/ Arianna ZENI Venerdì, 21 settembre 2018
3 minuti
Non vanno indicate nel quadro AC del modello REDDITI, o quadro K del 730, le spese su interventi di recupero edilizio assoggettate a ritenuta alla fonte
In capo agli amministratori di condominio competono alcuni obblighi di rilevanza fiscale.
Oltre a dover compiere, per conto del condominio, gli ordinari adempimenti nella qualità di sostituto d’imposta (effettuazione delle ritenute, presentazione della Certificazione Unica e del modello 770) o provvedere alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi agli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica, infatti, devono compilare il quadro AC del modello REDDITI, oppure del quadro K del modello 730.
Mentre nella sezione I dei menzionati modelli deve essere indicato il codice fiscale e l’eventuale denominazione del condominio, la sezione II e III riguardano, rispettivamente:
- i dati catastali del condominio che ha effettuato interventi volti al recupero edilizio sulle parti comuni condominiali che consentono di fruire della detrazione IRPEF di cui all’art. 16-bis del TUIR;
- i dati identificativi e l’ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati dal condominio nell’anno solare, per ciascun fornitore (art. 7 comma 8-bis del DPR 605/73).
Semplificata la sezione III
Con riguardo alla sezione III, l’Agenzia delle Entrate, nella ris. 20 settembre 2018 n. 67, ha precisato che non deve essere compilata nel caso in cui sia stata operata dalle banche una ritenuta alla fonte sulle somme pagate dal condominio all’impresa che ha effettuato gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Non devono quindi essere comunicati nel modello dichiarativo i dati relativi:
- alle forniture di acqua, energia elettrica e gas;
- agli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare, che risultano, al lordo dell’IVA gravante sull’acquisto, non superiori complessivamente a 258,23 euro per singolo fornitore;
- alle forniture di servizi che hanno comportato da parte del condominio il pagamento di somme soggette alle ritenute alla fonte.