersione; l’acconto
dell’imposta sostitutiva
sui redditi diversi
di natura finanziaria in regime di risparmio amministrato di cui
all’art. 2, co. 5, D.L. 30.11.2013, n. 133, conv. con modif. dalla
L. 29.1.2014, n. 5.
8.
Quadro SX - Riepilogo delle compensazioni
Il
Quadro non deve essere
compilato dalle
Amministrazioni dello Stato,
comprese quelle con ordinamento autonomo, qualora non utilizzino i
modelli di pagamento F24 e F24EP per i versamenti delle ritenute.
In
questo Quadro devono essere
riportati i dati riepilogativi:
- del credito 2015 derivante dalla precedente dichiarazione Mod. 770/2016 e del suo utilizzo in compensazione esterna, tramite Mod. F24, ai sensi del D.Lgs. 241/1997 entro la data di presentazione di questa dichiarazione;
- dei crediti sorti nel corso del periodo d’imposta 2016 e del loro utilizzo in compensazione esterna tramite F24 ai sensi del D.Lgs. 241/1997, come previsto dal co. 1 dell’art. 15, D.Lgs. 175/2014, tenuto conto degli eventuali crediti risultanti dal Quadro DI.
9.
Quadro SV
I
dati da indicare nel prospetto SV devono riferirsi:
- alle trattenute e ai relativi versamenti delle addizionali comunali all’Irpef effettuati in forma rateizzata nell’anno 2015 con riferimento all’anno 2015, nonché le trattenute e i relativi versamenti dell’acconto delle addizionali comunali all’Irpef effettuati in forma rateizzata nell’anno 2016 con riferimento all’anno 2016. Vanno indicate, altresì, le trattenute relative alle addizionali comunali all’Irpef effettuate a seguito di cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel corso del 2016;
- alle trattenute effettuate a titolo di addizionali comunali all’Irpef a seguito di assistenza fiscale prestata nel 2016 nonché ai relativi versamenti.
Devono
essere, altresì, indicati i dati dei versamenti tardivi
inerenti al periodo d’imposta
2016 effettuati entro
la presentazione della dichiarazione.
Non
devono essere indicati le trattenute e
i relativi versamenti delle
addizionali comunali
all’Irpef effettuati in
forma rateizzata nell’anno
2017 con riferimento all’anno
2016.
10.
Quadro SY
Il
prospetto in esame si compone di quattro sezioni:
la prima sezione deve essere compilata dal debitore
principale, la seconda sezione deve
essere compilata dal soggetto erogatore delle
somme, la terza sezione deve essere
compilata dalle banche e
dalle Poste Italiane S.p.a.
e la quarta sezione deve essere compilata per indicare le somme
corrisposte ai percipienti
esteri privi di
codice fiscale.
Qualora
i righi del prospetto non siano
sufficienti, devono essere
utilizzati ulteriori prospetti. In questo caso va numerata
progressivamente la casella «Mod. N.» posta in alto a destra dei
singoli prospetti utilizzati.
|
Tabella
n. 1 - Vari prospetti del Modello 770/2017
|
|
|
Prospetto
|
Descrizione
|
|
ST
|
Il
prospetto contiene i dati relativi alle ritenute alla
fonte operate, alle trattenute
dell’addizionale regionale all’Irpef, alle trattenute per
assistenza fiscale e ad alcune imposte sostitutive, nonché ai
versamenti relativi alle ritenute e alle imposte sostitutive
|
|
SV
|
Il
prospetto contiene i dati relativi alle trattenute di
addizionali comunali all’Irpef
e alle trattenute per assistenza fiscale, nonché i relativi
versamenti
|
|
SX
|
Il
prospetto deve essere redatto per riepilogare i
crediti nonché i dati relativi
alle compensazioni effettuate ai sensi del D.P.R. 445/1997 e ai
sensi dell’art. 17, D.Lgs. 241/1997
|
|
SY
|
Il
prospetto deve essere redatto per riepilogare i dati
relativi alle somme
liquidate a seguito di procedure
di pignoramento presso
terzi nonché quelli relativi
alle ritenute operate di
cui all’art. 25, D.L. 78/2010. Esso deve essere altresì
utilizzato per l’indicazione delle
somme corrisposte ai percipienti
esteri privi di codice fiscale
|
|
Quadro
SF
|
È
relativo ai redditi di
capitale, ai compensi per
avviamento commerciale e
ai contributi degli enti pubblici e privati, nonché alla
comunicazione dei redditi di capitale non imponibili o imponibili
in misura ridotta, imputabili a soggetti non residenti
|
|
Quadro
SG
|
È
relativo alle somme derivanti da riscatto di
assicurazione sulla vita
e capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione
sulla vita o di capitalizzazione nonché rendimenti delle
prestazioni pensionistiche erogate in forma periodica e delle
rendite vitalizie con funzione previdenziale
|
|
Quadro
SH
|
È
relativo ai redditi di
capitale, ai premi e alle
vincite, ai proventi delle accettazioni bancarie, nonché ai
proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti
|
|
Quadro
SI
|
È
relativo al riepilogo
degli utili e dei
proventi equiparati pagati
nell’anno 2016
|
|
Quadro
SK
|
È
relativo alla comunicazione
degli utili e degli
altri proventi equiparati
corrisposti da soggetti residenti e non residenti
|
|
Quadro
SL
|
È
relativo ai proventi
derivanti dalla partecipazione ad
Oicr di diritto italiano ed
estero, soggetti a ritenuta a titolo di acconto
|
|
Quadro
SM
|
È
relativo ai proventi derivanti
dalla partecipazione ad
Oicr di diritto italiano ed
estero, soggetti a ritenuta a titolo d’imposta
|
|
Quadro
SO
|
È
relativo alle comunicazioni
che devono essere effettuate ai sensi degli artt. 6, co. 2, e 10,
co. 1, D.Lgs. 461/1997, dagli intermediari e
dagli altri soggetti che
intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze
a norma dell’art. 67, co. 1, lett. da c) a c-quinquies), D.P.R.
917/1986 e alla segnalazione
da parte delle società fiduciarie
dei dati utili alla liquidazione dell’Ivie
per i soggetti da essi rappresentati
|
|
Quadro
SP
|
È
relativo alle ritenute
operate sui titoli atipici
|
|
Quadro
SQ
|
È
relativo ai dati dei
versamenti dell’imposta
sostitutiva applicata sui
proventi dei titoli
obbligazionari di cui al D.Lgs.
239/1996, nonché di quella applicata sugli utili
derivanti dalle azioni e
dai titoli similari
immessi nel sistema del deposito accentrato gestito dalla Monte
titoli S.p.a. di cui all’art. 27-ter, D.P.R. 600/1973
|
|
Quadro
SS
|
È
relativo ai dati riassuntivi
di quelli riportati nei diversi Quadri del modello di
dichiarazione
|
|
Quadro
DI
|
È
relativo all’eventuale credito derivante
dal maggiore credito
risultante dalle dichiarazioni oggetto di integrazione
a favore
|